rumore di fondo - caso disperato

Ciao a tutti.

La situazione è ai limiti del paradossale/paranormale.

Avevo già scritto un post relativo ai gruppi di continiuità ma credo qui il problema sia differente.

 

Posseggo un mac book pro i5 del 2011 - shceda audio rme ff400 

 

Il problema è che pur lavorando con la batteria del mac - quindi senza essere collegato alla corrente - se collego una chitarra alla scheda sento un sibiilio sotto che poi ovviamente viene registrato.

L'ho addirittura registrato ( qui ovviamente l'ho alzato per farlo sentire bene ). Verso la fine tocco il cavo e il rumore cambia. Tipico rumore dato dalla massa...ma ribadisco : non ero collegato alla rete!

https://soundcloud.com/ibrevidiverbi/noi...

 

Inizialmente pensavo fosse perchè non avevo un UPS ma se poi lo fa anche senza essere collegato alla spina, allora la cosa è strana.

Ho fatto la prova sia alimentando la rme via FF sia con alimentatore esterno e non c'è differenza.

Questo problema ce l'avevo anche con la mia vecchia m-audio che ho cambiato prorpio perchè pensavo fosse lei il punto debole della catena. Invece non dipende nemmeno dalla scheda.

 

A questo punto o il mac ha un problema - ma non credo - oppure ho serie interferenze magnetiche nell' aria.

LA cosa strana è che con un microfono a condensatore i rumori non ci sono. Ovviamente un mic ha il cavo bilanciato ma cmq anche per gli strumenti utilizzo fili schermati e di qualità ( KLOTZ ) 

Quindi dov'è il problema? Nella schermatura degli stumenti per caso?

Forse è perchè il mio vicino di casa lavora con la 380? 

 

Help me please!!! cek :/

Re: rumore di fondo - caso disperato

per caso la chitarra è una Fender coi single coil ?

 

nel qual caso il problema sta nella schermatura dei pickup ..

 

"scrostati" dal monitor ... noterai che più ti allontani e meno interferenze hai ... 

 

(almeno un paio di metri)

Re: rumore di fondo - caso disperato

Il problema maggiore lo fa con un basso thunderbird. Ma anche con delle acustiche il problema persiste.

Il rumore cmq c'è anche allontanandomi dallo schermo. Anzi ho provato a camminare nella stanza e ci sono dei punti dove c0è più rumore ed altri meno.

C'ho i fantasmi in casa. me lo sento.

Re: rumore di fondo - caso disperato

un elettrotecnico esorcista, no eh ?

 

;-)))))

Re: rumore di fondo - caso disperato

C'ho i fantasmi in casa. me lo sento.

 

No, peggio.

 

Probabilmente è il vicino che ha dei motori elettrici che incasinano tutto. O dei trasformatori elettrici. O le corna, anche normali fa uguale...

 

Ne avevo scritto (forse...) anni fa, ma riassumo: parecchio tempo fa avevo allestito uno studio/sala prove a Roma, vicino la terza università, quartiere Garbatella.

Per chi non lo sapesse lì passano sia la metropolitana B che il treno per Ostia, a raso, ossia *non* in galleria.

Durante tutti i lavori di allestimento (durati quasi un anno...) MetroRoma stava anche lei facendo lavori sulla linea, per cui tutti i treni passavano sui binari più lontani.

Finito tutto, sia io che loro (moràmmazzàti...), come attacco tutto sento una "ronza" che è più che una ronza. Pareva d'avere un elicottero acceso fuori dalla porta.

Al primo passaggio del treno, adesso sui binari più vicini (praticamente un metro dal muro esterno del locale...) scopro che hanno sistemato uno scambio proprio all'altezza del mi locale e quindi Tutùn tutùn, tutùn, tutùn...

 

Ok, niente studio, solo sala prove, che ci frega?

 

Ma la ronza?

Ci accorgiamo che un basso con i magneti attivi è immune dal problema, metre tutti gli altri strumenti non la captano *solo ed esclusivamente* se i musicisti si mettono PERPENDICOLARI alla linea del metrò!!

In pratica: le prove si potevano fare con 'sti scemi messi tutti in riga come ballerine di can-can, al minimo spostamento entrava la ronza.

E poi: al momento del passaggio del treno (ogni pochi minuti) la ronza andava via e tornava appena il treno s'allontanava...

Fatto centinaia di prove, parlato con Asl, tecnici, esperti, esorcisti, conclusione?

 

La metropolitana utilizza dei trasformatori non proprio di prima qualità, o almeno così era allora, per cui 'sti bastardi emettevano una frequenza attorno i 300Hz e io, che sono un cialtrone, l'ho scoperto collegando una Stratocaster priva di corde al mio accordatore Korg.

Anche allontanandosi di parecchio dalla linea, fino ad una cinquantina di metri, la Strato captava questo Re leggermente crescente...

La chitarra era senza corde proprio per essere sicuro che i magneti non captassero quelle invece di questo "coso" ronzante.

Parlando, dopo molti sforzi (era piuttosto reticente...) con una dirigente della Asl di zona venne fuori che era cosa nota, per loro, che ci fosse questo campo elettromagnetico indotto dalla linea della metropolitana, come anche che solo lì nel quartiere ce ne fossero molti altri, soprattutto in prossimità di installazioni militari.

Tutte misurate, tutte comunque, a suo dire: "al di sotto di quelle di Cesano", che è dove Radio Vaticana tiene le sue impressionanti antenne a onde medie, ora parzialmente spente...

 

Dopo qualche tempo anche altri strumenti hanno cominciato a soffrire il campo elettromagnetico e ho "bruciato" letteralmente un monitor Atari, un multieffetto, un paio di expander Midi...

 

Un amico medico ha ipotizzato che in fondo era come fare magnetoterapia gratis, ma non m'ha saputo dire gli effetti per chi ci abita da una vita, lì vicino...

 

Ho retto ancora un po' e poi ho abbandonato tutto...

 

(Uno non è che diventa docente di sfigotronica così per caso, ci vuole impegno, cosa credete...)

 

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/

Re: rumore di fondo - caso disperato

Se tu sei docente di sfigotronica io sono il tuo allievo migliore.

Hai centrato il problema.

Effettivamente girovagnado per la stanza ho beccato un punto dove il ronzio diminuiva drasticamente. Stesso concetto della posizione perpendicolare al trasformatore.

Effettivamente il  capannone dista 50 mt e al cosa è assolutamente plausibile.

La controprova ce l'ho avuta oggi : quando il mio vicino ha smesso di lavorare, nello studio è tornato tutto ok.

Zero rumori nessun ronzio. Ed io che stavo già ordinando (inutilmente) un contanier di fili a doppia schermatura :/

Grazie cmq del supporto. Se vengo a Roma ti offro una birra.

cek :)

Re: rumore di fondo - caso disperato

La controprova ce l'ho avuta oggi : quando il mio vicino ha smesso di lavorare, nello studio è tornato tutto ok.
Zero rumori nessun ronzio.

 

Se è così credo sia il caso di studiare una soluzione "amichevole" con il vicino. Non credo lavori a 3000v come la metropolitana di Roma, per cui potrebbe darsi che sia possibile trovare il modo di fermare 'sto casino alla fonte, magari...

 

Non ci metterei la mano sul fuoco, però...

 

Per la birra non c'è problema.

 

:-)

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/

Re: rumore di fondo - caso disperato

So che ha macchinari piuttosto particolari, tra cui una macchina CNC simile al taglio laser...ma che funziona con un fortissimo getto d' acqua.
Ti lascio immaginare quindi di quanta potenza necessiti una bestia del genere... :/

Re: rumore di fondo - caso disperato

So che ha macchinari piuttosto particolari, tra cui una macchina CNC simile al taglio laser...ma che funziona con un fortissimo getto d' acqua.
Ti lascio immaginare quindi di quanta potenza necessiti una bestia del genere... :/

 

Se è così temo ci sia poco da fare, a meno che lui non si trasferisca altrove.

 

O tu riesca trovare un altro posto dove stare...

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/