MusiPad: come ti uso l’iPad per far musica

Tutto il mondo parla di iPad, e non c’è dubbio che l’impatto del nuovo gadget sfornato dalla Apple sarà ingente sull’intera industria del mobile computing, compreso il mobile musician!

Già dalla sua nascita, difatti, iPad può godere di oltre 3500 applicazioni scritte nativamente per questa piattaforma e fra queste numerose potrebbero tornare utili a noi musicisti.


Per cominciare, citiamo il già noto Korg iElectribe: trattasi dell’emulazione dell’Electribe•R attraverso l’interfaccia multitouch. Korg iElectribe porta con sé una sezione di oscillatori, con i consueti knobs per modificare pitch, mod, e forma d’onda, selezione di effetti, step sequencer, e una serie di preset selezionabili. L’iElectribe è in grado di riprodurre affidabilmente tutto il motore sonoro del suo predecessore hardware e offre lo stesso cuore di sintetizzatore PCM, a cui si aggiunge la possibilità di registrare le automazioni per ogni parametro modificabile. Ancora non è chiaro come e dove registri i pezzi registrati, ma per chi vuole saperne di più, approfittatene entro Luglio 2010, quando il prezzo salirà dagli attuali $9,99 ai $19,99.

 

 


StudioTrack della Sonoma Wire Works, invece, si propone come un piccolo registratore multitraccia, ma molto potente. Lavora con il microfono integrato dell’iPad, permettendo di registrare fino a 8 tracce con meters, faders e manopole varie, avendo anche canali riarrangiabili, metronomo (che permette anche battute non accentate per simulare tempi dispari), funzioni di bounce e missaggio, nonché effetti su ogni traccia come EQ a 4 bande, compressori e delay, liberamente incatenabili. Disponibile a $39,99. 


RjDJ Voyager permette di divertirsi con la musica cosiddetta “reactive”, cioè quella musica che partendo dai “dati puri” è in grado di evolversi in maniera non lineare a seconda dell’ambiente dell’ascoltatore. Se la teoria vi sembra complessa, gustatevi il video esplicativo sul sito RjDJ. Grazie a questa ulteriore forma di authoring, è ora possibile interagire direttamente con la musica nei live shows o meglio ancora distribuire la propria musica come un ambiente in evoluzione: una strada che dal 2009 sta prendendo piede sopratutto nelle produzioni indipendenti. Voyager è gratuito, anche se per ora permette di usufruire solo di due scenari da cui spippolare le canzoni compatibili.


Se fate musica con i loop allora non potete lasciarvi sfuggire Groove Maker per iPad, con le stesse identiche funzioni delle versioni per iPhone/iPod Touch (non si tratta di una versione allargata, ma è scritta nativamente per iPad) di cui abbiamo discusso in questo precedente thread. Notevole è anche Looptastic, che utilizza anche una funzione di copia e incolla audio al suo interno, ed è disponibile a $19,99.

 


Ma se voglio uno strumento? E allora cominciamo l’elenco: si va dalla Air Harp, una versione dell’arpa da tavolo, che permette anche di visualizzare le note man mano che vengono registrate (al prezzo di $1,99); per passare poi a bleepBOX (9,99$), beatbox piccolo ma potente; da SunVox per i sintetizzatori modulari, a dPad, per i drumpads; da Smule Magic Piano, se volete provare l’ebrezza di un pianoforte a spirale da suonare in mezzo a laser beams psichedelici, a Symphony Pro che permette a quei fissatoni dei compositori orchestrali di scrivere arrangiamenti interi sullo schermo multitouch dell’iPad.


Parliamo della sezione controlli? Abbiamo applicazioni pensate esclusivamente per DJ, come mixr che permette di evitare i turntables, emulandoli sull’interfaccia multitouch, e permette di cambiare la velocità della canzone, di effettuare cue tracks, effetti in tempo reale, registrare i mixaggi e così via. Abbiamo AC7-Pro della Saitara che permette di controllare qualunque DAW elettronica via wireless, abbiamo TouchOSC che invia controlli OSC sempre via wifi ed era già disponibile per iPhone/iPod Touch. 


Che altro dire? Se siete ancora convinti che l’iPad sia solo un fenomeno da baraccone nulla da obiettare. Tuttavia è necessario sottolineare delle mancanze che a noi musicofili possono far sembrare tutto questo ben di dio inutilizzabile:

  • mancanza di multitasking: che senso ha avere un’arpa da tavolo se non la posso registrare insieme al pianoforte a spirale? Suvvia!
  • chiusura dei protocolli Apple: e qui la storia si complica non poco. Di recente Line6 ha rilasciato un piccolo gioiellino: il MIDI Mobilizer, che permette di inviare segnali MIDI attraverso un adattatore da applicare al connettore Dock. Il problema nasce dall’Agreemente che gli sviluppatori devono firmare con Apple e che sentenzia che

 

“Extend the capabilities of your application by monitoring and controlling external devices, or create entirely new integrated solutions that combine your iPhone app with dedicated hardware. Your application can communicate with your own accessory using a custom protocol, or any accessory that uses a standard protocol provided by the manufacturer. If you are developing an application that works with an accessory, use the new Accessory APIs in iPhone SDK 3.0 to identify and communicate with external hardware.”

 

ovvero: che non è possibile per altri produttori di segnali MIDI utilizzare il gioiellino della Line6. E naturalmente, data l’obiezione precedente, non è possibile che la Line6 possa scrivere un daemon che interfacci il suo gioiellino con altri controller.

Sarà vera gloria?

Re: MusiPad: come ti uso l’iPad per far musica

Guardate quà: http://www.saitarasoftware.com/Site/AC-7...

Premetto che ho la versione per iPhone e funziona veramente bene. Mi torna molto utile quando registro col gruppo e non devo per forza avvicinarmi al Mac per armare le tracce e muovermi nell'arranger.

Re: MusiPad: come ti uso l’iPad per far musica

Ao, ma me sa che non leggi tanto attentamente :D

[...]di effettuare cue tracks, effetti in tempo reale, registrare i mixaggi e così via. Abbiamo AC7-Pro della Saitara che permette di controllare qualunque DAW elettronica via wireless, abbiamo TouchOSC che invia controlli OSC [...]

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"There is only one good use for a small town...
You hate it! And you know you have to leave…"

Re: MusiPad: come ti uso l’iPad per far musica

OOOPPPPPSSSSSSS, cospargendomi il capo di cenere chiedo umilmente scusa... :-\

No, non avevo letto attentamente... :-(

Ciao

Re: MusiPad: come ti uso l’iPad per far musica

Tranquillo. Hai comunque voluto contribuire, ed è sempre una cosa ben gradita qui sul forum ;)

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You hate it! And you know you have to leave…"

Re: MusiPad: come ti uso l’iPad per far musica

Continuo a chiedermi perchè la Apple non scriva qualcosa come Cubas iC, che è pure gratuito...

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/

Re: MusiPad: come ti uso l’iPad per far musica

Re: MusiPad: come ti uso l’iPad per far musica

forse perché Apple, a differenza di Steinberg, non fa solo Logic :-))

E magari, con un dispositivo rivoluzionario tra le mani, un OS completamente nuovo che sta cambiando la vita di tutti noi, le priorità forse sono altre…

:)

 

un logic controller arriverà… oh, se arriverà.

--
Giuliano Michelini
Musimac Staff

Re: MusiPad: come ti uso l’iPad per far musica

Marco Muratori ha scritto dei set di Key Commands per Logic

Che utilizzano TouchOSC ( nell'iPod/iPhone/iPad) e OSCulator ( sul Mac).

L'ho provata un mezz'ora ( ho una mano fuori uso, non riesco a far granché con delle salcicce al posto delle dita...) è funziona benissimo, con qualche piccolo bug da mettere a posto.

La potete scaricare da qui, e sia TouchOSC che OSCulator li trovate in AppStore, o sui loro siti.

 

 

UgOT

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