The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria informatica e alternative intelligenti)

 

 

"The Importance of Being Earnest" è il titolo di una sempre godibilissima commedia di Oscar Wilde la cui traduzione in italiano ("L'importanza di chiamarsi Ernesto", tradotto talvolta anche con "L'importanza di essere onesto" e addirittura "L'importanza di essere probo") perde tutta divertente ambiguità che ha in inglese. "Earnest" in inglese significa "serio, onesto, sincero", e si pronuncia allo stesso modo di "Ernest", nome proprio maschile il cui omologo italiano è, naturalmente, Ernesto.

Non mi soffermerò sulla trama della commedia. Sta di fatto che una delle vicende principali coinvolge una giovane donna che ha deciso che un uomo, per essere degno di sposarla, dovrà chiamarsi Ernesto - a prescindere dalle sue qualità - e le vicende s'ingarbugliano alquanto per la disonestà e la mancanza di sincerità dei protagonisti (da cui l'importanza di essere earnest).

Ultimamente nel forum di Musimac.it si è parlato più spesso di quanto si sarebbe dovuto di software piratato, d'illegalità, di moralismo e d'ipocrisia. Dal mio punto di vista il discorso verte principalmente su onestà e serietà - proprio il being earnest della commedia - ma su questo tornerò tra poco.

C'è più di qualcuno che pensa che per fare musica si debbano usare per forza «pesi massimi» come Logic Pro, Nuendo, eccetera, anche se si opera in campo amatoriale per diletto, a costo di procurarseli piratati se non si può/vuole spendere la cifra necessaria all'acquisto. Lo dico senza mezzi termini: è una convinzione stupida.

Ci sono alternative molto più economiche che danno comunque ottimi risultati. Proviamo a restare sotto i 500 Euro (Logic Pro, Pro Tools, Nuendo e Cubase SX costano tutti molto più di 500 Euro). [NdR: i prezzi citati rispecchiano la situazione vigente nella data di pubblicazione del post]

Si può fare ottima musica già con Garage Band, che è gratuitamente a disposizione di chiunque abbia avuto il buonsenso di acquistare un Mac. Eventualmente lo si può equipaggiare con MidiO (freeware) per pilotare anche synth MIDI esterni.

Se si vuole andare oltre (per esempio, se si vuole gestire più efficacemente un setup MIDI), ma si hanno notevoli problemi di budget, c'è in commercio un completissimo software dal costo irrisorio (70 Euro - più o meno come un paio di cene fuori): Intuem. Dato che quest'ultimo, pur AU-compatibile, non ha virtual instrument integrati (nè supporta gli efficacissimi loop Apple), si può usare anche insieme a Garage Band pilotando i di lui virtual istrument attraverso AIC (questo almeno in teoria - uno di questi giorni proverò a vedere se una configurazione del genere dà problemi nell'utilizzo pratico).

Logic Express non ha bisogno di presentazioni (almeno in questo forum;-) e costa 329 Euro - poco più di una Playstation portatile e poco meno di una settimana in montagna, giusto per continuare coi paragoni con spese «normali».

Cubase SE3 costa 155 Euro, Cubase SL3 420 Euro.

Digital Performer è un sequencer ultra-professionale per 460 Euro.

Ableton Live costa 499 Euro (469 Euro come puro download).

Reason 3 poi costa 449 Euro - il che non è un prezzo bassissimo in assoluto, ma è un prezzo straordinariamente basso se rapportato con ciò che Reason offre, ovvero un completo studio musicale (a parte la registrazione audio) bensuonante in un rack virtuale, perdipiù facilmente integrabile con qualsiasi sequencer ReWire-compatibile (praticamente tutti, compresi Garage Band e Intuem).

Uno qualsiasi dei software citati permette risultati di ottima qualità - e non solo per dilettanti allo sbaraglio. Perchè puntare acriticamente su programmi elefantiaci zeppi di opzioni che non verranno mai sfruttate, come Logic Pro o Nuendo, se non se ne ha veramente bisogno (e se comunque dei programmi più leggeri fanno tutto quello che serve e anche di più) o, soprattutto, se non si può/vuole privarsi del corrispettivo in Euro della cifra leggibile sul cartellino del prezzo?

Per molti è importante usare software dal nome altisonante solo perchè viene usato negli studi professionali «seri» - a prescindere dalle caratteristiche effettive. Il che mi ricorda un po' la faccenda di chiamarsi Ernesto citata in apertura :->

Chi usa programmi piratati comunque perde di vista un punto a mio avviso importantissimo: è ingiusto, scorretto, disonesto, illegale, immorale usarli, a prescindere. Il mondo va come va anche perchè dilaga questa mancanza di senso del giusto, di onestà, di rispetto per le regole e per le leggi, di rispetto per il prossimo e di riconoscimento del valore del lavoro altrui - specie se ben fatto. L'importanza di essere earnest da molti non viene percepita affatto. E chi la percepisce, spesso viene irriso come fosse un moralista o un fesso.

Ad ogni modo, senza appellarsi al senso del giusto basta affidarsi al buonsenso per riconoscere che le alternative alla pirateria ci sono, sono validissime e sono alla portata di un qualsiasi utente Mac. Non ci sono scuse che tengano: la pirateria non dovrebbe essere un'opzione - tantomeno nelle pagine pubbliche di questo forum!

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria informatic

La gente usa materiale crakkato e perchè è facile reperirlo, e se ne frega degli aspetti morali o delle conseguenze che un atto del genere comporta.
Purtroppo conosco molti musicisti-arrangiatori professionisti, o aspiranti tali, anche molto bravi, che usano il software crakkato per produrre reddito, o farsi strada nel mondo della musica. Questa cosa mi fa imbestialire molto più del fatto che un utente privato usi un software crakkato per i fatti suoi - cosa che comunque non è corretta, ma senz'altro meno grave.

Purtroppo in Italia particolarmente, non c'è cultura informatica, tutti vogliono fare i "capìsa" (sapientoni) e tutti si improvvisano sistemisti, arrangiatori, fonici e talvolta in questo contesto hanno la meglio. Purtroppo.
Anche negli ambienti professionali non c'è la concezione - o c'è raramente - che un software costi tanto perchè il corrispettivo hardware, che permette di fare le stesse operazioni (o anche meno), costa molto, molto di più.

Taluni, in ambito professionale, si giustificano facendo un discorso di competitività: per essere competivi devono tagliare sui costi, e quindi se ne fregano o ignorano che usando SX 3 tarocco danneggiano una società che fa capo a tante persone, senza la quale per produrre dobbiamo ritornare alla bobina e al cutter.

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria informatic

Io in passato ho scaricato e provato di tutto, stavo intere notti a scaricare e provare. Ma ero giovane e stupido :-)



Poi ho capito che tutto quel tempo passato a scaricare e provare potevo passarlo a fare musica, ho scelto un computer serio, comprato un programma decente, qualche plug in, e lavoro felice da allora. 

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria informatic

Anche a me è capitato di muovere circa 10 anni fa i primi passi nel mondo "musical-informatico" con un cd pieno zeppo di applicazioni audio (plugins, sequencer e chi + ne ha + ne metta) pirata...ma nel momento in cui la mia passione e la mia attività musicale sono diventati fonte di reddito mi sono premurato di acquistare (con ponderazione e soprattutto cercando di fare le scelte giuste per la mia tipologia di studio) tutto l'occorrente per lavorare tranquillo.

Questo tenendo conto anche del valore aggiunto che avrei avuto (assistenza e quant'altro).

Parlando con alcuni colleghi mi sono sentito dare del "matto" per le cifre spese...ricollegandomi al titolo del post mi rendo conto che l'importanza di essere "earnest" non solo non viene percepita ma, oltre che derisa come già ha scritto Roberto, addirittura denigrata.

E non solo. Sono quelle stesse persone che si millantano "professionisti", ma che di professionale hanno ben poco...visto che il frutto del loro lavoro viene ottenuto da un atto che può definirsi, e perdonatemi se esagero, criminale (sì, perchè l'utilizzo di software non licenziato qui in Italia equivale ad un reato.Mi chiedo se qualcuna di queste persone ha mai letto le condizioni di utilizzo prima di cliccare su "next" senza pensare).

Inoltre...non solo questi individui non si preoccupano di mettersi in regola (anche in parte, anche poco alla volta)...ma approfittano del lavoro di altre persone (come lo staff e gli utenti di questo stesso forum) per usufruire di un assistenza totalmente gratuita e on-demand per le situazioni più disparate.

E tutto questo a cosa porta?

...per approfondire il discorso di Roberto...a un abbattimento totale del mercato...perchè i signori "professionisti" (e NON gli amatori o i dilettanti...che sono un discorso a parte) che si vendono e vendono il proprio mestiere a costi impensabili per chi professionista lo è davvero sotto TUTTI gli aspetti (software compreso) uccidono un mestiere...

Insomma...le alternative esistono come si può leggere nel post "padre…ma molto probabilmente non interessano.Non vorrei essere troppo pessimista...ma la mentalità che viene adottata nel nostro belpaese da chi non ha un minimo di rispetto per chi si è costruito un'attività con parecchi sacrifici non porterà a nulla di buono...i risultati sono già sotto ai nostri occhi.

Scusate i toni...ma è un argomento che accuso parecchio.

Come diceva qualcuno prima di me... : "Meditate gente, meditate.".

Luke

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria informatic

stemperiamo un po'la tensione e guardatevi questo

http://www.grezzofilm.com/daunload/pirateria/AVVISO%20PIRATERIA.mov

;+)*

Qui abbiamo discusso di

Qui abbiamo discusso di Ardour, un'ulteriore opzione a costo ridotto (donationware - ovvero gratis per chi non si può permettere neanche una donazione):

http://www.musimac.it/node/972

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

Nuovo

Dato che questo post è sempre attuale e c'è sempre qualcuno che se ne dimentica, teniamolo vivo con qualche commento!!! E meglio ancora se c'è da aggiungere qualche notizia:

Metro, un'altro sequencer ad un prezzo molto basso per Mac: 55,18 euro (69,99$) (in realtà esiste già da tempo solo che non era menzionato nel post ;D)

altro link

Qui si trovano molte cose carine per Mac
http://www.dontcrack.com/freeware/

In effetti mi ero

In effetti mi ero dimenticato di Metro :-)

E dato che ci siamo, aggiungiamo:

Numerology (71€):
http://www.five12.com/

Bias Deck (per chi gestisce solo eventi audio, senza MIDI, $399=314€):
http://www.bias-inc.com/products/deck/

Arturia Storm (149€):
http://www.arturia.com/en/storm/studio.php

E segnaliamo anche il caso limite di TseqX (freeware):
http://mmturner.home.mindspring.com/soft...

Fino a poco tempo fa' c'era pure Bitheadz Phrazer (simile ad Acid), ma ora sembra non esistere più.

P.S. Aggiungo i programmi che ho visto linkati nel sito proposto da Valerio (grazzzie!:-):

Luna (in due versioni, freeware oppure a 29€), sequencer:
http://www.mutools.com/products.html

Kin Tools (freeware) è un sequencerino... spaziale:
http://www.kineticsoundsystem.com/kintoo...

SeqCon (freeware) è un programmino facilmente sincronizzabile ad eventi live (attenzione: documentazione esclusivamente in francese!):
http://hapax84.free.fr/telecharg.html

E un sequencer a pattern (freeware) può sempre fare comodo:
http://seq541.sourceforge.net/

C'è anche una batteria programmabile a pattern, iDrum ($69,99=55€):
http://www.izotope.com/products/audio/id...

Ulteriori segnalazioni sono benvenute!

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

il costo in realtà è relativo

Esempio: Io.
Non sono un professionista della musica, ma un avvocato (giovane e non avv. per tradizione famigliare, quindi non ricco).
Con moglie e figli piccoli, non ho più molto tempo per suonare in gruppo, ma amo molto comporre per diletto, anche solo canzoncine per i bambini.
Su PC usavo cubasis, poi cubase Le, poi magix.
Ho switchato a MAc ed ho provato logic express, perchè GarageBand è veramente un po' lite per le mie abitudini.
Un po' di tempo fa (poco) dopo lunghe riflessioni sentendo l'esigenza di acquistare un synt che si affiancasse al mio vetusto TG100 per poter manipolare un po' i suoni, mi sono detto: perché cercare un synt hardware quando ne esistono di software? Ed ho provato demos, visto prezzi, ma tutti avevano limitazioni (es. non suoni vintage o non suoni moderni ... per essere soddisfatto dovevo comprarne più di uno...
ù Poi ho fatto un paio di conticini, ho considerato che anche Logic express ha delle indubbie limitazioni nell'editing dell'audio e nei soft synt (nonché nella gestione dei samples su EXSP), limintazioni con le quai cominciavo a scontrarmi, ed ho fatto due conticini: l'upgrade a Logic Pro 7 costava circa 700 euri, non pochi, ma una cifra comunque confrontabile con l'acquisto di uno o due programmi soft synt di medio peso, o di un soft synt o di un synt hardware. E, da chitarrista (e le chitarre costano...) mi sono detto: perché non investire in un upgrade che sia un buon bundle?
Morale: son passato a Logic Pro, e da allora non ho più l'impressione del vorrei ma non posso in ogni situazione di composizione e registrazione. Il prezzo l'ho rateizzato, certo non è poco, ma è paragonabile all'acquisto di uno strumento musicale di fascia media, mentre il programma è di ben altro livello. Morale: spesso il musicista considera il software non come uno strumento (per il quale sarebbe disposto a spendere ben di più), ma come un accessorio sul quale risparmiare e quindi... lo copia come copia un CD, perdendoci in qualità e penalizzando il mercato...

Questo discorso del craccato

Questo discorso del craccato mi ha rotto!
Quello che segue è solo una personaleconvinzione ma vi consiglierei di DIMENTICARE l'argomento e di evitare di aprire Topic di questo tipo ;-)

Comprate i Dischi!!!

Comprate la Musica!!!

Non sacricate gli mp3 piratati e pagate ciò che ascoltate!!!

Qusto sarebbe più importante...

Se il discorso viene fatto solo per i SOFTWARE è un discorso bigotto e becero (bisognerebbe aggiunger i Film La Musica I Libri Lo spionaggio industriale di prodotti hardware e i BREVETTI!!!

DA sempre le opere di ingegno sono state rubate e spesso chi gode dei diritti di autore NON è il vero proprietario!!

.... a mio parere esistono problemi molto più importanti

Bill Gates e Jobbs sono diventati arci miliardari anche grazie ai Krack

Nel mondo ci sono problemi più grandi e se si potesse risolvere il problema DELLA FAME NEL MONDO con un Krack sarei il primo a divulgarlo!

Io adesso ho comprato tutti i software che prima usavo a scrocco!!!
Il fatto è che La rivoluzione Digitale è stata una manna per fare emergere talenti (persone) che altrimenti avrebbero fatto la fame!

Non abboccate a questi STUPIDI DISCORSI DA BORGESI ARRICCHITI e sopratutto non rompete con i Crack...

un famoso detto dice: c'è chi può, e chi non può... Tu puoi? Allora comprali!

(infatti IO posso e me li compro ;-)

Tutto questo deve stimolare gli sviluppatori "indipendenti2 ad offrire software Migliori di quelli blasonati.... purtroppo ricordo che tutti i migliori software sono diventati tali dopo aver subito una notevole mole di versioni piratate.

Un po' come le canzoni.. alla fine le più piratate sono quelle di maggiore sucesso!

Questo dovrebbe fare riflettere a quelli che vogliono misurarsi con i "grandi" ... infatti Nomi eccellenti come Steimberg e Emagic sono stati costretti a vendere. (avendo dietro un notevole e indiscutibile noao tecnologico)

fermusic

Non era proprio il caso

Non era proprio il caso, Giovanni...

(e per favore, non rispondere a questo intervento!)

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

Ma perchè non lo bannate?

Ma perchè non lo bannate? :-D

assolutamente d'accordo

Vero, direi che il tuo post è da incorniciare :-)
In particolare quoto la frase:

Il prezzo l'ho rateizzato, certo non è poco, ma è paragonabile all'acquisto di uno strumento musicale di fascia media, mentre il programma è di ben altro livello. Morale: spesso il musicista considera il software non come uno strumento (per il quale sarebbe disposto a spendere ben di più), ma come un accessorio sul quale risparmiare

Questo discorso bisognerebbe sbatterlo in faccia a tutti quelli che sento fare discorsi ameni sulla questione, anche musicisti di un certo calibro. Purtroppo questi sono abituati a dare un valore solo a ciò che possono "palpare…

Non concordo

é un problema di cultura: se leggi il mio post ultimo, noterai che infatti faccio riferimento anche ai CD. Vero che tanti anno fa ci si faceva fare il nastrino dagli amici che avevano l'LP, però se volevi un disco, cercavi di comprartelo, e ancora ai primi anni ottanta, un LP costava circa 16.000 lire. Oggi scarichi un nuovo album a 9.99, e puoi anche scegliere solo i pezzi che ti interessano a 0.99... non te lo dice il dottore di comprare un album nuovo al dì (nè di scaricarlo pirata). Io compravo un LP ogni uno/due mesi e risparmiavo per farlo (bollivo anche le corde della chitarra per farla durare e non andavo al cinema, magari...).
E, mi chiedo, i musicisti non borghesi che piratano Cubase ad esempio, lo fanno girare su un PC obsoleto, non potendosi permettere un pc nuovo?. E se suonano, mettiamo, la chitarra, suonano un clone cinese o ricettano una fender? Io vedo solo signore chitarre in giro per i locali etc... anche in mano a ragazzini che non le sanno/vogliono accordare...
Non è che se un povero ruba non fa reato perchè è povero, è un'insulto a chi è povero e ciononostante non ruba!
Si pirata e crakka solo perché, rispetto a ricettare, c'è molta più probabilità di non essere presi, e poi si favoleggia con argomenti molto simili all'esproprio proletario...
Ripeto, non faccio la fame, ma non sono ricco o 'borghese'. faccio i miei conti e certo, per quest'anno, non comprerò chitarre, ampli o effetti...
Con le modalità di pagamento offerte anche dal sito apple, per esempio, acquistare Logic Pro è come acquistare una stratocaster a rate, con la differenza che, rispetto all'esborso iniziale, si consefrva il vantaggio anche degli upgradefuturi a prezzo privilegiato, quindi si investe in una piattaforma che, si spera durerà nel tempo.

E' una questione di moralità e onestà. Se non ci stai, per carità, la libertà di opinione è sacra, ma non facciamo moralismi per contestare quello che è un dato di fatto innegabile.

quoto appieno!

quoto appieno!

IDEM

IDEM

Strano

Nonostante nessuno di voi sembra concordare con me, io sono completamente d'accordo con il significato di fondo di questo topic... ma vorrei ricordare che manca una visione a 360 gradi del problema.

cerco di spiegarmi con un esempio

Chi non è mai stato tentato dal fare una boccata ad una "CANNA"?

Nel mondo (sia per le strade reali sia su quelle del web) esistono varie possibilità di imbattersi in luogi "malfamati" ma siamo noi a decidere se imboccare una strada piuttosto che un'altra.

Chi è che mette in giro i Crack?
sicuramente è gente MOLTO competente.
Potrebbero perfino essere dei programmatori che hanno lavorato allo sviluppo di software ma sono stati segati fuori dai proventi dell'oggetto del contendere?

oppure vogliono farsi assumere dalle software house in questione?

se parliamo di canne, sembrerebbe ormai assodato nel comune "senso del pudore" che chi ne fa uso non è perseguibile ma al contrario chi produce sostanze illegali è considerato il vero responsabile o comunque dovrebbe essere lui a pagarne le maggiori conseguenze.

Ripetendo e confermando che io sono d'accordo con l'impostazione di fondo che usare SW illegalmente autorizzato è sicuramente da perseguire... ma credo che l'argomento sia molto più complesso. Non si può semplicemente dire che si è disonesti solo perchè per caso hai sacricato un sw con la kappa che funziona... è quello che lo ha confezionato CHI è?

A mio parere se non esistessero fior di sviluppatori che eseguono materialmente lo sblocco illegale delle protezioni dei programmi il problema non esisterebbe!

fermusic

PS: qualcuno in questo topic ha chiesto la mia testa è francamente non copisco... questo è un forum e io esprimo libaramente la mia opinione portando argomenti di discussione che mi sembrano molto inerenti al tema. (almeno in questo caso ;-)

decapitazioni...

il fatto, per come lo vedo io, e già qualcuno ha centrato l'argomento, è che siamo in un forum pubblico:
puoi dire "io sono passato con il semaforo rosso!", ma è SBAGLIATO dire "passate tutti con il semaforo rosso, che tanto lo fanno tutti!"

Infatti sono d'accordo con

Infatti sono d'accordo con te...
ti faccio presente che la frase virgolettata che riporti non è mai stata scritta da me e che il mio intervento non da alcun suggerimento in quel senso.

fermusic

mi sembra poi completamente

mi sembra poi completamente fuori luogo il continuo paragone con le canne; ti fai una canna sono certi caxxi tuoi, fa eventualmente male alla tua salute (come e meno di tante sostanza legali oltretutto, l'ipocrisia delle leggi a tal proposito mi porterebbe troppo OT), qui si parla di FURTO! Se vuoi lo paragoni a rubare un'autoradio, o meglio, a clonare un bancomat, furto per il quale non vedi le conseguenze materiali immediate, un furto impersonale in qualche modo. Un sw crakkato é come rubare dal conto di qualcuno dei soldi via rete.

il mio era solo un esempio e

il mio era solo un esempio e visto che adesso si parla di semafori vorrei far notare che il senso del mio intervento è questo:

Passare con il rosso è illegale e pericoloso ma diventa MOLTO più grave il fatto che c'è gente che continua a sabotare i semafori!! (in pratica in certi casi trovi il semaforo VERDE :-)

Chiudo portando come esempio il mio recente peregrinare in studi sia "home" che professionali e da quel che ho potuto notare la percentuale di gente che usa sw illegalmente autorizzato è molto diminuita.
Io comunque frequento gente che ha superato i 35 anni e in questa fascia di età il fenomeno K non trova percentuali allarmanti.

Il fatto che Apple fornisca in dotazione ai suoi computer programmi come GB, iPhoto ....in pratica tutto il pacchetto iLife contiene applicazioni che non fanno sentire la necessità di andare a cercare i pirati... tutto questo sta contribuendo in modo molto efficace affinchè il fenomeno sia sempre più marginale.

fermusic

Rubare l'immateriale

"Un sw crakkato é come rubare dal conto di qualcuno dei soldi via rete": ottima sintesi, rende perfettamente l'idea.

Sostanzialmente è rubare l'apparentemente immateriale, ma il danno è oggettivamente concreto.

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

Rispetto il tuo punto. e

Rispetto il tuo punto.

e alla fine come sempre accade in questi noiosissimi topic l'unico intervento possibile è:

CONCORDO IN PIENO! (uffa che barba)

fermusic

Chi è che mette in giro i

Chi è che mette in giro i Crack?
sicuramente è gente MOLTO competente.
Potrebbero perfino essere dei programmatori che hanno lavorato allo sviluppo di software ma sono stati segati fuori dai proventi dell'oggetto del contendere?

oppure vogliono farsi assumere dalle software house in questione?

E tu chi sei per fare queste supposizioni?
E se fossero persone oneste che devono arrivare alla fine del mese come te?
E se fossero persone che - grazie ai proventi mancati delle vendite del loro lavoro - falliscono e si trovano con i figli nel mezzo di strada?
Che ne sai tu?

Secondo il tuo modo di pensare aberrante è lecito rubare perchè la vittima del furto "potrebbe" essere a sua volta un ladro?
Per favore, atteniamoci alla realtà: le software house sono aziende con capitali, investimenti, bilanci e dipendenti. Fare un danno a loro equivale a fare
un danno alla società, alla libera concorrenza e agli operatori del settore (cioè a noi stessi).
Ogni tentativo di far passare queste oscene operazioni di demoralizzazione e di delegittimazione del diritto è pericoloso quanto il furto in sè.

Non si può semplicemente dire che si è disonesti solo perchè per caso hai sacricato un sw con la kappa che funziona... è quello che lo ha confezionato CHI è?

Ah, a me è capitato diverse volte, stavo lavorando col pianoforte quando inopinatamente il computer si è acceso, ha fatto il login, ha lanciato aMule, ha fatto casualmente una ricerca da solo, ha trovato un pacco di software illegale e - marrano e ribaldo - a mia insaputa e, ribadisco per caso, l'ha installato e mi ha costretto ad usarlo.
Ma per favore: a volte mi domando proprio a cosa  stai pensando quando fai certe osservazioni.

Siamo nella fantalogica, Fer.
Stai cercando di giustificare una cosa ingiustificabile con argomenti risibili.
Se vuoi lanciarti in una filippica contro le multinazionali di vago stampo no-global posso anche essere d'accordo con te e ti appoggio, ma se intendi giustificare l'uso di merce rubata con questi argomenti credo che ti troverai da solo.
Passo e chiudo. :)

Andrea Benassai
Sonoria Recording Plant

Fermusic, il fatto è che

Fermusic, il fatto è che per esprimere le proprie opinioni generalmente ci si attiene a poche, basilari regole del buon senso, che evitano situazioni spiacevoli.

Quando ho letto il tuo intervento, ho sorriso, perchè oltre a trovare un sacco di luoghi comuni e tesi malposte, ho letto anche un certo tono provocatorio completamente fuori luogo. E questo, alla lunga (per chi segue costantemente il forum con spirito costruttivo) infastidisce. Te lo dico col massimo rispetto, ma è così.

Inoltre il topic di robegian mette in evidenza, come egli stesso dice, che bisogna essere onesti CON SE STESSI, prima di tutto. Se non vuoi spendere milioni per programmi blasonati, ne spendi 1/5 con programmi meno blasonati, e va bene lo stesso, lo scopo lo raggiungi comunque.

Tutto il resto è OT, e sinceramente non ce ne frega niente di discutere dei soliti luoghi comuni. Semmai usiamo questo thread per fare segnalazioni interessanti, di software, e di modi di pensare, che vanno al di là del tuo modo di pensare "ma c'è quello che pirata il software che ha più colpe di me".

PS: questo è un luogo pubblico sì, ma non è né una clinica psichiatrica né una comunità di ascolto. Se vuoi scrivere i tuoi pensieri senza avere il minimo autocontrollo, puoi farlo: basta che ti apri il tuo blog e ci scrivi dentro quello che vuoi. Provaci, a molta gente è servito...

"Che barba che noia" (Sbirulino)

I thread come questo possono essere tante cose, ma noiosi proprio no - perfino malgrado i tuoi interventi (scusami, era una battuta, non ho resistito;-)

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

E poi se a uno annoiano,

E poi se a uno annoiano, basta che non posti.

Anzi, non dovrebbe postare sin dall'inizio, soprattutto se i topic non gli interessano e li riempe di considerazioni fuori luogo :)

a me non annoia il tipo di

a me non annoia il tipo di thread (al solito vengo frainteso :-)

A me ANNOIA rispondere e leggere altri che dicono: SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO!

Lo trovo inutile. conformista e non porta da nessuna parte

ritengo che il responsabile materiale del furto è colui che ha materialmente confezzionato il Crack Perchè lo fa con PREMEDITAZIONE e competenza...

Quelli che invece si imbattono in un programma craccato trovano solo una porta già aperta e non può essere dimostrata alcuna malafede fino a quando non venga dallo stesso usato continuamente per scopi professionali e quindi di lucro!

Non è reato dare un occhiata ad una stanza con la porta aperta il reato sta nello scassinare il lucchetto o la protezione che il leggittimo proprietario ha usato

e se qualcuno clonasse le chiavi della tua casa o della tua auto e poi comincia a distribuirle ad amici a conoscenti ignari del fatto che quella casa o quell'auto non gli appartiengono... tali amici e conoscenti possono al massimo essere additati come APPROFITTATORI ma il REATO VERO lo commette quello che distribuisce le CHIAVI!

fermusic

Beh, per non fraintenderti

Beh, per non fraintenderti dovevamo leggerti nel pensiero, dato quello che hai scritto è univoco ed esplicito...

Ad ogni modo, lasciatelo dire, hai una visione piuttosto personale del concetto d'illegalità, che purtroppo non corrisponde alla situazione nel mondo reale: meglio che la sostituisci con quello che succede veramente qua fuori, altrimenti rischi brutte avventure tra scartoffie e avvocati - quantomeno.

P.S. In thread come questo, chi è d'accordo dà un messaggio importante, che va molto al di là del semplice "conformismo" (?).

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

Non so se è stato già

Non so se è stato già detto...anyway, ...i software krakkati alla fine ti sfiniscono, a parte che è come mangiare le ciliegie, più ne scarichi più ne cerchi, e non ti metti mai seduto a scrivere e lavorare. Io vengo dal mondo pc, dove il krak fa parte integrale del sistema; quanta gente compra la macchina assemblata con Xp krakkato? (Una volta chiesi ad un tizio che li assembla, come facesse a convincere i clienti, a pagargli anche la quota di lavoro per l'installazione del software dato che monta solo sistemi pirati, e mi ha risposto che basta dire che tanto anche se win è originale, comunque altri programmi saranno pirata e col solo win non hai risolto nulla... azz direte voi)
Ebbene secondo me uno dei problemi maggiori è la mancanza di un obiettivo... chi scarica programmi pirata in realtà non deve lavorarci, è la mia opinione ovviamente, ma ne sono straconvinto, lo fa tanto per farlo, per una specie di cupidigia sterile che cresce sempre di più. Se devi lavorarci scegli il tuo programma e cominci a spremerlo (e spremerti su di esso :) subito, allora cominci a leggerti i manuali, a scontrarti con le varie problematiche e a risolverle...questo finchè avrai tremila applicazioni da provare e confrontare ecc.... non accadrà mai.
Personalmente ammetto il krak, e lo dico senza tema di lapidazione alcuna, solo nella fase di primo approccio assoluto con la macchina, non si può chiedere alla gente di fottere i propri risparmi in "prove", si parla minimo di 200-300€ a botta, e le demo non sempre rendono l'idea di come siano i programmi interi. Dopo però se uno è serio e motivato vuole il programma originale, in genere si autoconvince che sono soldi ben spesi e che non ha tempo da perdere dietro ai vari emule dc++ ecc. fino a che non fa la sua bella spesina e passa la successiva settimana ad avere le farfalle nello stomaco e a dirsi ma si... e che caxxo se non li spendo per questo i soldi che li guadagno a fare? Rotfl :P

PS @ Fermusic : 'Mbare scaricati u Devoto - OLI minkia un ti pozzu viriri ki scrivi leZZione -ri petiZZione ecc. ;) viri ki scimiu ah!!!

A me ANNOIA rispondere e

A me ANNOIA rispondere e leggere altri che dicono: SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO!

Ripeto: nessuno ti obbliga a rispondere! Nessuno sta male se non legge un tuo intervento, credimi ;) Per cui se t'annoia, non scrivere. Semplice.

Lo trovo inutile. conformista e non porta da nessuna parte

Risulta evidente che non conosci il significato del termine "conformismo".
Il pensarla come gli altri, la condivisione delle stesse idee, porta a molti più frutti del tuo continuo contrapporti.

Il resto l'ho scritto nel post in fondo alla pagina, per cui non sto a ripetermi.

Ne ho lette di stronzate

...mah l'ultimo commento...è davvero il migliore di tutti.

Vorrei ricordare a queste persone che fanno tanto il problema della pirateria che purtroppo non siamo tutti borghesi con le banconote di 200€ che ci escono dalle orecchie. Continuo a ribadire il fatto che la pirateria alle volte E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIA...

Esempio pratico: sono il tipo che quando compra dei CD musicali cerca di prenderli sempre originali in quanto sono perfettamente in grado di percepire i tagli di frequenza apportati nelle compressioni ad Mp3. Il problema che però un Cd oggi costa dai 15€ in poi...e con tutta sincerità per me pagare un CD 17.99€ è una truffa bella e buona, anche perchè immaginoche sapate poi questi 18€ come vengono ripartiti...

Lo stesso vale per un programma originale come il Reason.
Il sudetto programma costa ben 369€, ora è vero che emula dei rack in studio che insieme daranno un costo totale astronomico...ma se uno non ha la possibilità di permetterselo? Secondo il vostro discorso si sta zitto e si mette l'anima in pace...in questo modo togliamo possibilità a persone che non possono permetterselo di dimostrare le loro capacità creative...mi rendo conto che ci sono persone che lavorano dietro ala realizzazione di un software ma altrettanto bene mi rendo conto che se tutti avessero il Reason ci sarebbero molte persone che ci poggierebbero i testicoli in testa.

Con questo non voglio fare un inno alla pirateria ma semplicemente un inno al buon senso....quindi chi ha le possibilitò di acquistarlo lo deve fare ma chi no deve arrangarsi in altri modi MA NON POTETE VIETARLO!!!

La vera "stronzata"

La vera "stronzata" (cito la tua definizione) è che, per quanto riguarda il software, "la pirateria alle volte E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIA". Necessarie sono altre cose (aria, acqua, cibo, energia, amore;-). Se non lo capisci c'è qualcosa che non funziona nei tuoi processi logici.

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

Le questioni di pirateria mi

Le questioni di pirateria mi fanno girare le ..... quindi ri-posto un commento fatto in un altro tread quì.
Se sono a rischio per postare 2 volte lo stesso bannatemi...

Non ho i soldi per comprare reason e non lo uso.
Non vorrei che, come le assicurazioni auto, le case produttrici di software "spalmassero" i mancati guadagni, dovuti a chi si copia i programmi ( truffe ), su quelli che i programmi se li comprano.

In questo caso mi sembra che usare software non originali e lamentarsi dei prezzi sia paradossale...

Stesso vale per i cd musicali.
Quando viene pubbilcato un cd del mio gruppo,il giorno dopo lo trovi su internet scaricabile alla faccia di chi ( io ) spende tempo e parte dello stipendio per fare le cose in regola...

Si fa solo FILOSOFIA!!

E' troppo facile parlare e criticare quando si hanno le possibilità di agire. Vorrei vederti senza i tuoi programmi tu cosa avresti fatto. Sei fortunato hai soldi e te lo puoi permettere...chi non hai soldi fa bene a intraprendere altre strade perchè se permetti è un diritto di tutti poter accedere al conosceree fare esperienze in quello in cui si ha passione, e siccome il fine giustifica benissimo i mezzi (visto che vi divertite a citare i grandi classici...legetevi Machiavelli!)ritengo NECESSARIO per chi non ha possibilità l'uso della pirateria, del crack, di Emule e di tutto quello che possa far superare l'ostacolo economico che non fa altro che rendere esclusivi l'utilizzo di alcune tecnologie.

INOLTRE RIBADISCO CHE se avessi avuto le possibilità figurati se stavo qui a perder tempo a scrivere...

Lasciatelo dire

Ehm... quello che dici denota incapacità di riconoscere valori che stanno alla base del convivere civile.

In questa pagina ho ampiamente dimostrato che se uno vuole, può fare ottima musica spendendo poco o niente - oltre che per il computer, naturalmente, che già di suo costa non pochissimo e non è «piratabile». Seguendo il tuo ragionamento, però, avresti il diritto di rompere la vetrina di un negozio e portarti via il computer che più è consono alle tue velleità di fare esperienze - sciocchino come concetto, non trovi?

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

io vorrei correre in formula

io vorrei correre in formula uno; adesso mi metto fuori da Maranello e spero che Felipe Massa parcheggi fuori la sua F2007, gliela frego e ci vediamo a Melboune fra 49 giorni;
ps: non ho i soldi per fare il pieno, pazienza, mi metteró furi da un distributore ad aspettare che chiuda e cs.
Cerchiamo di essere seri!
PS: di Machiavelli conosci solo quella sua travisatissima frase vero?

Ma infatti cercate di essere seri

ecco siate tutti un po seri senza scendere i paragoni assurdi come giudare una Ferrari che col fare musica non c'entra proprio nulla.

E svegliatevi dai i vostri sogni...la civiltà vera e mettere a disposizione di tutti la conoscenza non imperdirla con prezzi esorbitanti. Siete vittime incosapevoli di un mercato che vi comanda e lucra sul vostro modo di ben pensare.

Anche perchè se è vero che volete distruggere la pirateria voi da persone intelligenti quali professate di essere mette a disposizione i vostri programmi...a me servono Reason 3.0 e Cubase SX 3 sono disposto a pagare a metà con qualcuno che li abbia.

Io ho un'amico che il

Io ho un'amico che il computer non ce l'ha.
Posso dirgli che c'è un idealista che è disposto a farselo rubare ?

Beh guarda

si conosco solo quella frase ma tu non hai capito praticamente nulla del contenuto de Il Principe!!!!
P.S. Di quell' immorale di Oscar Wilde conosci solo The importance of Being Earnest???

Se tu necessiti di usare

Se tu necessiti di usare software pirata per espriremere il tuo potenziale artistico, perchè inizialmente non hai abbastanza denaro per comprare gli strumenti che ti servono a farlo, stai COMUNQUE commettendo un illecito legale nonchè morale.
Questo è indiscutibile!

E se sei uno onesto e intelligente, devi capire che quando ne avrai la possibilità economica dovrai compare il software che usi.
Altrimenti è come andare al negozio di strumenti musicali, rubare una Fender Stratocaster e un AMP Marshall perchè vuoi esprimere il tuo potenziale di chitarrista... Non è la stessa cosa?

Poi con un po' di onestà e umiltà riflettiamo sul valore delle cose, hardware o software che siano, e non pensiamo che tutto sia un nostro diritto solo perchè abbiamo una ADSL e siamo bravi a comporre/arrangiare/mixare della musica.

Sono cose importanti queste. E' troppo facile fermarsi davanti al valore assoluto dei prezzi e lamentarsi perchè un software costa tanto.

Ok Frapox

Frapox hai perfettamente ragione. Il punto della questione è che il vostro discorso fila liscio e regolare...mah io ho sempre lo stesso problema.

Prima di tenatare le strade della pirateria Ho chiesto al mondo intero di poter divedere le spese ma nessuno mi ha risposto.

Altri programmi non li voglio usare perchè non li so usare. Il Cubase Sx3 l'ho imparato dalle mie esperienze in studio, il Reason grazie ad un mio amico che mi ha passato tutto il manuale.

Continuo a ribadire (MAH COME VEDO NESSUNO RISPONDE!!) sono disposto a dividere con voi il programma...PAGANDO!!!

I tuoi inviti a "svegliarsi"

I tuoi inviti a "svegliarsi" sono fuori luogo - e credo sia piuttosto evidente che di una bella svegliata avresti bisogno tu, visti gli improponibili ideali che professi. A riguardo dai l'impressione di avere poche idee ma ben confuse (confondi l'Open Source con il furto, il diritto alla conoscenza con la sopraffazione), per cui il mio consiglio è: rianalizza e ricontestualizza ciò che ti sta intorno e riformula il concetto di realtà che attualmente percepisci. Tra le altre cose, mi meraviglia che tu ancora non riesca o non voglia comprendere il banale concetto che ho ripetutamente affermato e dimostrato in questa pagina: se non si è in grado di spendere soldi, si può fare ottima musica anche senza ricorrere a copie illegali di programmi. Si può! Oltre che illegale, ricorrere ai cracconi è inutile...

 

P.S. Il software non è "conoscenza".

 

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

letteratura

>si conosco solo quella frase ma tu non hai capito praticamente nulla del contenuto de Il Principe!!!!<
scusa ma se conosci solo quella frase come fai a conoscere Il Principe?
>P.S. Di quell' immorale di Oscar Wilde conosci solo The importance of Being Earnest???<
bé é piuttosto strano che una mente aperta come la tua (cosí aperta che forse é caduto fuori il cervello) che predica per un universo di freeware ed open source giudichi cosí chi era perseguitato piú di cento anni fa!!

C.V.D.

Nessuno che risponde??Nessuno è disposto a dividere la sua copia di Reason 3.0 con me?

AH AH AH

Vedo che non hai per nulla il senso dell'umorismo...sicuramente Karoldo se ti cito la massima del famosissimo libro di Nicolò Machiavelli "Il Principe" che è (scusa il gioco di parole) anche la frase principe di tutta l'opera è normale che conosca il libro.

Per Oscar Wilde, persona aprezzabilissima dal punto di vista letteraio, bello citare i suoi testi...ma altrettanto facile capire che nella mia stessa situazione non avrebbe aspettato di più...avrebbe rubato per appagarsi!!

P.S. se hai bisogno di ripetizioni di letteratura sono a tua completa disposizione!! (ovviamente scherzo!)

Conosco bene la frustrazione

Conosco bene la frustrazione di non poter usufruire di ciò che sogni ma piuttosto di prendere scorciatoie illegali ti consiglierei di imparare ad usare altri programmi simili ( se esistono ) e più abbordabili.

Rispondo alla richiesta, non sono interessato.

P.S. sono tutt'altro che "borghese..."

Nessuno risponde perchè è

Nessuno risponde perchè è una richiesta assurda! Senza contare il fatto che è illegale.

????

Illegale??? cioè io non posso dividere le spese di un programma con un altra persona??

Nessuno risponde perchè è

Nessuno risponde perchè è una richiesta assurda! Senza contare il fatto che è illegale.

Sintetico ma esauriente :)
1- Non è legale farlo e se uno ha una licenza non vedo perchè dovrebbe accettare una proposta di questo genere
2- E' tecnicamente impossibile far andare Cubase SX 3 senza chiavetta hardware o la relativa emulazione, quindi, se proprio ci tieni, anziché continuare a polemizzare qui, ti consiglio di aprire emule fare una ricerchina :)

Poi conta che è inutile chiedere ogni 10 min alla gente di rispondere, perchè uno può avere anche i suoi cazzi nella vita reale :). Quando uno ha tempo ti risponde :)

Prosit. :D

Esatto: un programma, una

Esatto: un programma, una licenza.

E se Reason non ha una chiave USB, altri programmi ce l'hanno, quindi come faremmo tu e io a dividere le spese di Logic Pro se poi abbiamo una sola chiave? Eventualmente potremmo, ma poi potremmo usare il programma solo uno alla volta, ovvero mentre lo usa uno non può usarlo l'altro. Un po' come se comprassimo un'automobile in due.

Credo che volesse dire che

Credo che volesse dire che dividere le spese è legale,dividere il programma ( installarlo su più computer) pùo essere illegale, a meno che il produttore non lo consenta.

... questo 3ad viaggia alla

... questo 3ad viaggia alla velocità della luce... rispondo a delle risposte... ;)

lascio il campo a polpastrelli + veloci...

Bye

Magari proviamo a fare

Magari proviamo a fare così:

Torniamo indietro di 30 anni... Niente internet, software e computer...
Eppure c'era ugualmente gente che ha espresso il suo potenziale artistico alle più alte forme... E la pirateria non ci poteva essere...
Magari questo è uno spunto su cui riflettere... Usare software K è semplicemente un approfittarsi dell'attuale situazione... Prima se volevi un riverbero te lo dovevi comprare, sennò col c....o che ce lo potevi avere, per non parlare di bobine, banchi etc...
Quindi discutere sul fatto che è NECESSARIO usare software K mi pare un pò una baggianata... Allora 30 anni fà era NECESSARIO rubare un Tascam a bobine???????

Matteo

Bravo!

Uccidiamo il progresso tecno-sociale...torniamo tutti a 30 fa...nessuno di noi avrebbe intrapreso questa strada...perchè era miseramente classista e settoriale!!

Ora visto che ci siamo andiamo magari 30 anni avanti quando tutto quello che adesso ci è inacessibile invece ci sarà dato senza chiedere nulla in cambio...

io preferirei andare avanti...

invito alla coerenza...

Sarò poco coerente io che saluto e poi riscrivo ma se citi Machiavelli e Wilde come tuoi ispiratori, a meno che non siano redivivi, tu sei andato indietro ben + di 30 anni...

siamo nel 2007,trent'anni fà il '77

punk classista???
Sei parente di Otelma per vedere quello che succederà tra 30 anni???

;))))

GRAZIE!!

FANTASTICO!!
Per favore non intasiamo il forum con queste cazzate utopistiche volte a tentare di giustificare una cosa illegale.
Scarica il cavolo che vuoi, e usa tutti i K del mondo, ma non mi dire che è giusto e sacrosanto...
Aspetto con ansia l'avvento del nuovo mondo da te citato, dove tutto è dato...
GENIALE!!!!

P.s. Nel frattempo mi dai il tuo macbook pro che, siccome costa una fucilata, non mi posso permettere?

Se e quando tutto il

Se e quando tutto il software sarà accessibile a tutti legalmente e gratuitamente, allora tutti potranno accedervi. Per il momento la situazione non è questa.

Usare illegalmente ora programmi commerciali senza pagare perchè in futuro forse sarà possibile averli gratis legalmente, è più o meno come violentare ora la bella moglie di un tizio perchè in futuro forse l'istituzione del matrimonio sarà solo un ricordo dei tempi in cui eravamo incivili ed egoisti, mentre tutti gli uomini e le donne avranno liberi rapporti con chiunque e i figli che ne nasceranno verranno amorevolmente allevati in apposite strutture da personale specializzato molto più preparato delle persone qualunque a crescere ed educare i Cittadini del Mondo Libero e Totalmente Deprivatizzato.

(E adesso non dirmi che "violentare una bella donna in nome del progresso socio-sessuale è sacrosanto perchè altrimenti non si possono dimostrare le proprie capacità amatoriali a prescindere dalla propria scarsezza di mezzi" - ehm... :-)

Un pelino più realisticamente, se e quando si formeranno degli enti che pagheranno i programmatori affinchè la gente usufruisca gratuitamente del software da questi creato (come ora succede con i docenti delle scuole, pagati dallo stato), allora potremo non pagare i programmatori per il loro software (perchè l'avremo già fatto attraverso le tasse). Adesso per usare alcuni programmi bisogna pagare direttamente chi li ha creati... se proprio vogliamo usare quei programmi, che NESSUNO CI OBBLIGA A USARE - ci sono titoli alternativi che costano poco o niente, quante volte te lo devo dire?

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

e ri-bravo Roberto

sei un grande, adesso rompo l'incanto con un bel discorso piú terra terra! Hai detto che ti offri per darmi ripetizioni (non tu Roberto, quell'altro...)? questo mi fa un po'incazzare, non per il fatto che non pensi di doverne avere bisogno da te, ma per un'altro motivo; quando secondo te era l'era della pietra, 30 anni fa, io ero ragazzetto, ma volevo ardentemente avere un clarinetto tutto mio per poter un domani andare al conservatorio; soldi? mio nonno era morto in mezzo ai debiti, e l'erede di questi debiti era il mio babbo. Mi sono messo a fare lavoretti a casa per conto di una fabbrica di calzature di un paese vicino. Il clarinetto me lo sono comperato!! Anni dopo, al conservatorio, volevo uno strumento mio (non quello prestato dall'istituto che era del '39), questa volta era un ben piú costoso fagotto, che mi permettesse di proseguire gli studi; mio padre non credeva in questo, per me sognava l'universitá che lui non aveva potuto finire; e allora? la mattina frequentavo l'universitá, il pomeriggio il conservatorio (la prima a Trieste il secondo a Udine, 20 km da casa mia) la sera ed in tutti i momenti liberi davo lezioni private, musica, chimica, matematica e fisica. Alla fine lo strumento l'ho comperato (non avevo neanche il motorino per spostarmi ed i miei amici si meravigliavano che volessi uno strumento musicale) e non solo, mi pagavo le lezioni private di musica a Torino. Quello strumento costa ora come 14 LOGIC PRO!!
se ritieni di essere in grado di dare ripetizioni fallo, ma soprattutto FINISCILA DI ROMPERE I COGLIONI!!!!

C'è una cosa che adoro

C'è una cosa che adoro quando uso software sul mio Mac: è proprio godere del fatto che è mio... E che me lo sono sudato. Sarò egoista forse ma è così.
Altra cosa: se il futuro fosse software che funge solo con quel hardware? Anzi mi sa che il futuro è già oggi, un antesignano era un pò la seconda versione di Guitar Rig oppure Waves GTR che lo puoi usare solo con il suo hardware, ma questi sono solo due esempi.
Un'ultima cosa: se una persona ama la musica, e ha il talento e la passione, deve farsene una ragione: è qualcosa che costa, e costa anche tanto.

Credo che l'aggettivo usato

Credo che l'aggettivo usato da Giuliano sia più che appropriato!!!

E lo dice uno ke si è rotto i coglioni e vuole il sw originale ora come ora!!! E mi spacco il sedere per trovare i soldi per comprarmelo, pagandomi anche l'uni fuori città! Ma cosa credi di essere? Il latore della verità universale??

Sei più vecchio del nick che porti fidati... E meno male che il 1984 non doveva essere come 1984.... (a buon intenditor)

Ps: poi ci lamentiamo dei politici corrotti ladri etc... mah!

Re: The Importance of Being Earnest

Nessuno mi ha fatto notare che Pro Tools LE o M-Powered con tanto di scheda Mbox o M-Audio in bundle (OK, in realtà sarebbe il contrario:-) costa meno di 500 euro... per cui entra di diritto nella lista dei sequencer ganzi a meno di mezzo megaeuro! :->

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest

ehm... kiloeuro :D

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Se abbiamo un animale in casa, è più intelligente di qualunque computer. [Steve Wozniak]

Re: The Importance of Being Earnest

..se potessi avereeee, un megaeuro al meseeeee...!! $$$€€€€$

Re: The Importance of Being Earnest

Inaspettatamente, adesso anche Logic Studio è sotto il mezzo chiloeuro (costa 479 euro) e può essere aggiunto alla lista.

E Logic Express è sceso a 199.

P.S. Megaeuro, chiloeuro... scusate, il fatto è che sono cresciuto con l'incubo delle megalire! :-))

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest

Io credo che la pirateria c'è sempre stata e sempre ci sarà in tante forme(e ti posso garantire che si copiava 30 anni fa le stratocaster o le gibson americane e compresi gli amplificatori marshall con tutta la loro circuiteria interna...per non parlare dei vinili...e la qualità di 30 anni fa di un "tarocco" rendeva il prodotto "tarocco/riprodotto" identico come "qualità" a quello originale).
Il discorso di scaricarmi la roba da internet, in quantità massiccia, la facevo all'inizio di quando nasceva la passione, questo grande hobby di fare musica. Ma poi mi son reso conto che con duecento programmi di cui poi non avevo la più pallida idea di come usarli, andavo solo in confusione...non mi aiutava.
Allora mi son risparmiato qualche soldino e mi son preso la Oxygen 8 che aveva Reason Adapted e Live.

Mi ricordo quando a 17 anni,quindi circa 4 anni fa, andavo a fare volantinaggio per comprarmi la Playstation2 che costava 300 euro...
Alla fine me la sono comprata :P però ragazzi che soddisfazione comprarsi quello che si vuole "sudando".
Infatti adesso tra un lavoretto o l'altro (e l'università), compleanni e natale...mi sto mettendo da parte i soldi per Logic Studio e un computer Mac. :-)

Poi magari c'è gente che sfoggia per strada l'ultimo modello di telefonino e veste all'ultimo grido...mentre il pc è 24 su 24 con il mulo aperto.
Ma penso sia una questione di mentalità.

Tutto è falso perchè è status quo.

Re: The Importance of Being Earnest

Ma poi parliamoci chiaro: a che serve avere 100 sw crakkati che non funzionano quando con uno, magari addirittura in versione lite ci si può lavorare serenamente?
Che senso ha scaricare Nuendo quando se ne useranno il 3% delle funzioni? Pagare Reason il prezzo che costa non solo è giusto, ma dovrebbe far riflettere su quanto paghiamo ogni singolo modulo: se uno dovesse comprare tutti i moduli in versione hardware dovrebbe aver già venduto 1 milione di dischi!

Aggiungo di più: uso Cubase da anni ma devo dire che Logic Studio a 479 euro mi ha tentato e non poco! Se uno fa due conti 479 euro per un software non è davvero uno sproposito: c'è gente che li spende per un telefonino a cuor leggero... (non sto criticando chi compra cellulari importanti, ma se una persona si considera musicista vorrà avere anche gli strumenti per fare musica e un sw è forse più che uno strumento!)

Ciao a tutti,
Simo

Voi state di fuori :D

Alternativa intelligente? Voi mi fate paura, altro che intelligente... :D ancora c'è in giro gente che compra cd o sw? paragonare un crack e rubare i soldi a qualcuno??? (eh gia poverette le multinazionali è?? invece chi arriva a 700€ al mese deve regalare 500€ per un sw che non ha mai provato non è un furto da parte delle case del sw?)
Che sia chiaro, a scopo di lucro son d'accordo chiamarla pirateria ma a scopo di CONOSCENZA E SUO PRIVATO NO. Io HO IL DIRITTO di regalare quello che voglio a chi voglio.E ho IL DIRITTO di mettere CIO' CHE VOGLIO NEL MIO COMPUTER.
Qua bisogna capire che non tutti possono permettersi di fare questi finti buonismi basati su steretipi e luoghi comuni parecchio ridicoli... i veri rapinatori sono le banche,la siae la riaa, i governi occidentali stessi e il governo sopra i governi ecc ecc.. prima di bannarmi (se non siete capaci di discutere con me, per mancanza di informazioni) ricordatevi l'articolo 21 della costituzione...
poi sono scoppiato a ridere quando ho letto il paragone fra crakkare e passare con il rosso... :°°°D ma dico io.. come avete fatto a ridurvi cosi? vabbo' concludo dicendovi questo... http://it.youtube.com/watch?v=l6RpPb5KVEc meditate... :) (se sarei ricco sarei il primo a non crakkare ma non romperei i OO a chi non se lo puo permettere... quindi evitiamo il delirio XD )
tanto falliranno tutte le case del software non libero, l'open source trionfera' :P (mica è cosi cretina la gente)

Re: The Importance of Being Earnest

Ma forse per scoprire il tuo software ideale dovrai o no provarli un bel po? e devo spendere 10000000€ per cosa??? ma dove vivi? :°D nel deposito di zio paperone sicuro(non mi va di darti/vi dello scemo..):P
certo infatti l'hw in studio è come quello software :°°°D allora non dovrebbero piu esistere studi di registrazione..! tanto c'è reason o cubase :°D
certo 500€ per un pezzo di plastica rotondo è poco... che vuoi che sia? vabe' basta ho riso troppo... :°) noto che avere troppi soldi fa male e fa anche delirare parecchio...

Re: The Importance of Being Earnest

è certo! mica è scema la gente! ha il mulo aperto si! :°D
certo che comprarsi vestiti all'ultimo grido o telefonino che sia la considero una cosa idiota lostesso, prima si pensa al cibo,alla salute, le varei necessita per vivere e poi all'HARDWARE per suonare... se devo buttare 500€ per regalarli a una multinazionale rapinatrice, preferisco regalarli a chi non arriva a fine del mese...
QUESTA è MORALITA'...!

Re: Voi state di fuori :D

prova ad estremizzare il discorso, per capire dove ti porta: se TUTTI copiano illegalmente TUTTO, tra pochi anni tutti gli sviluppatori di programmi chiuderanno e non ci sarà più NIENTE da copiare!
poi vedi tu...

Re: Voi state di fuori :D

Revolution, hai una visione approssimativa e manifestamente distorta della realtà... eppure ti metti a sparare sentenze e a canzonare con strafottenza chi ha le idee più chiare delle tue.

Il software è un prodotto al pari di un computer o di un'automobile, la cui produzione comporta dei costi. Non c'entra niente con la "conoscenza". E l'open source non è una strada sempre praticabile (di che vivono i programmatori se nessuno li paga?).

Respira, chiarisciti anche tu le idee e ricomincia una nuova vita, più consapevole ;-)

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

Re: Voi state di fuori :D

Se mi parli di conoscenza mi può anche star bene l'mp3,l'ebook,la fotocopia,il film preso da internet...perchè riguardano la CULTURA, il sapere umano, contenuti che non si possono e non si devono modificare.

Ma qui stiamo parlando di un software che ti CREA dei contenuti, non è CONOSCENZA, non mi dire che saper usare o usare sul proprio computer LOGIC piratato è conoscenza...

Usare un OFFICE piratato al posto di Open Office gratuito, come direbbe Grillo, è proprio "da c*glioni".

Re: gira al largo, trollone!

Non date corda ai troll!

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Se abbiamo un animale in casa, è più intelligente di qualunque computer. [Steve Wozniak]

Re: Voi state di fuori :D

Hai postato una delle più grosse cazzate che abbia mai detto Grillo ;)

Re: Voi state di fuori :D

Ma no dai! anzi mi ha convinto, mi sono crakkato il suo ultimo DVD!!!~ ;+)))#

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria informatic

Giusto ;)

Re: The Importance of Being Earnest

Oscar Wilde, che grande! Roberto mi trovo ancora una volta dalla tua parte, aggiungerei però che se a nessuno interessa essere onesti, soprattutto in assenza di sanzioni effettivamente comminabili, ci sono degli altri aspetti molto più empirici da considerare.
Da utilizzatore pentito di programmi crackati (miseria e passione battono Oscar Wilde 2-0), posso dirvi che tutti quei blocchi che ogni tanto avvengono, tutti quei crash e malfunzionamenti vari, sono dovuti al fatto che il software non è originale. Me ne sono reso conto quando, finalmente salariato, mi sono preso cubase studio 4 ORIGINALE. Finiti tutti i problemi, ve lo posso giurare! Suppongo che le versioni siano difettose nella prima release, per poi essere sistemate nel primo aggiornamento in rete. Comunque sia, vi posso garantire che il tempo e le energie mentali che si consumano nello stare dietro un programma piratato, dalla sua ricerca al suo utilizzo a singhiozzo, sono tutte sottratte alla creatività e all'impegno che la vostra "arte" richiede. Quello che dovrebbe essere il mezzo, diventa lo scopo e quello che era lo scopo (la musica) diventa il nulla, o meglio il nulla fatto male.
Per questo è meglio un programma ridotto ma originale anzichè full e malfunzionante.
C'è tanta autocritica in questo, ma spero di essere stato d'aiuto.
Ricky

Re: The Importance of Being Earnest

Io invece sono un utilizzatore pentito di programmi originali...e spero di poter spiegare quella che sembra una provocazione gratuita, per di piu' come primo intervento di uno sconosciuto (ciao a tutti...)

Leggo questo forum da qualche tempo e all'ennesima citazione del buon vecchio Ernesto non ho resistito, anche perche' mi piacerebbe sapere come la pensano per esempio Roberto, Giuliano, Valerio e altri al riguardo.

Io credo che discussioni come questa portino inevitabilmente a confrontarsi su una questione di principio.
Molto semplicemente: l'appartenenza a una categoria professionale basta a garantire (e garantirsi) qualita' come lealta', onesta', statura morale ecc?
Secondo la mia (personalissima e modestissima) opinione la risposta e': no!

Pur essendo assolutamente d'accordo con lo spirito del tema iniziale (non e' necessario spendere cifre monumentali per avere ottimi strumenti software...) e con molti degli interventi, sono convinto che il fatto che il software sia un prodotto la cui produzione comporta dei costi non giustifichi minimamente le pratiche talvolta assolutamente sleali e disoneste dei produttori!
Ovviamente, nessuno si può arrogare il diritto e l'arbitrio di decidere se e quando infrangere la legge per controbilanciare un torto, ma leggere le ostentazioni di sdegnato stupore di qualcuno per l'utilizzo di programmi non originali da parte di altri mi ha leggermente infastidito, considerando alcune mie esperienze personali con la categoria dei produttori di software. Anche alcuni di loro si comportano assolutamente da pirati e come tali non sono troppo credibili quando si lamentano appunto della.... 'concorrenza'!

La mia frase iniziale era una provocazione scherzosa (ma non troppo).... chiedo comunque scusa per la lunghezza e anche per il tono se qualcuno dovesse ritenersi in qualche modo offeso...

Alberto

Re: The Importance of Being Earnest

Ti rispondo con una domanda: sei a posto con la tua coscienza? Se la risposta è affermativa allora fermati lì. In Italia siamo sempre e comunque da 50 anni in situazione di degrado ed emergenza morale, corruzione e quant'altro. Per cui io credo che l'unico modo per vivere onestamente sia rispettare le leggi e fregarsene degli altri, basta sapere di essere a posto. Altrimenti ci si unisce al degrado generale di questo Mal Paese.

______________________________________________________________
"There is only one good use for a small town...
You hate it! And you know you have to leave…"

Re: The Importance of Being Earnest

Non per spavalderia ma ti assicuro che io mi sento assolutamente a posto con la mia coscienza!
Il fatto e' che non sono affatto convinto che …l'unico modo per vivere onestamente sia rispettare le leggi e fregarsene degli altri..."
E' fin troppo facile dimostrare come, anche sotto regimi democratici, ci siano state e ci siano tuttora leggi clamorosamente ingiuste e inique....ma sicuramente, ripeto, non per questo ci si deve sentire autorizzati a far sempre e comunque il proprio comodo infrangendo le leggi che meno ci si confanno e reclamando il rispetto da parte degli altri di quelle che ci piacciono. Però il discorso si allarga troppo e a me interessava solo l'ambito del software (musicale).
Se i 'buoni' sono sempre e comunque i produttori e i 'cattivi' sempre e comunque gli utilizzatori non legittimi allora mi fermo qui. Se però ci fosse qualche dubbio, allora cosa può/deve fare un utente per non porgere sempre l'altra guancia?

Re: The Importance of Being Earnest

Anche secondo me è una questione di coscienza. Non è una questione di leggi, ma di "rispetto e correttezza" in generale. Se una cosa è gratis OK. Se invece una cosa è a pagamento, perchè devo cercare di averla gratis? Questo equivale a RUBARE.
Mi pare che in questo thread qualcuno facesse il paragone tra hardware e soft: una chitarra o che altro nessuno si sogna di dire che la prendi gratis...
Al contrario di te, io sono un "disonesto pentito", ed era brutta quella sensazione di "non trasparenza" che mi accompagnava...
io non sono un professionista, ma i pochissimi soldi che guadagno con la musica mi darebbe fastidio guadagnarli illegalmente. Nel mio caso parlo di cifre davvero irrisorie, mentre conosco gente che ci campa con programmi craccati...come vedi è questione di coscienza...
La cosa che mi dà più fastidio è la mentalità comune: ho collaborato tempo fa con un rivenditore, c'è gente che entra in negozio chiedendoti come si fa a scaricare questo o quello, e vagli a spiegare che è illegale...lo stesso concetto è qui quando qualcuno chiede le stesse cose.

Re: The Importance of Being Earnest

Secondo me la questione è molto semplice: ci sono regole e vanno rispettate. E' alla base del vivere civile, non ci possono essere eccezioni. Uno dei problemi del nostro Paese è proprio che molti non la pensano così... :-|

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest

Di un software va rispettata la licenza: non parlo quindi di "compenso per il lavoro altrui", o viceversa, di "rubare qualcosa a chi per realizzare il software ha impegato energie e risorse". Questo orientamento, molto limitato, è alla base della attuale legge sulla pirateria informatica, in cui l'unica visione del software che passa è quella di un prodotto commerciale in vendita. Quindi si piange sul mancato guadagno piuttosto che sullo stigmatizzare atteggiamenti superficiali diffusi.

Un software può essere gratuito, senza togliere nulla all'impegno e alle risorse profuse per realizzarlo, oppure, come accade per i software liberi, permette di guadagnare sulle implementazioni invece che sul semplice utilizzo (copyleft).

Il messaggio corretto sarebbe dovuto essere: "rispetta la licenza" (siano esse disposizioni economicamente onerose o eticamente dispositive), e non stupidamente "il software va pagato altrimenti è reato".

Tutto questo ci fa capire in che mani siamo, e a quale informazione distorta ci vogliono abituare.

Detto questo, rimane solo una questione di rispettare le disposizioni anche se molti altri non lo fanno.
Quando sono per strada e vedo buttare una carta per terra, sono autorizzato a farlo pure io?
Se io non buttassi la carta per terra come fanno tanti altri, non salverei il mondo: che faccio, la butto? ;-)
Sarà come sempre la coscienza e l'etica individuale a orientare il comportamento delle persone, prima ancora di qualsiasi legge.
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Gabriele

Re: The Importance of Being Earnest

Sono d'accordo con voi quasi su tutto ma sicuramente sbaglio qualcosa perche' arrivo a conclusioni diverse!
Come dice (secondo me giustamente) Valerio, non e' questione di leggi, ma di coscienza, rispetto e correttezza in generale. Benissimo, quindi, se il produttore si comporta in maniera scorretta e priva di rispetto perche' le leggi glielo consentono che facciamo? Se ti convince ad investire sul suo software con l'elenco di tutte le cose meravigliose che sono in cantiere e poi, da un giorno all'altro, il programma diventa 'discontinued' e il suddetto produttore si volatilizza e tu hai praticamente buttato i tuoi soldi in un tombino? Pur essendo perfettamente legale, e' coscienzioso, corretto e rispettoso tutto questo? Il paragone tra soft e hardware e' assolutamente inconsistente proprio per la peculiarita' del software: se io acquisto una chitarra, questa rimane tale anche fra 10 anni. Se io acquisto software e il produttore non lo aggiorna, mi costringe a bloccare risorse (non entro nei dettagli, mi avete sicuramente capito...) finche' gli fa comodo. Tutto perfettamente rispettoso delle regole e delle leggi, certo, ma corretto e coscienzioso?
Dissento in parte anche da quello che dice Roberto: le regole non 'ci sono', ma ce le siamo date e se non vanno bene si cambiano! Alla base del vivere civile ci sono anche le eccezioni, che spesso confermano la regola ma qualche volta spingono a cambiarla...se cosi non fosse saremmo ancora alla legge del taglione! Se un assassino non viene immediatamente giustiziato sul posto e' forse proprio perche' qualcuno, in tempi andati, ha elevato obbiezione/eccezione!
E il maggior problema del nostro Paese e' che le eccezioni si fanno per tornaconto personale e non per un vivere piu' civile...ed e' una differenza non da poco secondo me!

Alberto

Re: The Importance of Being Earnest

Le regole ci sono e vanno seguite, punto. Se non vanno bene, vanno fatte cambiare (appunto), e poi vanno seguite quelle nuove. Questa tendenza al ragionamento «elastico» sulle regole è uno dei mali peggiori del nostro Paese!

P.S. Su questa questione (regole e leggi che vanno seguite) ho scientemente una posizione rigida e fondamentalista anche perchè il nostro Paese ne ha bisogno. Soprattutto al Sud (ma non è che al Nord siamo tutti fondamentalisti legalitari), ci sarebbe il bisogno di seguire e far seguire le regole con molta più rigidità e senza eccezioni... anche perchè è pericolisissimo credersi capaci di astrarre l'eccezione, e di avere il diritto di creare le proprie regole ad hoc (o ad personam;-), specie in un Paese come il nostro.

P.P.S. Comunque, ritornando in topic, non c'è alcuna scusa per utilizzare allegramente software illegale: le alternative ci sono, e sono tante :-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest

Ho qualche difficolta' a rispondere perche' non so da dove iniziare....
Le regole vanno seguite, punto. Se non vanno bene vanno fatte cambiare (appunto)....e come? E perche' non vanno bene? Come lo si dimostra che non vanno bene? Non nego di essere in difficolta' perche' da un lato non posso non essere d'accordo con l'assoluta necessita' di essere rigidi riguardo al rispetto delle leggi, ed e' chiaro che non si rimedia a una situazione di illegalita' diffusa con la legalizzazione del crimine...ma credo di essere stato frainteso. Il mio non e' un ragionamento elastico e non mi sento assolutamente parte di questa 'tendenza' come tu dici. Non mi sento assolutamente in grado di decidere se e quando sia giusto porre eccezione alle regole e mi sembra di averlo chiaramente detto....e pur essendomi dichiarato a posto con la mia coscienza non utilizzo 'allegramente' software illegalmente, ma devo spiegare queste affermazioni, quindi abusero' ancora della vostra pazienza...
Alcuni anni fa ho acquistato (licenza d'uso, ok...) Metasynth appena uscito. Un software eccezionale, che mi sembra utilizzi anche tu. Ho continuato a pagare tutti gli aggiornamenti fino al 2.5, in tempi dove il codice d'uso lo si trovava a ogni angolo del web. Poi e' arrivato OSX e il produttore, se non ricordo male, ci ha messo un paio di anni ad aggiornare e rendere compatibile il software. Quando finalmente e' arrivato, ho scoperto con grande gioia che l'aggiornamento alla versione a 24 bit costava praticamente quanto il primo acquisto! La cosa non mi e' andata giu' ed ho scritto facendo presente che non avrei pagato una somma a mio parere esagerata. Mi hanno subito risposto, molto gentilmente, adducendo i costi di R&D da recuperare come motivo dell'elevato prezzo dell'aggiornamento. Ho replicato facendo notare che, per esempio, il suddetto aggiornamento costava quanto un MacMini con tutto il software a corredo, che non e' poco. La replica: secondo loro era 'unfair' paragonare una piccola realta' come U&I a un gigante come Apple per il quale ci sono molte possibilita' di ammortizzare i costi ecc. ecc.
A questo punto mi sono sentito preso per i fondelli e ho replicato che ero senz'altro disposto a considerare il fattore lealta' ma richiedevo lo stesso trattamento per me. Quindi, siccome io ero (e sono) uno che fa musica esclusivamente per hobby, era altamente 'unfair' richiedere da me lo stesso prezzo che, per esempio, veniva richiesto a un Hans Zimmer (il primo nome che mi viene in mente...) e quindi mi attendevo una adeguata riduzione dei costi: aspetto ancora la risposta!
Quindi, per rispondere direttamente al tuo P.P.S.: c'e' un'ottima scusa per utilizzare software in maniera illegale (praticamente solo Metasynth), non lo faccio allegramente e le alternative non solo non sono tante ma non ci sono proprio!
Per conoscenza, il software di cui parlo nel mio precedente post (quello 'scomparso' all'improvviso) si chiamava Soundview, era un ottimo software che ho acquistato e che adesso nemmeno ritrovo (...eravamo a macos8.5 mi pare...)
Mi sono imbarcato in questa discussione per il motivo esattamente opposto a quello che credo tu abbia percepito: le regole devono essere rispettate, su questo possiamo essere d'accordo, ma devono esserci e valere per tutti e non solo per chi acquista.
Forse mi sfugge realmente qualcosa, ma se io acquisto hardware, ho una GARANZIA di due anni da parte del produttore, riguardo al funzionamento e all'assistenza. Ammetto tutta la mia ignoranza, ma mi spieghi dove trovo qualcosa di analogo in campo software?
Mi scuso ancora per la mia prolissità......
Alberto

Re: The Importance of Being Earnest

Credo che qui nessuno neghi le tue ragioni o non comprenda il tuo risentimento. Potrei allargarmi e dire: hanno depenalizzato il falso in bilancio e considerano reato l'utilizzo di software pirata.
Le storture ci sono eccome, e spesso il consumatore ne paga le spese.
D'altro canto paghiamo ancora le accise sui carburanti finanziando guerre dell'inizio '900, ma nessuno di noi rinuncia al consumo di benzina e va a piedi. Con il software il discorso cambia perché abbiamo i mezzi per procurarcelo ugualmente (al contrario della benzina): ma rimangono sempre mezzi illegali.
Eppure ci lamentiamo molto di più del software che appunto della benzina. Abbiamo ragione su entrambi i fronti, ma stiamo attenti a non farne un alibi (non è il tuo caso, probabilmente) per continuare a procurarci ciò che ci riesce facile. ;-)
--
Gabriele Caniglia
Musimac Staff

Re: The Importance of Being Earnest

Guarda che non me la prendo minimamente per quello che stiamo scrivendo...ci mancherebbe!
Mi è anche chiaro che, pur comprendendo le mie ragioni e il mio risentimento , non potete 'darmi ragione', perché, e qui sono senz'altro d'accordo con Roberto e con te, ognuno si costruirebbe il suo alibi su misura e reclamerebbe il diritto di infrangere le leggi come e quando vuole. Se pero' appunto le storture ci sono e il consumatore ne paga spesso le spese, spendiamo qualche volta anche una parola contro chi approfitta di una 'terra di nessuno' giuridica...senza per questo giustificare in alcun modo il crimine come tale!
Ultimo battuta e poi non vi rubo altro tempo: sono un utilizzatore (legale!) di DP fermo alla versione 4.12. Volendo rimanere nella legalità, ho chiesto quanto mi sarebbe costato l'aggiornamento alla versione 5.12...risposta: circa 250 euro!
Il mio prossimo passo sarà quello di abbandonare DP e passare a Logic Pro, che come voi sapete, completo di tutto costa meno di 500 euro. Che ne dite, se mi fossi lamentato del prezzo mi avrebbero trattato con 'lealtà' e fatto uno sconto?
:-)))
Alberto

Re: The Importance of Being Earnest

sei sicuro dei prezzi?
sul sito motu danno l'aggiornamento da qualunque versione precedente per DP6 (in uscita) a 195 dollari, molto meno di quello che ti hanno detto.
Di solito motu è la più onesta su queste cose...
https://www.motu.com/store_products/upgr...

Re: The Importance of Being Earnest

Siamo un tantino OT, che specialmente in un thread lungo come questo non è una bella cosa...

Risolvete il problema di Performer in breve, almeno ;-)

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest

trovo ragoini valide in ogni vostro intervento, e se non fossi mentalmente provato già di mio, ne uscirei confuso! giusta l'amara conclusione citata sul falso in bilancio (guardare a proposito http://www.grezzofilm.com/daunload/pirat... ) che potremmo sintetizzare nel famoso motto "la legge è uguale per tutti, solo che qualcuno è più uguale degli altri"
Ma a proposito di produttori di softw c'è sempre chi si distingue anche nel bene. A me sarebbe piaciuto prendermi Spark, un "programmino" molto ben fatto, ma purtroppo è stato "abbandonato" da qualche anno (su ciò il Roberto L. saprà darvi delle indicazioni migliori); il suo successore è DSP4; quando l'ho acquistato ho notato con piacevole sorpresa che, malgrado il prezzo assolutamente abbordabile del sw, c'era lo sconto per chi aveva una versione di spark, quindi di almeno cinque anni fa!

Re: The Importance of Being Earnest

Riguardo ai prezzi dell'aggiornamento, attualmente non sono sicuro, ma questa è la mail che ho ricevuto da Diego Maggi di Backline in data 1 Febbraio 2008:

!hola Alberto!
l'upgrade da Dp4.1 a DP5.13 viene 210+IVA, è disponibile
Fammi sapere
A presto
Diego

Re: The Importance of Being Earnest

Provo a dire anche la mia...

Fondamentalmente sono un utilizzatore di software originale, ci credo e ritengo sia giusto avere tutta la documentazione allegata al software, che permette un utilizzo "sereno", diversamente da quello pirata, senza manuali, senza supporto post vendita.
Sono utente registrato di Performer dalla versione 3.42 (l'avevo conosciuto però in versione pirata alla 1.21 su Mac Plus).
In passato ho acquistato i gloriosi softwares della Opcode, purtroppo chiusa da molti anni.
Di recente ho fatto l'upgrade a Digital Performer via Backline visto che era impossibile farlo direttamente da MotU in USA... E qui ho iniziato a sentire i primo scricchiolii... Per lo stesso prodotto si deve pagare la "gabella" all'importatore, ma l'assistenza tecnica latita.
Il crollo definitivo c'è stato nel 2005 quando ho acquistato MidiQuest, il software di editor librarian prodotto da SoundQuest. Di fatto è una truffa, il software è zeppo di bugs, non funziona e la softwarehouse stessa non fa assistenza... E poi, immaginate cosa vuol dire spiegare per email i vari passaggi di malfunzionamento... Un delirio.

Quindi, la mia posizione, di musicista a tempo perso è la seguente:
Visto che ho softwares originali, nonostante non mi servano per lavorare, visto che certi softwares originali sono stati una spesa inutile e dannosa, non mi sento assolutamente in colpa se, ad esempio, uso Reason 4 per strimpellare la sera dopo cena.

La vita senza musica sarebbe un errore

Re: The Importance of Being Earnest

Neanch'io mi sento in colpa se uso Reason 4... dato che l'ho comprato :->

Mi sentirei in colpa se non l'avessi comprato, però, tantopiù che quelli di Propellerhead, al contrario dei furbetti di SoundQuest, hanno fatto un ottimo lavoro e meritano di essere premiati - anche perchè il rapporto qualità/prezzo di Reason è stato sempre al di sopra di ogni sospetto... :-)

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest

Questo è esattamente il motivo che mi ha spinto qui: i pirati sono sia tra chi usa che tra chi crea software, e mi sembra che qui si tenda a considerare tali solo gli appartenenti a una delle due categorie......ma forse mi sbaglio. Percepisco nell'intervento di Robegian qualche 'distinguo': se chi fa un ottimo lavoro va premiato (e su questo non ci piove!) cosa si può/deve/dovrebbe fare con chi fa (in malafede) un pessimo lavoro?

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Un po' off-topic: la miglior traduzione del titolo dell'opera di Wilde a mia memoria è "L'Importanza di Essere Franco" ;)

Quanto alla pirateria, concordo con quasi tutti i commenti. Conosco un sacco di gente "onesta", che se trovasse un portafogli a terra con un milione di euro lo porterebbe ai carabinieri, che usa quasi esclusivamente software pirata, anche per lavoro. Senza il minimo senso della gravità dell'atto che compiono. Secondo me, per costoro non c'è speranza (io ci ho discusso furiosamente in varie occasioni, ma è come se parlassi un'altra lingua): bisognerebbe piuttosto sensibilizzare i giovanissimi, che oggi crescono tra computer e telefonini. Come ai bambini si dice "non si ruba la mela dal banco", oggi bisogna anche inculcare "non si ruba il programma dal sito". Se uno non lo impara da piccolo, quando si parla di pirateria s'immaginerà sempre i Caraibi e non la galera.

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

un professionista con partita iva non può detenere programmi

copiati,perchè a un possibile controllo della guardia di

finanza ....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ho visto un sequencer REAPER

costo 50 euro x un uso non commerciale,è completissimo!!!!

il manuale in inglese con la traduzione in italiano

PERFETTO tramite google nel sito di wikipedia.

dire adesso che non possiedo neanche un euro per il

software,significa

che mi aggrego alle bande furbetti dei quartierini

italiani.

io ho visto persone che utilizzano software copiati

ma li ho visti come persone furbette e sbandatelle

la vita è....
tutto un quiz

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

c'era quell'episodio divertente, o meglio vergognoso, di un qualche pdf credo (Giuliano aiutami tuuuu!) che si trovava in qualche sito istituzionale del precedente governo Berluska, clikkando sulle info compariva una bella K vicino al software usato!!!
Io non mi meraviglio piu' della "furbetteria" dilagante (per non dire di peggio) quando i corrotti sono condannati ed i corruttori si autoassolvono
MALA TEMPORA CURRUNT

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Non possiamo negare che ognuno di noi almeno una volta nella vita ha usato una copia non sutentica di un software, o almeno io ho imparato su quelli, poi era diventata una mania, e passavo ore ed ore alla ricerca dei programmi, fino a quando mi sono accorto che stavo togliendo tempo prezioso all'oepra principale che bensì non era quella di trovarli i software ma di usarli!
Se tutti craccassero, i produttori di software chiuderebbero e a questo momento saremmo stati a produrre musica ancora con le prime versioni dei nostri software preferiti, ed è grazie a chi acquista materiale originale che si evolverà la specie.
Io ho amici che fanno musica, ma che hanno giga e giga di musica scaricata, e di comprare cd originali per loro non se ne parla proprio, e il bello è che si lamentano quadno poi non vendono i propri di dischi!! :-/
Altri invece si vantano a dismisura chredendosi più inteligenti degli altri perchè usano gli Hackintosh, quando noi spendiamo migliaia di auro in un apple store!
Mah... staremo a vedere come andrà a afinire, o smettono gli hacker o smetteranno (spero di no) i produttori di software!!
E dopo questo sfogo, ringrazio per lo spzzio concesso nel 100 posto di questo meraviglioso 3d!!

Black Music. www.myspace.com/djgiurg

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Se tutti craccassero, i produttori di software molto, molto, molto probabilmente abbasserebbero i prezzi, ma se anche così non fosse, faremmo musica come la si è sempre fatta (forse meglio...), cioé con 'hardware', acustico o elettrico a vostra scelta. La specie infine si evolve sia in natura che nei mercati grazie a una (purtroppo) feroce competizione sul piano qualitativo ed economico....quindi paradossalmente proprio grazie a chi NON compra!
Se i produttori di Reaper (ed anche di altri software finalmente!...) iniziano a distinguere tra licenze non commerciali e professionali secondo voi a cosa è dovuto? Se oggi è possibile acquistare ottime registrazioni di musica classica e jazz a partire da 4 Euro a cosa è dovuto?
Io non so chi smetterà per primo, ma spero vivamente che l'attività degli hacker faccia chiudere qualche produttore 'furbetto' e 'sbandatello': gli altri continueranno come prima a produrre ottimi software a prezzi accessibili, o addirittura, come ha fatto Apple, a dimezzare il prezzo e aumentare la dotazione eliminando contemporaneamente la chiave hardware: per me misure più che sufficienti a 'riconvertirmi'....

p.s a proposito di 3d: se non sbaglio fra pochi giorni si festeggia il terzo compleanno!!!

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Provo a rispondere, anche se trovo complicato farmi capire su queste questioni.
Il ragionamento che fai è completamente sballato: abbassare prezzi e qualità non è cosa semplice, spesso è il contrario. Giganti come Microsoft sono riusciti a metter fuori mercato decine di software-house proprio con questa politica: giù i prezzi, al limite del suicidio e anche oltre (vedi le Xbox vendute per anni a meno del costo di produzione...) e chi la dura la vince.
Con la Xbox sono riusciti a prendere una bella fetta di mercato, ma non a sbaragliare il mercato, con IE alla fine sono riusciti a far sparire Netscape...
Molti software costano cifre assolutamente fuori del mondo, ma come qui ripetono continuamente, ci sono ottime e valide alternative. Sequoia è il software usato dalla Schoeps per testare i loro microfoni, costa uno sproposito ( mi sembra qualcosa come sei volte Logic...), ma non fa nulla di più, per noi umani, di altri software molto più economici.
Omnisphere è uno splendido programma, costa parecchio, mette a disposizione un universo da esplorare, ma se non ho i soldi cerco di cavarmela con la marea di VirtualInstruments che ho dentro Logic. Non è impossibile, e se proprio non posso fare a meno di quel particolare attrezzo vuol dire che lo comprerò, e me lo ripagherò con i risultati che solo lui può farmi ottenere.
A me adesso, a studio, servono dei microfoni decenti, sto guardandomi in giro per non fare acquisti sballati, e per trovare i soldi da investirci sù.
Con quelli avrò un suono migliore, dei clienti in più, nuove opportunità.
Grazie al lavoro di chi li ha progettati e assemblati.
Il software è la stessa cosa.
La stessa: grazie a lui posso ottenere dei risultati altrimenti molto difficili da raggiungere, o molto onerosi.
Ho abbastanza anni alle spalle per ricordare come si lavorava quando le DAW non esistevano, e poi quando si chiamavano Fairlight o Synclavier: era tutto mostruosamente più costoso, e spesso ( pensa al taglio del nastro audio...) senza ripensamenti.

Che adesso alcune software house comincino a distinguere fra tipi di licenze è naturalmente cosa buona e giusta, ma credo sia dovuto più alla reale concorrenza che alla pirateria. Logic, quando costava il doppio di adesso, era protetto da chiavetta, come ricordi bene anche tu...

Sorry per la logorrèa...

:-)

UgOT

http://www.myspace.com/trafficarte
http://www.trafficarte.it

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Nessun problema per la lunghezza del post, anch'io più sopra penso di aver esagerato....

Quasi tutto quello che dici tu porta più acqua al mio mulino che al tuo mi sembra....
Dall'inizio: abbassare i prezzi non è cosa semplice? Ti smentiscono tutti i software elencati nel post che inizia questo 3d, più tutti i software citati successivamente, più tutti i software anche gratuiti ...e ti smentisci anche da solo parlando di ottime e valide alternative economiche a Sequoia! Se poi vogliamo essere pignoli, mi pare di ricordare che qualche anno fa per esempio il prezzo di Maya fu ritoccato verso il basso di qualche milione di lire praticamente dalla sera alla mattina....
Il mio ragionamento potrà anche essere sballato, ma non mi sembra che la dimostrazione sia molto...'quadrata'! Microsoft ha preso una bella fetta di mercato? La possedeva anche prima, e una volta sparito Netscape sono comparsi ben altri avversari, uno per tutti: Firefox, che puoi trovare su numerosissimi PC al posto di IE.
In ogni caso tutto questo è più che scontato, è sempre stato così. Ricordo che alla fiera di Francoforte del 1983 (io c'ero per lavoro, visto che parli anche di anni alle spalle....) ci volevano gli All Blacks per riuscire a entrare nello stand Yamaha, dove Dave Bristow dimostrava il nuovissimo DX7.....quello che successe dopo a marchi come Rhodes, Moog, Oberheim ecc ecc lo sappiamo tutti e fu dovuto a null'altro che a qualità e prezzo entrambi eccezionali. Quando le DAW non esistevano era esattamente la stessa cosa: si lavorava e si faceva musica ugualmente e se Fairlight e Synclavier (che all'epoca erano il top) erano molto costosi, non mi sembra che oggi una consolle SPL MMC per il mastering o un SSL o altri 'giocattoli' del genere te li regalino.
L'unica cosa che non è la stessa di niente altro è, contrariamente a quello che dici, proprio il software. Esso ha peculiarità che ci portano a condurre discussioni come questa: per esempio il costo di replicazione praticamente nullo, una volta terminato lo sviluppo. O le garanzie per l'acquirente della licenza, praticamente inesistenti e via dicendo....
Che i produttori di software inizino a praticare prezzi diversi per utenze diverse sotto la pressione della concorrenza mi sembra proprio un pio desiderio. Anche qui parlano i fatti, che sono quelli che riguardano per esempio l'industria discografica. Infine Logic: ultimamente, quando costava il doppio, ed era protetto da chiavetta non è che vendesse proprio sfracelli, come invece è successo subito dopo l'annuncio del nuovo pacchetto.....

Ribadisco però che mi starebbe bene tutto, se fossimo/foste disposti ad annoverare tra i pirati e additare al pubblico sdegno chi da pirata si comporta, non importa se produttore o consumatore, ma mi sembra che qui da quest'orecchio.......

...anch'io non scherzo quanto a logorrea no? :-))

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Come temevo mi sono spiegato male.
Proverò a far peggio, al solito...;-)
Quando parlo di software come Sequoia è solo per citare l'ultimo caso che m'è capitato di incontrare in rete di qualcuno, scandalizzato per il prezzo, che ne cercava una versione "più libera", diciamo così...
A differenza di molti, se non tutti qui dentro, tendo a non essere troppo duro sull'aspetto "legale" della questione, tranne quando il cosidetto "pirata" è qualcuno ( o qualche ente, come tempo fa la Rai...) che si può permettere quante licenze vuole, ma cerca la scorciatoia.
Tranne al momento di fare il conto: lì si dimentica che i "costi di produzione" non esistono ( lavorando su crack...).
La DX7 e relativa "bomba" sul mercato la ricordo bene: ne ho ancora una qui a studio, proprio dall'1983! E ricordo l'incontro con uno della Elka, che mi raccontò del "bagno di sangue" che la tastiera Yamaha provocò da loro e da tanti altri che ancora facevano analogico...
(...dicono che un analogico dell'epoca valga più della mia DX7, però...;-)

Su di un punto sono totalmente d'accordo con te: il vero valore della licenza è l'assistenza post-vendita!
E in questo campo ho avuto esperienze positive solo con piccolissimi produttori, Stefano Daino vent'anni fa e Camille Troillard oggi.
GigaStudio passato a Tascam, Acid a Sony, Steinberg a Yamaha, CoolEdit a Adobe, WinOnCD non mi ricordo a chi: da quel momento è diventato un casino, e pure costoso!!

Poi vedremo di curarci 'sta logorrèa, ok?

:-))

UgOT

http://www.myspace.com/trafficarte
http://www.trafficarte.it

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

In effetti non avevo capito bene la questione di Sequoia, ma la sostanza non cambia. Per il resto, io non discuto l'aspetto puramente professionale della faccenda: considero scontato che nel momento in cui si guadagna anche un solo euro, il software che si usa a tal fine si paga. E considero il colmo della sfrontatezza il trarre profitto dalla vendita di programmi craccati, come qualcuno impunemente fa.....su questo, lo ripeto, non discuto!
Comunque ho 'sentito' che il tono della tua replica era ben diverso da quello di altre ricevute precedentemente del tipo: 'le regole si rispettano, passo e chiudo'. Non voglio citare De Crescenzo riguardo a chi non ha mai dubbi, ma non mi pare un bel modo di discutere.
L'esistenza di piccoli e piccolissimi produttori e di altri anche non tanto piccoli che si comportano onestamente nei confronti del consumatore però richiederebbe un appoggio, anche solo simbolico....
Perché non sconsigliare caldamente, fortemente e soprattutto chiaramente (con nome e cognome dell'oggetto in questione) l'acquisto di software a prezzo ingiustificatamente elevato fornendo contemporaneamente l'indicazione delle alternative più economiche ma ugualmente valide?

p.s. ....ma è proprio necessario? (curarci la nostra logorréa intendo). Mi fa molto piacere rievocare con un coetaneo (!) l'alba dell'era digitale ma andiamo leggermente OT....comunque sugli analogici d'epoca hai perfettamente ragione: ho venduto un anno e mezzo fa il mio Synthex (appunto Elka!), ma un pò di nostalgia qualche volta.....

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Allora, coetanei (io sono del '65;-), vi ho seguito con piacere e adesso ho un minutino per intervenire in questo che sembra il thread più letto e longevo di Musimac (ad oggi, oltre 17.000 letture! O_o).

Innanzitutto, ribadisco la mia posizione fondamentalista: le regole si rispettano, punto (ma non "passo e chiudo", perchè a discuterne le ragioni, come si è visto in questi tre anni di vita del thread, sono disponibilissimo). Per cui il software va regolarmente acquistato, se si vuole usare proprio quello... perchè, come ho detto e ripetuto, le alternative a basso costo o a costo zero ci sono (vedi le centinaia di stringhe alfanumeriche soprastanti), e quindi non ci sono scuse per allegre e illegali incursioni in craccolandia.

Io, nei miei trastulli col software musicale, uso sia «grossi calibri» (Logic, Reason, eccetera - vedi la lista nel mio profilo utente) che programmi «minori» e shareware (avete provato Zebra?:-) e addirittura freeware, e noto che mentre il prezzo di alcuni «grossi calibri» è sorprendentemente basso (uno tra tutti, la suite di Logic), altri «minori» invece hanno un prezzo relativamente alto (ad esempio, il citato Zebra costa $199, o meglio $149, vista la facilità di ottenere uno sconto - vedi il sito relativo). Una delle ragioni è che chi realizza questi prodotti (perchè questo sono, alla fine, i programmi - non "conoscenza", come qualcuno aveva azzardato qualche centinaio di righe più su) poi deve camparci, anche se poi venderà un relativamente limitato numero di copie (siamo un mercato di nicchia, noi audiomelomani) e poi dovrà continuare a lavorarci sopra per aggiornarle. Per rimanere nell'ambito dell'esempio citato, quanto in basso può permettersi di far scendere il prezzo di Zebra il suo sviluppatore (Urs Heckmann) per riuscire ad avere sul tavolo la sua pagnotta quotidiana? E' ovvio che se poi ci scambiamo allegramente il craccone di Zebra, Urs chiude baracca. E non la terrà aperta a lungo nemmeno se fa pagare Zebra $20. Le compagnie che producono software, capaci di vendere molte copie (anche per motivi di marketing), possono tenere i prezzi un po' più bassi... ma mica tanto (l'audiomelomania rimane una sindrome circoscritta:-).

Il caso di Logic è più unico che raro: Apple si è potuta permettere un prezzo così basso sia perchè è una compagnia di enormi dimensioni con una situazione finanziaria florida, sia (soprattutto) perchè Logic aiuta a vendere hardware Apple. Non a caso, agli occhi dei più il costo di Logic è ampiamente al di sotto del prezzo di mercato, e per la maggior parte dei produttori di software è a un livello inarrivabile...

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Ehilà! Che la mia punzecchiatura polemica ti spingesse a rispondere me lo aspettavo, ma addirittura che ti contagiasse con la nostra 'patologia'.....

Allora abuso di un altro minutino del tuo tempo per qualche domanda:

1) Perché sbaglio se credo di avere il diritto di infischiarmene altamente del perchè e del percome i grandi o piccoli produttori riescono o no a fare prezzi più o meno bassi? Saranno affaracci loro, come per loro sono affaracci miei il modo in cui io mi procuro i soldi per i prezzi che loro mi chiedono sia che io sia 'grande' o piccolo! Nel campo hardware, qualsiasi hardware, come ho ricordato sopra, nessuno si pone troppe domande se un prodotto fenomenale a un prezzo fenomenale spazza via delle pur bellissime realtà!

2) Le alternative a basso costo: o non ci sono, (come credevo di aver dimostrato), o se ci sono dimostrano la possibilità appunto del basso costo e delle prestazioni quasi paragonabili o no?

3) Il primo passo per me (parlo per me ribadisco) quando mi interessa un software è la decisione di comprare o di non comprare. Se il prezzo è ridicolo (= troppo elevato) io decido prima di tutto che quel produttore i miei soldi non li vedrà mai! Cosa c'è di sbagliato?

4) Perché, come ho proposto sopra, non sconsigliamo ufficialmente qualche software che ci può sembrare troppo costoso, proponendo appunto le alternative?

5) e (per adesso) ultimo punto: ho riletto i tuoi post e non vi ho trovato praticamente una sola sillaba critica sull'altro 'partito'. Sarai anche un fondamentalista, ma possibile che gli uni siano tutti santi e gli altri tutti diavoli? :-))

...ci sarebbe molto altro da dire ma mi fermo qui per adesso (promessa o minaccia? :-)))

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Ehm... non so, sarò stanco dopo una dura giornata di lavoro, ma mi sembra che il tuo ultimo post sia quantomeno un po' confuso...

Per esempio: "Perché sbaglio se credo di avere il diritto di infischiarmene altamente del perchè e del percome i grandi o piccoli produttori riescono o no a fare prezzi più o meno bassi?". Puoi infischiartene, ma non capisco perchè tu l'abbia scritto, e soprattutto cosa c'entri con l'argomento del thread (uso dei cracconi invece che alternative a basso costo...:-)

Poi anche: " Le alternative a basso costo: o non ci sono, (come credevo di aver dimostrato), o se ci sono dimostrano la possibilità appunto del basso costo e delle prestazioni quasi paragonabili o no?" Altrochè se ci sono, le alternative a basso costo. Logic è un'alternativa a bassissimo costo. Intuem è un'alternativa a basso costo. Leggi ciò che è stato scritto qualche centinaio di righe più su e ne troverai ancora almeno una mezza dozzina... :->

E ancora: " Se il prezzo è ridicolo (= troppo elevato) io decido prima di tutto che quel produttore i miei soldi non li vedrà mai! Cosa c'è di sbagliato?". Non c'è niente di sbagliato: non compri quel software e guardi altrove (cracconi esclusi, s'intende;-) ma di nuovo non capisco cosa c'entri con l'argomento del thread.

Del tuo punto 4 non capisco il senso. "Troppo costoso" per chi? Per la mia situazione, ad esempio, Pro Tools HD è troppo costoso (e infatti uso Logic), ma per chi ci guadagna soldi la spesa non è particolarmente impressionante. Per cui non mi sento di additare Pro Tools HD come "troppo costoso" in senso assoluto.

Del punto 5 non capisco chi sia "l'altro partito" che dovrei criticare: forse quello di chi compra legalmente il software e pensa che procurarselo illegalmente sia inopportuno? (Nel caso sia questo, non vedo davvero chi criticare e per cosa... :-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Sono stanco, anche se la mia giornata è stata più pallosa che dura, quindi mi dissocio da ciò che scrivo...;-)
Credo per "altro partito" lui intenda i produttori software che si comportano in modo poco serio, o abbandonandoti a te stesso ( come a me è capitato diverse volte) o rifilandoti delle beta-version a prezzo pieno e facendoti fare da beta-tester a pagamento. Pagamento tuo nei loro confronti...
Non che ciò giustifichi il crack in sé, ma diciamo che a volte possa far sorgere l'esclamazione " ve la siete voluta, bastardi!…;-)
Per quanto riguarda l'infischiarsene del perchè e percome dei prezzi, ecco: forse invece è proprio quel "perchè e percome" che potrebbe fare la differenza!
Tornando con i piedi per terra: le grandi case, a meno che non vogliano fare spianare la concorrenza ( vedi IE versus Netscape) non hanno grande interesse a far prezzi bassi, fanno soldi e basta. Abitualmente più ne fanno e meno funziona il loro software, o ci mette più tempo ad andare a regime.
I piccoli spessissimo hanno prezzi irrisori, ti seguono in modo continuo ( OSCulator non è solo uno splendido programma, ma ha un "padre" che risponde alle mail anche mentre è in tour con la sua band!) e ti avvertono di ogni minimo problema.
Riguardo al troppo costoso: se ci lavori, e ti serve, il costo se lo carica il "lavoro", ossia la clientela, che evidentemente richiede proprio quel tipo di spesa da parte tua per continuare a servirsi di te.
Altrimenti è uno sfizio, che puoi toglierti a spese di qualcos'altro, o rinunciarci senza grossi problemi.
Come ogni nerd qui dentro la mia lista dei sogni è infinita, e s'accresce ogni volta che metto l'occhio su qualcosa ( miiii, un pre a valvole con i pomelloni!, E uno tutto giallo! E uno che costa millanta pleuri!!! :-).
Con l'acquisto di Logic ( e del MBPro + Focusrite) un anno fa mi sono fermato: per ora mi basta, forse mi servirà altra roba, soprattutto hardware, ma devo vedere se c'è chi la paga, altrimenti m'arrangio...

Ah: niente storie per l'OT, io me lo posso permettere!

;-)

UgOT

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http://www.trafficarte.it

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

dedicato a tutti i crakkoni:

torino=82 x ambata--5 euro

se è estratto vinci i soldi x una licenza di Reaper

così sei in regola se lo usi solo x imparare.

oppure ma è molto difficile azzeccarci

torino ambi:

82-56
82-14
82-76
82-79
82-19

1 euro ad ambo se esce vinci una licenza di reaper

commerciale 200 euro

la vita è....
tutto un quiz

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Eppure secondo me è chiarissimo!

Perché ho scritto punto 1? Semplice: sei tu che nel tuo post prima spieghi perché Herr Heckmann non può fare prezzi troppo bassi e poi perché Apple può fare prezzi troppo bassi. A me di queste ragioni, che tu, ma anche e soprattutto i produttori adducono (lo so che annoio, ma rileggi per favore la mia esperienza con U&I, per la quale ho ancora il dente avvelenato...), può benissimo non importare nulla.

2) Le alternative a Metasynth non ci sono. Dove invece ci sono smentiscono esattamente quello che dici tu sempre a riguardo del prezzo non abbassabile oltre un certo punto ( ma qui i confini sfumano, su questo posso essere d'accordo...150 dollari non sono uno sproposito!) Ho letto bene tutto e proprio per questo dico che i prezzi si possono benissimo abbassare, praticamente sempre e sarebbe molto meglio che i produttori lo facessero di propria iniziativa anziché esservi costretti dagli hacker.

3)C'entra e come: intendo dire che dal mio punto di vista il produttore perde il suo guadagno nel momento in cui fissa il prezzo e non quando appare il craccone. Io prima ho deciso di non aggiornare un certo programma, poi, non mi vergogno ancora a dirlo, ho 'trovato' il codice. Se anche non l'avessi fatto, per il produttore non sarebbe cambiato nulla: i miei soldi non li vedranno mai più!

4)ProTools Hd è hardware. Ribadisco per l'ennesima volta che io limito il mio blaterare al software che è fondamentalmente diverso dall'hardware. Ribadisco ancora che non parlo di uso professionale, anche questo forse ti è sfuggito, ma se si chiede denaro si deve pagare, su questo sono d'accordo.
Cosa intendo per troppo costoso? Proprio in questi giorni altrove su questo sito qualcuno chiede consiglio per un editor stereo. Gli vengono giustamente consigliati, tra l'altro, Peak e Waveeditor. Prezzo Peak: poco meno di 500 euro (quanto costa tutta la suite Logic e anche più!!!). Prezzo Waveeditor.........79 euro!!! Se ancora non fosse chiaro: VSL Symphonic Cube, prezzo: quasi 9000 euro. Eastwest Platinum Xp ecc ecc...poco più di 1000 euro. Io non dico che bisogna usare i cracconi, ma perché oltre a consigliare gli uni non sconsigliamo gli altri?

Il mio 'coetaneo' come vedi ha capito benissimo il punto 5, quindi.....scusa se approfitto ancora, ma mi fai il favore di rileggere la mia storia con U&I e di dare un parere al riguardo?

Cosa c'entra tutto questo? Nel titolo si parla di pirateria informatica, nel thread io cerco di dimostrare che da pirati si comportano talvolta anche i produttori, e quando succede (poche volte d'accordo) bisogna dirlo, come appunto chiarisce anche ugot, ma non c'è verso.....

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

1) Il tuo punto 1 a mio avviso continua a non entrare nel bilancio del thread.

2) Se non ci sono alternative simili a MetaSynth, lo si dimentica definitivamente e per generare suoni si usa altro (che la scelta è sterminata;-). En passant, io uso ancora la versione 2.5 con Mac OS 9 (ma dire "uso" è una parola grossa: saranno un paio d'anni che neanche lo tocco, si limita a rimanere lì "nel caso...").

3) Il tuo punto 3 continua ad essere confuso e poco pertinente.

4) Pro Tools HD è software e hardware :-)

Per quanto riguarda Peak eccetera, uno guarda, controlla, confronta e poi decide. Peak non lo posso sconsigliare perchè è un ottimo programma... anche se a mio avviso ormai è decisamente troppo costoso rispetto la concorrenza, che offre tanto per molto meno - appunto.

Per quanto riguarda U&I, è una loro scelta (che personalmente non condivido). Però, se uno mi deruba, non è che io poi mi senta libero di delinquere a mia volta. Ma posso sempre denunciarlo e magari anche diffondere il verbo nei forum sulla sua ignominia :->

(Comunque consolati: U&I collasserà rovinosamente se persevera su questa strada ;-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

2) Quindi di nuovo: le alternative non ci sono. Lo si dimentica? Mi perdonerai ma dopo che ho pagato tutte le versioni fino appunto alla 2.5 è un dimenticare alquanto sgradito no? Tu lo usi ancora su Mac OS9? Padronissimo, ma anch'io sono padronissimo di non voler essere costretto, per mie ragioni, a tenere una partizione o addirittura un computer con un sistema fuori produzione da anni solo per far funzionare Metasynth. A queste obiezioni i signori rispondono adducendo ragioni che, e qui siamo di nuovo al punto 1, io non ho nessuna intenzione di considerare, se loro non sono disposti a considerare le mie.

3) Qui non so che dire: più chiaro di così...

4) Che gira su hardware dedicato e se compare l'hardware il discorso cambia radicalmente.....

Sulle ultime righe del tuo post sono d'accordo al 100%, ma se rileggi il mio primo, non ho mai chiesto altro che questo!

Per inciso: sarei stato più contento se U&I avesse perseguito un'altra politica e fosse sopravvissuta. Metasynth mi piace ancora molto anche se hai naturalmente ragione riguardo alla stragrande quantità di 'arnesi' in giro.... a proposito, al riguardo, ma non qui ovviamente, ti vorrei chiedere alcune cose su Alchemy, che ho intenzione di comprare.....:-)

....ti ringrazio comunque per la pazienza......buonanotte!

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Per quanto riguarda il concetto dell'hardware che fa cambiare tutto...

Sviluppare un software può avere dei costi enormi. Anche tenendo conto del costo quasi-zero della copia per la distribuzione, i costi R&D vanno considerati, oltre naturalmente al profitto (che, se non deve essere eccessivo, deve pur esserci, altrimenti la citata pagnotta sul tavolo degli sviluppatori non arriva).

Tra i vari amenicoli con cui mi attardo c'è la Korg OASYS PCI (http://www.korg.com/services/products/oa...). La tiro in ballo perchè:

a) per usarla devo tenere in vita vecchi Power Mac con Mac OS 9, proprio come faccio con MetaSynth (Korg non ha mai scritto i driver dell'OASYS PCI per Mac OS X);

b) originariamente costava intorno a 5 milioni di lire, e gran parte del costo era l'ottimo, fantasmagorico, per certi versi tuttora insuperato SOFTWARE. E' stata un flop clamoroso principalmente perchè la gente non riteneva che del software dovesse costare tanti soldi... che invece li valeva tutti (la qualità raggiunta dagli algoritmi Korg è stata avanti a qualsiasi altro software commerciale di sintesi per anni, e in certi comparti lo è ancora). Ho avuto il piacere di avere uno scambio di e-mail con John Bowen (uno dei progettisti che hanno lavorato sull'OASYS... e su tanti altri pezzi della storia della sintesi - http://interview.sonikmatter.com/data/jo...), che mi ha spiegato che lo sviluppo del software per l'OASYS aveva avuto costi iperbolici, talmente maggiori rispetto qualsiasi altra cosa a cui avesse lavorato da non poter essere paragonabili.

Molta gente non riesce a capire il valore del software perchè accecata dal costo quasi-zero della copia. Mentre invece è facile digerire il costo di hardware come un convertitore o una scheda audio perchè sono impossibili da replicare a costo quasi-zero...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

...en passant: molto spesso l'hardware è puro assemblaggio di componenti di scarso valore, su progetto altrui, copiato di sana pianta.
O, come spesso capita ( vedi anche Avid) accoppiata software/hardware dove il secondo ha più la funzione di "mega-protezione", visto che esistono equivalenti di qualità superiore a costo più abbordabile.

:-)

(ok, vado a lavorare...)

UgOT

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Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Per quanto riguarda il concetto dell'hardware che fa cambiare tutto....
Sviluppare software ha costi enormi: giusto. Sviluppare software e hardware, invece costa meno?
Per sviluppare 'costruire' e anche vendere software, spingendo il discorso al limite non ho bisogno di null'altro che del mio sapere e di un computer. Per sviluppare costruire e soprattuto vendere hardware serve ben altro.

Korg Oasys PCI. Perfetto, ne ho due anch'io, quindi parliamone!

a) Devi tenere in vita un vecchio Mac solo allo scopo? Certo, anch'io, ma:
1) Sono affari miei se io sono disposto a farlo o no e il produttore di altro software non può basarsi su questa eventualità (il mio vecchio punto 1 che ti sembrava non pertinente ritorna costantemente in ballo!)
2) Non ti sarà certo sfuggito un piccolo particolare: Oasys non è più in produzione da anni, a differenza dell'altro software che ho nominato anche troppo ed è tuttora in commercio (mi pare...)

b) Sottoscrivo senza riserve tutto quello che dici sulla qualità del suono Oasys che anche secondo me è tuttora superiore a molte virtualità. Il suono Oasys è però dovuto soprattutto agli algoritmi di modellazione fisica usati e questi non sono stati sviluppati da Korg. Negli anni '80 e '90 Yamaha ha ritentato il colpaccio che era riuscito molti anni prima con la sintesi a modulazione di frequenza acquistando dall'università di Stanford numerosissimi brevetti. Fallita commercialmente la serie VL e VP (sono sintetico ma penso che tu sappia di cosa parlo...) Yamaha ha pensato bene di recuperare parte degli ingentissimi capitali spesi (sviluppo soft- e hardware) offrendo in licenza la tecnologia. Nel 1997 (o 1998) Korg (che all'epoca se non sbaglio era di proprietà Yamaha...) ha acquistato le licenze, come puoi ancora verificare sul sito ancora in vita http://www.sondiusxg.com/ e nel 2000 è uscita l'Oasys PCI, dietro al software della quale c'è soprattutto (non solo ma soprattutto) Dan Phillips e non John Bowen che farebbe meglio a raccontare tutta la storia nei particolari.....(ma non ho letto l'intervista quindi uso il condizionale).....

...tornando alla storia hardware/software faccio un esempio chiarificatore: Altiverb 6 XL costo: quasi 1000 euro
Lexicon MX 400XL costo: circa 500 euro. Credi che nel Lexicon non sia presente il software con i suoi costi di sviluppo? O forse i Nobel dietro a Altiverb hanno inventato loro dal nulla la convoluzione? Ma soprattutto:

1) Se io acquisto hardware, qualsiasi hardware, ho una garanzia di funzionamento che costringe il costruttore a riparare o sostituire immediatamente il pezzo difettoso, non devo aspettare l'uscita del nuovo modello.

2) Se io acquisto un'auto (oggetto sempre usato come pietra di paragone in queste discussioni...) e l'auto mi procura dei danni per un difetto di progettazione il costruttore i danni li paga e li paga cari: dove trovo simili garanzie nel software musicale? E' problematico per i produttori di software garantire in questo modo perché
ecc. ecc?.... Vedi punto 1) del mio post più sopra!

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

...non avevo letto il tuo post quindi rispondo in 'separata sede':

quello che dici tu può succedere, ma credo che succeda molto ma molto più spesso nel software.

Il software commerciale è basato spessissimo su idee e progetti altrui in circolazione da anni. Lo testimonia anche il caso Oasys citato da Roberto. Non nego il merito del perfezionamento ai fini dell'uso pratico, ma andiamoci piano con il conferire patenti di genialità per decreto, come è accaduto anche qui vicino in altri thread....

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Hai una visione un tantino troppo romantica dello sviluppo software! :-D

Sviluppare hardware costa... e sviluppare software costa (e tanto): è soprattuto il tempo di chi lavora, che costa, e il know-how impiegato.

Sulla OASYS PCI, ti sfugge un particolare: l'hardware non è in produzione, ma è il software che potrebbe essere aggiornato (e come detto il grosso del costo era quello). Lo sai, vero, che opportunamente adattato quello stesso software sta girando sull'OASYS (tastiera), che altro non è che un computer a cui hanno sostituito la tastiera QWERTY con una da pianoforte?

Sugli algoritmi, è Korg che ha ne implementati un sacco, ottimizzando quelli disponibili nella modellazione fisica classica. Non bastano gli algoritmi della matematica classica: bisogna «tradurli» per farli funzionare bene con macchine reali. Se ne accenna anche qui: http://www.soundonsound.com/sos/apr00/ar... (in particolare: "Finally, there's the issue of the intellectual property -- audio algorithms and sound design -- that the various companies bring to their products. Currently, hardware and software synths are very different in this regard -- not due to the fundamental technologies involved, but because of the relative amount of experience that the companies bring to the table. The current soft-synth companies are young and fairly inexperienced, which has both positive and negative effects. On the good side, it means that they are willing to take chances, and to produce unusual and exciting products. On the down side, they do not have the background of Korg or Roland or Emu. In my opinion, this is reflected in the quality of the basic algorithms (oscillator, filter, envelope, and others), in the advanced algorithms (effects, physical modelling if any, and so on), and in the quality of the sound design which uses those algorithms.")

En passant, Dan Phillips (http://www.danphillips.com/oasys.htm) era il product manager dell'OASYS ma non ha avuto alcuna parte nella progettazione tecnica di base.

Sulla garanzia hardware... hai di nuovo una visione troppo romantica: magari andasse come dici! Ad esempio ne so qualcosa io, con la Saffire Pro (anche se, guarda caso, si tratta più di problemi software che hardware). Per non parlare di tutti quelli che hanno problemi con le automobili, che di norma NON sono oggetti sostituiti in garanzia: alcuni problemi vengono risolti con richiami e/o interventi di manutenzione, ma la maggior parte te li continui a godere per tutta la vita dell'auto...

Ciò non toglie che per certi versi i produttori di software godono di un trattamento privilegiato. Ma da questo a rendere moralmente accettabile l'uso di cracconi, ce ne passa, non ti pare? ;-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Rispondo per prima cosa alla domanda che chiude il tuo post: forse!

Sulla Oasys PCI (argomento che mi piace alla fine molto di più...): Korg è sempre stato principalmente un produttore di hardware: chiedergli di aggiornare il software di strumenti che non produce più da anni mi sembra veramente troppo!

Il software usato da Korg nella scheda Oasys proviene dalle ricerche di Julius O. Smith (guide d'onda, linee di ritardo ecc...) che Yamaha ha messo sotto brevetto (paralizzando in tal modo il mercato...) e utilizzato prima nella serie VL e VP (VL-1, VL-7, VL70m, VP-1 ecc).Parti dello stesso software appunto compaiono nell'Oasys PCI, nel Korg Z 1, nelle voice expansion board per la vecchia Oasys, nella Wavedrum, nel Prophecy e infine, nell'ultima gigantesca Oasys, ma anche qui quasi esclusivamente in STR1, che, basandosi sulla simulazione non di guide d'onda ma di corde vibranti aggira in parte i brevetti che mi sembra siano ancora proprietà di Yamaha....non per nulla anche Sculpture simula corde (sono lontani pronipoti di Karplus-Strong come tu sai....) Le hanno provate tutte per far fruttare i soldi spesi!

Certo che non basta la matematica pura, ma nel nostro caso la quasi totalità dei costi la sostenne Yamaha: Korg all'epoca era una realtà anche troppo piccola per potersi sobbarcare queste ricerche. Non sono un novellino sull'argomento....

Cito un altro caso secondo me esemplare: Symbolic Sound sviluppa e vende una superba soluzione hard- e software per circa 3200 euro. Poco più del prezzo di listino della suite software Waves, ma con Kyma ti porti a casa un sistema unico, dotato di molte tecniche di sintesi particolarissime e di un suono al di sopra di ogni dubbio e corredato di hardware dedicato! Non mi voglio dilungare troppo, ma la piattaforma Kyma è in sviluppo da decenni: il progenitore era la workstation sperimentale Platypus costruita anche con l'aiuto dei finanziamenti addirittura di George Lucas nella seconda metà degli anni '80. Se consideri che molti degli algoritmi Kyma sono originali e che la suite Waves in fondo non offre niente altro che filtri e equalizzatori (molto ben fatti certo ma niente altro...) mi sembra che in questo caso il software Kyma sia praticamente regalato, anche se ha alle spalle una lunghissima storia di sviluppo!

Ho una visione troppo romantica?....Forse, sarà l'anagrafe che mi condanna?

ps: Su uno degli strumenti sviluppati anche da Bowen mi piacerebbe raccontare un aneddoto, ma andrei forse troppo OT....

ps2: hai mai ascoltato come suona Steampipe2? Synth a costo zero a modellazione fisica realizzato da un utente Reaktor...

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Ehm... siamo troppo OT per continuare. E nemmeno io sono un novellino su questi argomenti (che conosco bene tutti- Kyma incluso): eventualmente apri un altro thread, che ne discutiamo lì ;-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

si, forse è meglio discuterne altrove....
In tal caso aspetto la seconda puntata del tuo articolo sulla sintesi additiva e magari proseguiamo.....o è già uscito e mi è sfuggito?

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Ehm... er... ehhh... uh.... aah, la seconda puntata... quella seconda puntata... è in fieri da quasi un lustro ormai, dovrei decidermi a terminarla e metterla on line... O:-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

.....non c'è problema, aspettiamo fiduciosi!...:-))

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Ho una visione troppo romantica?....Forse, sarà l'anagrafe che mi condanna?



Beh, Michi, in tal caso quella condanna siamo in due ad averla subita, il che mi porta serenamente a considerare...
Sino ad oggi mi sono tenuto BEN lontano da questo thread e non a caso; dopo aver letto alcuni tuoi commenti, tuttavia, una cosa mi sento di aggiungerla: non sono in disaccordo su molti punti da te sollevati e su alcuni potrei anche dire di concordare pienamente, eppure... il software, non solo musicale, di cui faccio uso è tutto originale.
Vuol dire qualcosa?
Forse no... o sì?
A mio parere la parola definitiva sul tema l'ha detta, papale papale, Gabriele Caniglia, qualche decina di posts più su: detto quello - e fatte salve le rare "coscienze a posto" benché, magari, critiche - o proprio non si capisce, o si preferisce far finta di non capire. Se, partendo da lì, dal "rispettare la licenza d'uso", esistesse una terza ipotesi, sarei lieto di leggerla, ponderarla, e magari, chissà, farla mia, ma la vedo difficile.
Non mi sfugge la maggior complessità dei tuoi argomenti, ma ti garantisco, come uomo d'impresa, che se tutti utilizzassero i crak le aziende NON abbasserebbero un bel niente, semmai il contrario, o chiuderebbero: Kyma è un prodotto con ben poco mercato, ed è sì "economico" in senso relativo alle sue potenzialità, ma non in senso assoluto, nonostante non subisca alcuna concorrenza pirata, indovina perché? Non è infatti da escludere che la parte hardware, oggigiorno, sia lì anche, se non soprattutto, per quello.



ps: Su uno degli strumenti sviluppati anche da Bowen mi piacerebbe raccontare un aneddoto, ma andrei forse troppo OT....



Che poi sarebbe un aneddoto relativo a cose Native Instruments, scommetterei :-)



ps2: hai mai ascoltato come suona Steampipe2? Synth a costo zero a modellazione fisica realizzato da un utente Reaktor...



Hai ragione, Steampipe è uno dei pochi synth PM su cui mi sia piaciuto metter le mani: brutto, ma semplicemente fantastico per quanto attiene alle sonorità ottenibili e, di nuovo, hai ragione, è gratis, nella libreria di Reaktor... Reaktor che però gratis non è, right? ;-)


---
T.

"Open the pod bay doors, HAL."

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Citando l'intervento di Gabriele (http://www.musimac.it/generale/musimac-b...), per quanto sia ponderato e intriso di concetti che gradisco... non sono d'accordo. Il software musicale, nella gretta realtà del mondo attuale, rimane un prodotto commerciale, e attualmente è praticamente impossibile intenderlo altrimenti senza incorrere in tutta una serie di inconvenienti difficile da aggirare (sussistenza/profitto dello sviluppatore, ecc). Ripensare alcune industrie, in primis quella del copyright di musica/immagini/testo e quella del software, non è cosa da poco. E' mio parere che sia comunque una cosa da fare presto: è necessario cambiare le regole, per seguirne di nuove, più giuste... altrimenti sempre meno persone le rispetteranno, giusto o sbagliato che sia. A mio avviso però il software è qualcosa di profondamente diverso da musica/immagini/testo, perchè non rappresenta "contenuti da fruire" ma, in estrema sintesi, "meccanismi da utilizzare". Credo che l'assimilazione del concetto di software con quello di contenuto da proteggere mediante copyright sia un clamoroso equivoco, che contribuisce a generare comportamenti errati... e discussioni lunghe e articolate come questa :-) --- Roberto Giannotta Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Si trova craccata, 'sta seconda puntata?
(sorry, ma non ce l'ho fatta a trattenerla...)

Riguardo alcuni post più in basso: Roberto ha messo in luce il punto essenziale, sul quale tanta confusione facciamo tutti: il software è si immateriale, ma è l'equivalente di un attrezzo hardware.
Spesso, anzi: quasi sempre più economico della versione hardware, tant'è che alcuni ( vedi UAD, Duende, Powercore) spacciano le chiavette di protezione per indispensabile hardware per far funzionare i loro sofware.
E' vero che 'sti cosi contengono fior di carabbatole per accellerare il lavoro, ma i computer attuali ( Roberto Lanzo docet...) ce la farebbero senza problemi lo stesso.

UgOT

http://www.myspace.com/trafficarte
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Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

(Ug)OT: sulla "accelerazione" delle schede hardware ne abbiamo dette, eccome se ne abbiamo dette...

(Esempio: http://www.musimac.it/plug-virtual-instr...)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Allora non sono l'unico 'vecchietto' a giro....
Discussioni lunghe e articolate come questa, per quel che mi riguarda almeno, sono tutt'altro che noiose. La lunghezza però va qualche volta forse a scapito della chiarezza (parlo dei miei interventi....)
Il mio primo post è stato intenzionalmente provocatorio, causato dalle mie personali vicissitudini. A parte quello però, io non ho incitato e non mi sento di incitare all'uso del crac. Quello che più mi premeva e mi preme era, se non altro, almeno la disponibilità a riconoscere e denunciare pubblicamente la malafede di alcuni, sicuramente pochi, produttori.

Che l'oggetto 'software' possegga delle peculiarità che lo pongono su un piano diverso da altri manufatti non lo avrei potuto scrivere meglio di come ha fatto Robegian nel suo ultimo intervento, dove mi trova completamente d'accordo sulla urgente necessità di rivedere le regole!
E' anche sicuramente vero che il prezzo di un software non può essere ritoccato a piacimento verso il basso ma secondo te (sinceramente e non provocatoriamente...) se qualche produttore inizia a offrire licenze non commerciali a prezzi molto ragionevoli non è anche perché così si fa concorrenza proprio ai crack?
Kyma occupa solo una nicchia di mercato? E' fuori dubbio, ma ciò non ha impedito a Carla Scaletti, Hebel e gli altri di spendere molto, molto tempo nel suo sviluppo. Ora, o lei è un'idealista pura (....romantica?!?!) che lavora praticamente senza retribuzione, o qualcosa ci guadagnerà pure.....
Per il resto hai sicuramente ragione: l'hardware è anche una specie di protezione dalla copia, e Kyma girerebbe benissimo su un MacPro 8core (te lo immagini?)...ma non è che si sviluppi da solo no?
Reaktor non è gratis, certo, ma è Steampipe a essere gratis appunto, e chi lo ha sviluppato lo regala pur avendo pagato Reaktor!

E adesso abbiate pazienza/pietà e, visto che ci sono, permettetemi gli ultimi OT che ammucchio tutti qui....

1) Riguardo all'aneddoto di cui parlo perderesti la scommessa! NI non c'entra e non è assolutamente conosciuto perché riguarda me personalmente. Non è nulla di eccezionale, ma se ti interessa fammi sapere....

2) Pochi i synth Pm che ti sono piaciuti? Però la serie VL non era male no?...magari continuiamo la discussione dopo l'imminente seconda puntata di un articolo sulla sintesi additiva....nella prima puntata se non ricordo male non venivano citate due rarità esotiche come l'Axcel e l'FDSS (Lyre): io ho da qualche parte i depliant originali del primo e il manuale e una audiocassetta del secondo! Robegian, se ti possono servire anche solo per curiosità.....

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

leggo proprio adesso: Bundle Nomad Factory in collaborazione con DontCrac[k] a 500 dollari invece che 3000!....

Se questo non dimostra con buona evidenza che i prezzi si possono abbassare clamorosamente e che questa è una delle più potenti armi che si possono ( e aggiungo: si devono...:-))) mettere in campo contro i cracconi.....

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Certo che i prezzi si possono abbassare: tra l'altro, uno degli scopi del thread (se non il principale) è proprio indirizzare gli utenti a programmi che fanno quello che serve pur costando meno, per cui immagino che qualche cliente Nuendo in meno grazie a questo thread ci sarà stato :-)

Comunque finchè ci saranno gonzi che per fare musica stereofonica comprano Nuendo invece di Cubase "perchè suona meglio" (!), come se il fatto di costare uno sproposito in più fosse una garanzia di maggiore qualità sonora, sarà dura... :-P

(NdR: Se qualcuno ancora non l'avesse ancora capito, Cubase e Nuendo "suonano" inesorabilmente identici ;-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Certo, però vuoi mettere il crack di un'applicazione che costa il triplo dell'altra??
Suona indiscutibilmente meglio!!
(...e si impalla in modo più professionale, anche...;-)

UgOT

http://www.myspace.com/trafficarte
http://www.trafficarte.it

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

-->(...e si impalla in modo più professionale, anche...;-)

...eccellente UgOT!...:-)))

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Ciao Robegian, anche se suona piuttosto OT
mi sono chiesto una cosa: il software che si puo' scaricare con tanto di licenza come il mp3 acquistato su itunes non potrebbe uccidere il mercato dell'usato?

A presto,
Damiano.

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Errata immissione. Sorry.

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Ma è del tutto evidente che la strada (una delle) per arginare il fenomeno crack sia quella di abbassare i prezzi (l'altra è incarognirsi con le dongles o escogitare sistemi C/R psicopatici, tutte cose che, per inciso, contribuiscono a farli salire, i prezzi).

Ciò su cui invece non posso concordare, è il teorema contrario, e cioè che i crack rappresentino uno strumento per i consumatori tale da indurre le aziende ad abbassare i prezzi: questo semplicemente NON È VERO, semmai è vero il contrario (vedi sopra, ma anche sotto), e qui bisogna essere chiari perché un simile messaggio non passi nemmeno come una ventilata ipotesi: chi vuol crackare cracki e lieto sia, ma questa scusa semplicemente non-va-le.

I prezzi si abbassano quando
- LE CONDIZIONI ECONOMICHE LO CONSENTONO
- LE CONDIZIONI DI MERCATO LO RICHIEDONO.
Se no restano alti.
O, in mancanza di utili, si chiude.
Fine.
Il che si traduce da un lato in ammortamenti pagati, costi fissi coperti, costi variabili sotto controllo, sufficienti coperture finanziare per investimenti e ricerca, e bla bla bla; dall'altro in una concorrenza magari agguerrita ma LECITA (che debba cioè come minimo affrontare e risolvere lo stesso ordine di problemi) a fronte di una marginalità sufficiente. Ma tutto ciò presuppone anzitutto che la gente stia pagando per ciò che usa.

Perché i prezzi calino il primo fattore è dunque un mercato maturo e consolidato, al punto che è vero il principio esattamente contrario a quello che qui vado avversando, e cioè: se nessuno avesse mai crackato, oggi avremmo prodotti migliori e prezzi più bassi di quanto già non siano, e guarda, Michl, che proprio prodotti come Kyma sono la prova tangibile di quello che vado affermando; prodotti, cioè, dove altissimo è il valore della ricerca, del management e addirittura dell'impegno culturale... valori che però poi vanno (e devono andare, sennò nisba) a tradursi in un adeguato profitto. Non sono io quello che dice che Carla Scaletti e Kurt Hebel debbano campare di aria, ma appunto non credo sia solo un problema di Carla e Kurt.

Reaper e le licenze amatoriali sono i benvenuti, ma suppongo tu sia perfettamente in grado di fare la differenza tra Cockos e, che ne so, Steinberg o Digi o Waves: le aziende NON sono tutte uguali (numero di dipendenti? soci? investimenti? sofferenze?) e soprattutto NON operano con gli stessi target di mercato (elemento FONDAMENTALE nella determinazione del prezzo).
Ciò non toglie che i prezzi siano comunque in discesa da un bel po': solo Native Instruments e IK-Multimedia li hanno ridotti di oltre il 30% molto di recente; tutti fanno una politica molto aggressiva sui bundles; le promozioni si sprecano; si diffondono i gruppi d'acquisto...

Ora, Michl, dato che siamo d'accordo su molto se non su tutto, e datoti pienamente atto che esistono aziende meritevoli della gogna (che c'è pure chi mette lo zucchero nel vino), lo vogliamo dire chiaro e tondo che chi cracka fa male alle aziende, al mercato, allo sviluppo, e di conseguenza, in ultima analisi, anche ai consumatori?

Che cosa? ... ... L'hai già detto? ... ... Ok, scusa :-)

Repetita juvant, comunque ;-)

Pace ('mmazza quanto ho scritto, aho!).

---
T.

PS OT 1
Pensavo ti riferissi all'episodio relativo al Pro5; ok, una scommessa persa.

PS OT 2
La PM è una sintesi concettualmente molto interessante (e vorrei vedere, dato che esce dall'IRCAM) ma che trovo - *io* trovo, sottolineo - spesso assai deludente sul piano dei risultati, soprattutto in un tempo in cui i campioni hanno raggiunto notevoli possibilità espressive e i synth si sono, spero definitivamente, liberati da funzioni emulative. Insomma, spesso mi pare di vedere applicata scienza spaziale per fare un "pling", ma è solo il parere di uno che, quanto a modelli di sintesi, ha altri gusti e altre esperienze. Tu, però, parli di Reaktor come se fosse un semplice host: senza nulla togliere al creatore di SteamPipe, quello che ha usato era già tutto lì, in Reaktor, appunto.

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Innanzitutto un saluto a tutti, io sono fresco di iscrizione ma ho avuto il piacere di leggere molti degli argomenti trattati. In particolare ho letto tutti gli interventi riguardanti questo thread, Credo che il semplice buon senso non possa far altro che avallare tutti gli argomenti contro la pirateria informatica e più in generale la promozione del rispetto del diritto d'intelletto. Onde evitare sgradevoli fraintendimenti, premetto che non esiste motivo per giustificare la pirateria, sostengo però che in generale i software abbiano un costo esagerato e che con ogni probabilità l'abbassamento dei costi favorirebbe la lecita distribuzione. Ribadisco che questo non rende leciti i cracks! E' vero che esistono dei SW che hanno dei costi accessibili praticamente a tutti e con le funzionalità più che necessarie a chi li utilizza in termini amatoriali, ma una proposta che farei alle SW-House è la seguente: non potreste prevedere un costo di base e delle royalties annue (congrue) a chi li utilizza per scopi professionali e quindi di lucro? mi riferisco non solo alla musica, ma alla grafica al video etc. . Una società di produzione si troverebbe ad affrontare una spesa minima al principio e pagherebbe delle roialties annue che garantirebbero un assistenza costante oltre tutti i previsti aggiornamenti. Probabilmente questo potrebbe essere un duro colpo alla pirateria e al rispetto del diritto d'intelletto. Vorrei fare un piccolo commento sul fatto che un neofita possa utilizzare dei SW meno blasonati, ma sufficienti per le proprie esigenze, ed avere la copia licenziata. Il punto è che un professionista ha il metro per valutare quale SW è necessario per chi, mentre un dilettante (come me) va in giro a cercare di racimolare info qua e la e ne sente di tutti i colori! Il mio parere è che garage band nelle sue ultime versioni è più che sufficiente a molti dilettanti, ma Reason o Nuendo quando inizi sembra che facciano il lavoro al posto tuo, poi ti rendi conto che con ogni probabilità, per le tue capacità, ti stanno complicando la vita e distraendo dalla pura attività creativa. In conclusione e mi riferisco ai più giovani, consumate per quello che è realmente necessario e non per quello che fa Fico! vi troverete con risorse economiche in più per comprare per esempio....una bella Squier Strat invece di una Strato made in Usa che suona (in termini amatoriali) uguale!

Un saluto a tutti e complimenti allo staff per la gestione di questa Agorà della musica!

Tiziano

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Che abbassare i prezzi contribuisca ad arginare l'uso dei crack sarà evidente per alcuni, ma io sopra ho letto diverse e ben argomentate risposte che mi spiegavano che quello che adesso ha fatto Nomad Factory è in realtà impossibile..., ma non riapriamo il rubinetto! :-)

Comunque, se non l'ho già detto diciamolo pure chiaramente che i crack sono dannosi e soprattutto illeciti. Però chi vende alimentari adulterati e contraffatti rischia la galera, questi qui che ci trattano come ha ben descritto UgOT più sopra cosa rischiano? Per adesso assolutamente nulla!
Repetita juvant? ....speriamo, ma ho i miei dubbi che qualcuno (da una parte e dall'altra), cambi idea.

PS OT 1
La storiella riguarda un incontro tra Bowen e un 'inventore' tedesco, Reiner Gallitzendoerfer. Da questo colloquio John Bowen trasse alcune idee che confluirono poi nel progetto Wavestation, senza che al tizio ne venisse alcun utile, nemmeno un riconoscimento. In una serie su una rivista tedesca di settore Bowen raccontò lui stesso il fatto stupendosi poi della freddezza con cui Gallitzendoerfer lo trattò quando si incontrarono nuovamente. Il tizio ne riportò una nevrosi coi fiocchi: l'anno dopo a Francoforte io notai in un piccolo stand una grossa tastiera e uno schermo e incuriosito (siamo negli anni '80!) feci per entrare: mi si parò immediatamente davanti un personaggio dall'aspetto mite ma dai modi estremamente decisi che a bassa voce mi fece quasi un terzo grado per sapere per qual motivo volevo entrare nel suo stand, cosa che permise solo dopo avergli mostrato la carta d'identità, dalla quale trascrisse tutti i miei dati! Mentre ero lì, passarono e si fermarono tre giapponesi.....bene, non mi dilungo oltre ma riuscimmo (un mio amico e io) a malapena a scongiurare una vera e propria rissa! All'epoca non capii il perché di questo comportamento, ma molti anni dopo, leggendo appunto la storia....

PS OT2
...in dieci righe hai messo talmente tanta carne al fuoco....

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Intanto ben venuto!
l'ipotesi di un diverso approccio delle software house nei riguardi degli utenti, con un forma di "abbonamento" tipo antivirus, o come trattamento di "riguardo" come sarebbe anche possibile, la feci anch'io molti anni fa su vari forum e direttamente ad un grosso distributore.

L'assunto era questo: sono vent'anni che uso legalmente il vostro software, ho cambiato tre piattaforme, ho sempre fatto upgrade e crossgrade a pagamento, comprato plug-ins che non funzionavano, v'ho tartassato di telefonate inutili, tranne quando ero io ad aver trovato bug e relativa soluzione ( è successo anche questo...), e l'ultimo aggiornamento mi costa 500 euro.
Mi dite che non è un vero aggiornamento, ma una vera e propria nuova release, e io ci credo, come credo che, in vent'anni di "compra-paga-aggiorna-paga-e-paga-e-paga..." a me 'sto software mi viene a costare alla fine 2500 euro!!

Non discuto le leggi di mercato, non discuto le regole del capitalismo post-industriale, non discuto nulla.
Solo: essendo io la parte "offesa", nel senso che alla fine pago cinque volte quello che chiunque altro paga, e ottengo lo stesso servizio, ecco: mi offendo, come minimo...
E lascio perdere, con grande rodimento, ma lascio perdere.
A me, personalmente, eticamente, economicamente non sembra corretto.
A loro si, per loro è giusto così.

Pace, voi perdete un cliente ventennale, e relativi soldi, siete un colosso e non ve ne frega nulla.
Io ricomincio da capo su di un altro software, sperando di non prendere un'altra "sòla" al prossimo aggiornamento-upgrade...

UgOT

http://www.myspace.com/trafficarte
http://www.trafficarte.it

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Tempo fa, smisi di postare su questo forum perchè alcuni avevano un comportamento violento rispetto a una diatriba inutile fra quale fosse il software migliore, unita alle mie lamentele (simili a quelle degli utenti nord-europei, un po' più svegli di noi) sui costi assurdi di certi programmi, rispetto alle loro presunte prestazioni. Sapendo l'inglese decentemente, decisi di evitare questo sito. Il risultato fu, poco dopo, l'abbassamento incredibile del prezzo di logic, che ora si aggira (guardacaso) sui prezzi di ableton, che nel frattempo è l'unica casa prodruttrice di software che si è accorta della morte del midi e della venuta dell'OSC, implementato in controller incredibili come il MONOME e e il LEMUR. Ritornando ritrovo i medesimi ragionamenti assurdi sul crack che fa diminuire le vendite, e su controller obsoleti al momento della loro messa in vendita. E poi perchè, secondo sondaggi internazionali, chi "cracca" di più è anche il maggior consumatore di software a pagamento e chi scarica più musica dai torrent è anche il maggior consumatore di musica? Mia nonna risponderebbe che la fame vien mangiando...
buona giornata a tutti.

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

In realtà, Apple ha drasticamente abbassato il prezzo delle suite software (Logic, Final Cut, eccetera) fondamentalmente per vendere più Mac, ancor più che per motivi filosofici... ed è l'unico marchio al mondo che può farlo.

A ben guardare, il prezzo della suite audio di Apple (Logic Studio) è molto più conveniente di quello di Ableton o di qualsiasi altro software audio, vista l'enorme differenza dei bundle offerti (in quantità e qualità): nessun altro oltre ad Apple può permettersi una cosa del genere, al momento.

P.S. I contenuti di Musimac mica si limitano a questo thread vecchio di tre anni... :->

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

solo per aggiungere che è uscito questo

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

grazie Ugo, preziosissima informazione
;+)#

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Si ma ci vuole MOLTA PAZIENZA perché è pieno di buchi da far paura.

Per essere gratis, sulla carta è molto versatile, ma non è proprio il massimo della stabilità.

Per ora non ha output MIDI, quindi è solo per la pura e semplice notazione.

Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum

- F. Nietzsche

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

abbimo spesso (s)parlato anche di Siae qui, 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/...

l'articolo lo condivido, mi lasciano basiti i commenti! vabbe' l'opensource etc, ma troppi on comprendono cosa sia anche scrivere un brano e viverci

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Da quando ho acquistato il Mac, ho avuto una vera conversione riguardo il software piratato e via dicendo..

Prima di tutto (premetto di essere un informatico) perchè capisco veramente bene il grosso lavoro che sta dietro un qualsiasi applicativo, dai widget di Dashboard ai programmi professionali e in secondo luogo, come ha ben detto robegian, il mondo va avanti così perchè si continua ad andare avanti così.. un circolo vizioso.

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

salve, posso dire la mia? secondo me il try before buy è un diritto sacrosanto che ci hanno regalato quelli che fanno il lavoro vero prendendo un misero stipendio mentre i bill gates della situazione fanno i miliardi .... sempre quelli che fanno i miliardi sfruttando il lavoro di chi lavora veramente, sono quelli che vorrebbero invece fare e dettare le leggi, che non sempre sono giuste e non sempre devono per forza essere seguite punto e basta. Questi qui vorrebbero mettere in galera pure il ragazzino che si scarica un mp3 illegalmente e magari non lo sa neanche mentre va benissimo quando il ragazzino sta spendendo cifre folli in suonerie per telefonini o stronzate del genere e non lo sa neanche.

Io se fosse per me agli hackers gli farei un monumento, c'è chi sostiene che quando hai comprato un hardware già sei a posto con la coscienza che già hai fatto guadagnare e campare tutti quanti ... c'è un mondo nuovo di pensiero che si è ribellato al sistema: è l'open source la cui filosofia è quella di dare tutto a tutti, tutto compatibile con tutto, tutto che funziona molto meglio con tutto e per tutti e fatto molto meglio rispetto al sw che paghi e anche molto caro (così magari anche un bovero negro in africa con un vecchio pc obsoleto riesce a farci qualcosa) ... io non ho mai comprato winzoz l'ho provato, poi ho visto ubuntu e l'ho preferito al winzoz 100000000000000 volte di + ... il pc l'ho comprato e la mia coscienza è più che a posto. Mi dispiace essere scortese ed antipatico ma ho letto troppi discorsi da ricco borghese conformista che non ha mai fatto fatica a comprarsi di tutto ... a questi qua poi gli girano quando si accorgono di aver buttato i soldi nel cesso. ciauz

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

La questione è prettamente culturale, in Italia purtroppo siamo  affetti da "drittismo o furbismo" non so fate voi,

il guaio è che il così detto furbo non sa che alla fin fine è solo un fesso,per che? chi di "furbismo" feriscie di

"furbismo" perisce,il nostro modo di fare prima o poi ci si ritorce contro, è allora sono guai!!

Poi non ci possiamo lamentare, questo! è il nostro "modus operandi",dovremmo solo stare zitti e dire: mal comune...

Invece non è così ,quando siamo noi ad essere fregati ,giù a piangere a bestemmiare,maledire tutto e tutti.

 

A me piacerebbe molto convincere "alcuni?!?" di questi furbi, dicendo loro che forse è utile non essere tali,ma non 

credo di esserne capace, quando l'ho fatto dal loro sguardo ho percepito solo un ( si si,ma va......)

Alzi la mano ,chi per un suo lavoro svolto,non voglia essere remunerato.  e allora?... non facciamo i furbi/fessi!

 

Domanda da ignorante in materia (il furbismo): ma un programma piratato, può ricevere aggiornamenti?

Io credo di no, e quindi se così fosse a che cosa serve?  

 

NO!! AL NUCLEARE.

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

c'è un mondo nuovo di pensiero che si è ribellato al sistema: è l'open source la cui filosofia è quella di dare tutto a tutti, tutto compatibile con tutto, tutto che funziona molto meglio con tutto e per tutti e fatto molto meglio rispetto al sw che paghi e anche molto caro

 

Anche tu, come altri, confondi l'open source con il furto. È impossibile che tutto il software sia open source, perchè in alcuni settori non c'è sviluppo se non c'è almeno un minimo di profitto — leggi cosa ho detto della pagnotta in precedenza in questo vecchissimo thread, e capirai cosa intendo ;-)

 

ho letto troppi discorsi da ricco borghese conformista che non ha mai fatto fatica a comprarsi di tutto

 

È la seconda volta che tiri fuori questo tipo di discorso, e anche stavolta è completamente fuori luogo, oltre che disperatamente anacronistico. Tra l'altro molti di noi qui di fatica ne hanno fatta (e la stanno facendo), e non poca.

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Caro biglorenz io non credo d'essere un "borgese" o forse si(è difficile stabilire cosa sia borghese) ma ti posso assicurare,

che tutto ciò che compro, in primis tutte queste dannate"cianfrusaglie audio musicali" sono frutto di duro lavoro,tieni 

presente che il mio lavoro lo si svolge,sotto il freddo e il sole, sono un bracciante/agricoltore.

Il borghese è colui che ha molte pretese:mangiar bene,vestire bene,vacanze,auto di un certo livello e così via.

Io proprio per che non credo di essere un borgese devo limitarmi alle mie "cianfrusaglie musicali" pagandole!!

proprio come a me pagano"quel duro lavoro che faccio"!

 

ps. Sarei  alquanto di sinistra,se  questo può confortarti.

 

 

NO!! AL NUCLEARE.

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Con quello che ho scritto poco sopra non voglio assolutamente esortare nessuno a compiere azioni illegali, sia ben chiaro per tutti, come giustamente si scrive, scaricare un mp3 o un film o un software è come rubare. Io aggiungo però purtroppo. Non mi piace la politica di chi parte sempre dal basso a far rispettare regole e leggi ... bisognerebbe fare il contrario e cioè farle rispettare dall'alto ... mi spiego meglio ... non sarebbe meglio prendersela con chi ruba miliardi in diritti d'autore, non paga le tasse, fa il bello ed il cattivo tempo sui media, ha uno strapotere monetario, mediatico e politico, piuttosto che demonizzare chi scarica un film per vederselo a casa? Chi di noi non ha mai copiato un vinile su cassetta per farlo ascoltare anche alla fidanzata? E questo reato lo paragoneresti davvero a chi fa una rapina in un negozio o a chi non rispetta il codice della strada? Secondo me non è la stessa cosa provare un software craccato per valutarlo a casa propria, senza scopo di lucro, senza produrci nulla, che trovarlo in uno studio professionale che chiede 400€ al giorno ... e poi non paga neanche le tasse. Quando uscì napster c'è stato chi ha gridato alla fine della musica e dei musicisti e c'è chi ha pensato invece che era una nuova opportunità sopratutto per i musicisti a discapito delle majors e che anzi sarebbe stato un bene per tutti il crollo delle majors e del mercato della musica commerciale ... io pure la vedo così. L'artista più scaricato sul web secondo me è pure uno che vende tanto, non la fa la fame andate tranquilli. Così pure per il sw famoso e blasonato scaricato con tanto di crakkone da uno sfigato come me, che poi va a finire che se gli piace se lo compra. ciauz

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Innanzitutto, qui si parla di software: musica e film sono oggetti completamente diversi dal software. Musica e film sono assimilabili a contenuti, il software è assimilabile a uno strumento, a un meccanismo che si usa per uno scopo — spesso per produrre contenuti.

 

Poi, lo spirito del thread è quello del mio post iniziale, molto del resto è un dirottamento su argomenti che non c'entrano granchè, e su cui vedo sempre più confusione.

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Poi, lo spirito del thread è quello del mio post iniziale, molto del resto è un dirottamento su argomenti che non c'entrano granchè, e su cui vedo sempre più confusione.

 

 

Mi hai tolto le parole di bocca!

E quindi posso solo...quotare!

; )

 

Comunque andrebbe detto che molte case si stanno orientando per il Try before buy...assolutamente legale e in molti casi, totalmente gratis, per un periodo che varia mediamente tra i 15 e i 30 giorni di uso.

In altri, come Cubase 6 o il nuovo Wavelab 7, con l'acquisto preventivo della dongle di protezione!

O una autorizzazione temporanea per chi è già possessore di precedenti versioni sulla stessa "chiavetta di protezione"

Ma tanto...quandu lu ciucciu nu mbole cu bia, magari ca fischi!

; )

Paolo

Re: The Importance of Being Earnest (ovvero pirateria ...

Vorrei aggiungere alla lista l'ottimo Presonus Studio One (artist e Pro) che uso con soddisfazione. Certo, dopo anni di Cubase e Nuendo piratati, è stato un colpo imparare di nuovo un'interfaccia, ma l'ho fatto con stimolo. Il tempo di apprendimento è veramente basso e si sta evolvendo sempre di più. Tempo che dovrò pagare un eventuale aggiornamento alla 2.0, ma se va nella direzione sperata ben venga.

Non sono stato a leggere tutti i commenti. Se non è stato citato c'è la serie free come Ardour (su osx gira maluccio, ma su linux vola), Rosegarden ed altri più specifici. Il problema di Linux è che si deve sottostare all'hardware compatibile e questo limita un futuro upgrade dello studio come mi successe a suo tempo.

Re: Magari proviamo a fare

Nel 2007 matteosmac scriveva:

 

"Magari proviamo a fare così:
Torniamo indietro di 30 anni... Niente internet, software e computer..."

 

Infatti: non 30 ma venti anni fà mi sono trovato un lavoro quasi di fatica, ho fatto sacrifici e mi sono comprato un multitraccia, neanche tanto multi: un Yamaha 4 tracce.

 

Mi sono concentrato sulla musica e credo di avere espresso il mio potenziale artistico.

 

Ora mi concentro di più sul come e non sul cosa, perdo di vista la musica ma sono bravo con i plug-in e purtroppo esprimo meno il mio potenziale artistico.

 

Comunque, tanto per essere un qualunquista: a me che le vendo, se mi rubano una chitarra (anche se poi ci suonano il pezzo che cambierà la storia del rock) mi girano le corde.

 

Musicalmente

Luigi

In the wildrness is the preservation of the world.

IMac > i7 2,8GHz > Ram 8Gb > HD 1Tb > My Boook Studio 1Tb
Mixer > Mackie ONYX.1220i Firewire - Monitor di riferimento > Yamaha HS80

bella idea da presonus

Ripiglio un attimo questo vecchio e utilissimo thread per segnalare questo:

http://studioone.presonus.com/news/studi...

e qui le differenze con il fratello maggiore:

http://studioone.presonus.com/what-are-t...

Ciao,

Shot.

Re: bella idea da presonus

Eh già... io ho Studio One 2 Artist, la presonus mi ha fatto un offerta irrinunciabile a fine 2011, avendo attrezzatura presonus mi hanno offerto studio One 2 Artist a 20,17 euro "VAT" compresa... l' ho preso subito e da qualche mese uso solo studio one, è bellissimo!...

dire, fare... suonare

Re: bella idea da presonus

Già, tra le altre cose per essere una DAW free ha parecchie features (il fatto di poter avere tracce audio e midi illimitate e di per sè una cosa che vale il download senza pensarci su tanto).

Ciao,

Shot.

The importance of being Earnest

l'importanza di essere onesti, pare l'abbia capita alla fine anche Bakalov

http://www.repubblica.it/spettacoli/musi...

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spetta...

anche se al povero Endrigo oramai non importa nulla....