il primo videocorso di Logic 7 in italiano: la recensione di Musimac

a cura di Roberto Lanzo e Giuliano Michelini



1. Bello si ma ...



Bellissimo Logic, potentissimo, efficientissimo, convenientissimo considerando la dotazione di Plugins e Virtual Instruments, insomma tutte cose bellissime ma …

É facile da utilizzare? É intuitivo?

Va bene anche per il neofita?
La verità è che raramente abbiamo riscontrato una avversione così marcata verso una DAW da parte di alcuni utenti. Tutti sono pronti ad ammettere che le caratteristiche di Logic sono di altissimo livello, ma molti trovano questo software di Apple talmente ostico da farli desistere dal suo apprendimento.

Parecchi inoltre pur avendo acquistato Logic non sono al corrente di tutte le funzionalità e possibilità “nascoste” che questo software incorpora.



Il motivo è presto detto e molto dipende dall'impostazione dell'utente.

Infatti, abbiamo più volte verificato come il neofita, completamente a digiuno di qualunque DAW, abbia meno difficoltà ad apprendere i meccanismi base di Logic rispetto ad un già consumato utilizzatore di altri software. Quest'ultimo infatti, da già per scontati tutta una serie di automatismi che ha acquisito in anni di esperienza. Logic non è mai stata la DAW più diffusa e questa situazione si verifica molto di frequente.

Inoltre, la sua estrema configurabilità, se da una parte consente una versatilità senza pari, dall'altra presume una conoscenza abbastanza approfondita di alcuni meccanismi (vedi l'Environment), anche solo per aggiungere una traccia audio al Mixer. Appare evidente dunque che chi arriva da una piattaforma “agli antipodi” come Cubase abbia non poche difficoltà di adattamento e una curva di apprendimento abbastanza difficoltosa.



Leggere il gigantesco manuale quindi, sarebbe d'obbligo, ma già ci immaginiamo espressioni di orrore stamparsi sul volto degli utenti. Molti potrebbero trovare più produttivo investire il tempo necessario in un corso di laurea breve o nella lettura di guerra e pace in braille…

Ma purtroppo, visto che l'anno sabbatico non è previsto nel nostro settore, bisogna ricorrere a qualche altro sistema.



E qui ci viene in aiuto Matteo Orlandi, esperto conoscitore del software in questione che, resosi conto di quanto la questione fosse in auge, ha deciso di realizzare un videocorso di Logic Pro/Express 7.

Esistono in commercio altri videocorsi sull'argomento, ma il suo è il primo realizzato in lingua italiana.



Complimentandoci con questo benefattore dell'umanità, diamo un'occhiata più da vicino al suo lavoro.




2. Aspetto essenziale



Il videocorso è contenuto in un DVD, che però non può essere utilizzato in un lettore standard. Infatti, i contenuti sono in formato QuickTime (è compreso l'installer della ver. 7.03) vanno consultati tramite il nostro Mac.

Un brevissimo pdf spiega come avviare il videocorso, operazione del tutto intuitiva per chiunque utilizzi un PC da almeno un quarto d'ora.

Dopo un schermata di presentazione, si passa subito alla schermata di selezione lezioni.

Il corso infatti, è diviso in 13 lezioni, ognuna contenente più argomenti.

É presente addirittura un breve tutorial d'utilizzo iniziale, che può essere utile a chi comincia da zero.videocorso logicQuesta minimalità strutturale però, non corrisponde alla durata dei contenuti. Video corso Logic pro 7 infatti, contiene lezioni per ben 9 ore e va affrontato sicuramente in più di una seduta. Molto bene quindi, vista la vastità dell'argomento trattato.



La grafica dell’interfaccia e delle schermate è ben curata ed in perfetto "stile Apple".

Purtroppo non è possibile il ridimensionamento, fissato a 921*707 pixel e quindi è necessario un monitor da almeno 1024*768 pixel, senza la possibilità di utilizzare il Full Screen. Ogni lezione è strutturata in sottocapitoli e in base ad ogni argomento è possibile effettuare, tramite l’interfaccia inferiore, la scelta e il “salto” ai punti successivi all’interno del capitolo stesso.

La qualità Video/audio é molto buona.



Un piccolo appunto però ci sentiamo di muoverlo: l'autore non ha previsto un indice generale con tutte le lezioni e relativi argomenti. Risulta quindi complicato raggiungere un argomento specifico, qualora si volesse saltare qualche lezione o si volesse “consultare” l’opera per un dubbio improvviso.

Per ovviare a questa piccola mancanza, abbiamo deciso di pubblicare il contenuto dettagliato del DVD. L'utente potrà così copiarlo in un file di testo, fare delle ricerche all'interno e magari segnarsi le lezioni che ha già visto

(per gli utenti di Musimac includiamo anche un PDF allegato che potete scaricare e stampare!).




3. Dentro la scatola



IL videocorso è suddiviso nella seguente maniera:



Lezione 1

  • 1.1 Cosa installa il programma
  • 1.2 A.U. Convalidation
  • 1.3 Settaggio scheda audio
  • 1.4 Settaggio midi
  • 1.5 Concetto di "regione" e "sequenza"
  • 1.6 Tecniche di selezione, copia, movimento e uso del mouse

Lezione 2

  • 2.1 Tool box
  • 2.2 Bar Ruler
  • 2.3 Finestra transport parte 1
  • 2.4 Finestra transport parte 2
  • 2.5 Pulsanti "catch" e "link"

Lezione 3

  • 3.1 Prima registrazione Midi
  • 3.2 Prima registrazione audio
  • 3.3 Come salvare una song

Lezione 4

  • 4.1 Introduzione alla finestra Arrange
  • 4.2 Tipologia delle tracce
  • 4.3 Creare e modificare le tracce
  • 4.4 pulsanti di traccia
  • 4.5 Parameter box dello strumento
  • 4.6 parameter box delle sequenze
  • 4.7 Menu snap e drag

Lezione 5

  • 5.1 Gli Alias
  • 5.2 I Folder
  • 5.3 I Marker
  • 5.4 La Quantizzazione Parte 1
  • 5.5 La Quantizzazione Parte 2

Lezione 6

  • 6.1 Finestra Matrix
  • 6.2 Finestra Hyper Edit
  • 6.3 Finestra Event List
  • 6.4 Finestra Transform

Lezione 7

  • 7.1 Importare file audio
  • 7.2 Undo e Redo

Lezione 8

  • 8.1 Sample Editor
  • 8.2 Menu Digital Factory 1
  • 8.3 Menu Digital Factory 2
  • 8.4 Menu Digital Factory 3

Lezione 9

  • 9.1 Mixer Midi
  • 9.2 Mixer audio Sez. Track
  • 9.3 Mixer audio Sez. Instrument
  • 9.4 Mixer audio Sez. Bus
  • 9.5 Mixer audio Sez.Aux
  • 9.6 Mixer audio Sez. Input-Output
  • 9.7 Side Chain e altre funzioni

Lezione 10

  • 10.1 Automazioni
  • 10.2 Bounce

Lezione 11

  • 11.1 Exs24
  • 11.2 Exs24 Finestra editor 1
  • 11.3 Exs24 Finestra editor 2
  • 11.4 Exs24 Finestra editor 3

Lezione 12

  • 12.1 Finestra Environment - Click e port
  • 12.2 Finestra Environment - Midi Instrument

Lezione 13

  • 13.1 Finestra audio
  • 13.2 Global Track
  • 13.3 Global Track - Beat Mapping
  • 13.4 Sincronizzazione



Come avranno notato i più attenti, alcuni argomenti mancano completamente:

non troverete infatti la spiegazione dettagliata dei Plugins nativi, Virtual Instruments (eccetto EXS24) e del loro funzionamento, ne alcuna spiegazione sull'utilizzo della sezione di Logic dedicata alla notazione musicale.

Comprendiamo perfettamente la scelta dall'autore in proposito:

il primo argomento presuppone una preparazione specifica (conoscenza delle tecniche di sintesi/utilizzo degli EFX), mentre gli utenti che necessitano seriamente della notazione, spesso già utilizzano Tool dedicati, come Sibelius o Finale.

Inoltre la durata del corso stesso sarebbe passato da 9 ore ad un semestre ...



Le lezioni sono condotte con molta calma dando il tempo allo "studente" di metabolizzarne il contenuto. I contenuti sono esposti in maniera chiara, concisa ma efficace nella spiegazione: seguire una lezione è dunque piacevole e proficuo!

Tramite l'interfaccia standard di QuickTime, in ogni momento è possibile a proprio piacimento interrompere la lezione, riavvolgere o passare più avanti, regolare il volume audio, ecc.

VideoCorso lezione8


4. A chi ?



A chi consiglieremmo questo Corso? La risposta è ovvia, dipende da voi, dal vostro grado di conoscenza di questa DAW e dalla vostra curiosità.



Noi possiamo solo dire che il neofita sicuramente ne trarrà grande giovamento (molti degli argomenti trattati sono validi anche su Logic Express), come pure l'utente non ancora espertissimo.

A nostro parere però, questo Videocorso potrebbe riservare qualche sorpresa anche ai Logic Users di vecchia data. Questi infatti, viziati dalle vecchie versioni di questo software, spesso prendono sottogamba tutta una serie di nuove funzionalità che la versione 7 offre.

Inoltre, è interessante vedere come per ottenere taluni risultati ci siano più vie, magari anche diverse e migliori di quelle che siamo abituati ad utilizzare.





Conclusioni



In definitiva, pensiamo che il lavoro di Matteo Orlandi, autore di questo videocorso, vada sicuramente premiato. Da tempo si sentiva la necessità di un metodo accessibile per facilitare il primo impatto con Logic 7 e temevamo che nessuno si sarebbe mai preoccupato di realizzare qualcosa di simile per il ristretto mercato italiano.



Videocorso su Logic Pro 7 è acquistabile online -ad un prezzo ragionevolissimo- presso:

http://www.logicforum.it/videocorsi.html

AllegatoDimensione
videocorso_logic7_indice.pdf95.59 KB

Re: il primo videocorso di Logic 7 in italiano: la recensione di

FANTASTICO!!!!



Mi avete salvato la vita con questa notizia, provvedo subito all'acquisto!!!



ciao

Manuel!!




video logico

ottimo

Grazieeeeeee!!!!!! Finalmente

Grazieeeeeee!!!!!!

Finalmente un iniziativa degna!
Non vedo l'ora di trovare Logic installato in tutti glistudi con Prottols HD!
Ogni volta è uno stress dovergli spiegare che Logic non da alcun problema a prottols e che il suo costo paragonato a quello che già hanno speso per hardware Digidesign è ininfluente mentre i VANTAGGI SONO ENORMI!!!!

ottimo!

fermusic

Beh, nel mio HD c'è il Pro7

Beh, nel mio HD c'è il Pro7 installato, ed evito accuratamente di usarlo.
Finora devo essere sincero non c'è stato nessuno che mi ha chiesto di usarlo.
In effetti non ha mai dato problemi a PT HD. Semplicemente, col 6 Pro non andava. Adesso il 7 sembra un pò meglio: finalmente il ponte sembra funzionare decentemente, seppur con qualche limitazione.
Anche se non capisco perchè uno che ha PT HD debba usare Logic, a meno che non gli servano i V.I.

Andrea Benassai

Sonoria Recording Plant

infatti l' hai detto! ;-) a

infatti l' hai detto! ;-)

a me servono i V.I. perchè i miei lavori si basano al 90% sulla meticolosa programmazione esecuzione e scrittura delle parti di un arrangiamento con i vari EXS24, ES2, Sculpture, Vocoder, SpeechEnhancer, SpectralGate, Vocaltransformer (Logic) + virtual Amp o come Nigel o compressor come Teletronix, 1167LN o i nuovi NEVE di UAD-1 + RMX e veri Native instruments

il restante 10% sono voci e chitarre

... A questo punto chiederei a me stesso: cosa me ne faccio io di PT-HD?

Userei l'hardware :-D

fermusic

PS: ti ho già messo tra i miei "preferiti" e appena mi capita un lavoro nella tua zona verrò ad importunarti ;-)

Aggiungo...

Che data la tipologia del tuo lavoro a mio avviso non ti servirebbe nemmeno l'hardware PT, perchè c'è molto, ma molto di meglio.
In questo caso PT è veramente una macchina inutile.
Odddio... tra i preferiti di fermusic...ODDIO....
:-)

Andrea Benassai

Sonoria Recording Plant

Aggiungo...

Che data la tipologia del tuo lavoro a mio avviso non ti servirebbe nemmeno l'hardware PT, perchè c'è molto, ma molto di meglio.
In questo caso PT è veramente una macchina inutile.
Odddio... tra i preferiti di fermusic...ODDIO....
:-)

Andrea Benassai

Sonoria Recording Plant

Sto...

diventando doppio. Quando avrò tre nature in una mi potrete chiamare "Signore…
A parte gli scherzi... che succede?
:-\
Andrea Benassai

Sonoria Recording Plant

Il videocorso io l'ho

Il videocorso io l'ho acquistato e mi è stato davvero utile, anche perchè Logic non è così intuitivo come si dice!
Orlandi con parole semplici accompagna dentro i meandri nascosti di questo incredibile soft!

Se proprio devo muovere una critica è il tono di voce: addormenterebbe anche i miei vicini...che rompono davvero i c......i!!!

Lo dici tu, lo dico anch'io,

Lo dici tu, lo dico anch'io, probabilmente qualcosa di vero c'è: il tono di voce di Matteo Orlandi nel corso è effettivamente un tantino soporifero!

P.S. Toh, l'avevo già affermato qui:
http://www.musimac.it/node/856#comment-3190

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy