Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Anche se i tempi sono duri e di mobilità si parla parecchio, nel titolo non s'intende quella mobilità, ma lapalissianamente la sua accezione primeva, ovvero la possibilità di muoversi e spostarsi, in questo caso facendo e/o registrando musica. Già un computer portatile offre la libertà di andarsene in giro con uno studio musicale in mano, ma, al prezzo di qualche limitazione (non veniale — anche se più passa il tempo e meno ce ne sono), si può godere di una libertà di movimento ancor maggiore se il proprio studio musicale risiede in un iPad, o addirittura in un iPhone/iPod Touch.

 

Specialmente l'iPad ha destato molto interesse negli ambienti della produzione musicale a tutti i livelli, grazie anche alle sue caratteristiche che lo rendono un'efficace superficie di controllo (come avevamo previsto fin dall'esordio dell'oggetto, ormai un paio d'anni fa), per cui qui di seguito mi riferirò principalmente ad esso, anche se le cose che scriverò generalmente godono di un'interessante proprietà transitiva che le rende applicabili a uno qualsiasi dei tre iCosi citati.

 

Premetto che questo non è un articolo sullo stato delle cose degli iCosi (!) in ambito audio/musicale; piuttosto, è una raccolta di frammenti d'informazione messa assieme grazie alla mia personale esperienza con iPad e iPhone, relative applicazioni audio-musicali, e qualche periferica dedicata.

 

Innanzitutto, è da specificare che esistono varie tipologie di applicazioni musicali disponibili su iPad (e iPhone/iPod Touch).

 

Le prime a essersi diffuse sono state quelle che utilizzano l'iPad come controller, à-la Lemur per intenderci (della cui clamorosa flessione di vendite l'iPad è il principale responsabile!), che via MIDI gestiscono i parametri di una DAW «tradizionale».

 

Poi ci sono i virtual instrument residenti sull'iPad, che spesso possono essere controllati anche attraverso un sequencer (che, come vedremo, può risiedere sia all'interno dell'iPad che in un computer esterno collegato via MIDI).

 

A queste si aggiungono le applicazioni che generano sequenze musicali, che a loro volta possono essere divise in:
- sequencer più o meno «classici»;
- vere e proprie mini-DAW;

- applicazioni generatrici di sequenze con una preminente interattività touch. Queste ultime a mio avviso sono particolarmente interessanti perché spesso sono peculiari dell'iPad e non trovano l'omologia nei computer, oppure, se la trovano, l'utilizzo è più efficace ed immediato nell'iPad.

 

Infine ci sono le applicazioni che gestiscono o trattano l'audio (come registratori — anche multraccia—, filtri, effetti, eccetera), nella cui classe ingloberei anche le applicazioni che gestiscono audio loop.

 

Di seguito una lista di selezionatissime applicazioni che ho provato personalmente (e che per la maggior parte sono finite nel mio iPad — e qualcuna nell'iPhone).  Invito gli eventuali interessati ad andare a leggersi le caratteristiche delle singole app presso i link forniti (se li ho forniti ci sarà pure un perché:-).

 

 

Tra le applicazioni-controller, una delle più interessanti è TouchOSC: ha un costo contenuto, è affidabile, versatile e riesce a trasformarsi in praticamente qualsiasi superficie di controllo atta a manipolare dati MIDI. Il Lemur è disponibile anche come software per iPad: costa molto di più di TouchOSC (ma molto meno della citata versione hardware) ed è probabilmente il controller più sofisticato disponibile per iPad (e per qualsiasi dispositivo). MIDI Designer ha forse ancor più funzionalità MIDI «classiche» dei due appena visti, ma è molto meno diffuso, forse anche perché è il più giovane e il meno visivamente piacevole dei tre. V-Control è meno versatile in programmabilità ma ha in più la possibilità di visualizzare sull'iPad lo schermo del computer su cui risiede la DAW e di gestirne direttamente i controlli (per esempio quelli di Logic) con il tocco. MIDI Designer Lite e V-Control Free sono le rispettive versioni gratuite (e funzionalmente limitate) delle due ultime app citate.

 

Personalmente trovo pratico anche Midi Studio, che offre una piccola collezione di semplici controller ben progettati, tra cui una tastiera musicale sensibile alla dinamica (grazie all'accelerometro) su cui è possibile anche una modulazione (spostando il dito su e giù per il tasto). «Obbligatorio» almeno provare Little MIDI Machine, che propone l'ebbrezza di un'esperienza con un «vero» sequencer analogico stile anni '70-80… e il giro è gratis; se poi la cosa piace, si può acquistare Phaedra, che è praticamente la stessa cosa, solo con una polifonia di 4 canali. Midi Monitor è la solita e parimenti obbligatoria utility (gratuita:-) per monitorare il segnale MIDI .

 

 

Tra i virtual instrument, Animoog e iMS20 sono i miei preferiti. Il primo, in particolare, sfrutta bene le peculiarità dell'iPad e lo trasforma in uno strumento molto espressivo da suonare con le dita, una specie di supercetra tecnologica con sonorità virtual analog efficacemente e meravigliosamente modulabili. Il secondo è l'ennesima reincarnazione del Korg MS-20, che stavolta prende vita nell'iPad, dove il patching si fa toccando e trascinando i cavi con le dita, nel quale sono stati incorporati la versione touch del sequencer analogico SQ-10 e soprattutto un Kaoss Pad, che sembra nato per questo. Physynth rappresenta l'esperienza più affascinante possibile con gli strumenti virtuali per l'iPad. Alchemy e Addictive Synth sono strumenti più «tradizionali», di altissima classe, con sonorità che hanno davvero poco da invidiare ai migliori virtual instrument disponibili per qualsiasi piattaforma informatica. Akai SynthStation50in1 Piano offrono davvero tanto per quello che costano: pagando il corrispettivo di una modestissima ordinazione al bar si ottengono un paio di piccole workstation decisamente utilizzabili.

 

Il più completo sequencer MIDI attualmente disponibile su iPad è Genome, che in 16 tracce può gestire indifferentemente strumenti interni o esterni, in dispositivi iOS, OS X oppure hardware «classico» collegato via MIDI, con un approccio che ricorda a tratti Ableton Live. La miglior applicazione musicale «tuttofare» autocontenuta a mio avviso è GarageBand, che tra le altre cose offre modalità di controllo dei propri strumenti virtuali che sfruttano molto bene il multitouch. Alcuni gli preferiscono Music Studio per il suo taglio più tradizional-professionale e per il suo approccio più dawwesco, che tra l'altro consente d'importare ed esportare MIDI files.

 

 

Per quanto riguarda applicazioni che generano sequenze in modo interattivo, Reactable è formidabile, Soundrop è divertente. Su iPhone (ma è compatibile anche con l'iPad) ho una particolare predilezione per SynthPond. Da provare anche SoundGrid e Beatwave, gratuiti, molto simili tra loro, derivati concettualmente dal Tenori-On, che come il Lemur ha avuto una vita precedente in forma di costoso hardware.

 

Un discorso a parte meritano applicazioni come Seline Ultimate, che sfrutta in modo originale l'interfaccia touch per la performance: è un approccio interessante, da tenere d'occhio. En passant, il produttore di Seline Ultimate (Amidio) è anche quello che ci ha portato e tolto l'interessantissimo sintetizzatore virtual analog per iPhone Noise.io: in commercio fino a pochi mesi fa, quando è uscito iOS 5 Noise.io si è rivelato incompatibile con quest'ultimo e, invece di essere aggiornato, è stato eliminato... e con lui il suo sito di supporto (dove risiedeva anche la documentazione on line).

 

Nella mia personalissima lista di ulteriori app musicali candidate all'acquisto (in osservazione su AppZapp, grazie al quale ho acquistato molte applicazioni a prezzo ridotto) ci sono iVoxelXenon, Argon, Sample Lab, Grain Science, iDensitySunrizer. Le segnalo perché le reputo degne di nota — altrimenti, perché sarebbero nella mia lista? ;-)

 

 

Bene, ora abbiamo una lista di applicazioni, molte delle quali possono interagire via MIDI con il nostro Mac. Ma come? Per esempio sfruttando il network WiFi, configurandolo opportunamente. Ovvero:

1) assicurarsi che i dispositivi wireless (iPad, computer, eccetera) siano attivi e tutti collegati allo stesso network WiFi (meglio crearne uno dal Mac ed evitare di affidarsi a router o basi AirPort);

2) attivare nell'iPad un'app dotata di MIDI (questo attiva i servizi MIDI dell'iPad);

3) aprire l'applicazione Configurazione MIDI Audio;

4) ivi visualizzare lo Studio MIDI nel menu Finestra;

5) doppiocliccare sull'icona Network nello Studio MIDI;

6) creare una nuova sessione, dandogli un nome appropriato;

7) specificare nell'opzione "Chi si può collegare a me": Tutti; 

8) selezionare l'iPad nel box Directory e cliccare su "Connetti"; ora l'iPad è tra i dispositivi MIDI a disposizione dei programmi residenti nel Mac;

9) nell'applicazione o nel sequencer del Mac, specificare gli input e/o output MIDI dell'iPad che si vogliono sfruttare.

 

Le applicazioni su iPad ovviamente avranno le opportune preferenze attivate per spedire e/o ricevere dati MIDI. Occhio che non tutte le applicazioni musicali per iOS possono farlo. Da sottolineare che il MIDI attraverso WiFi ha una latenza bassissima. 

 

Un altro metodo è utilizzare una delle interfacce MIDI disponibili per iPad (come IK Multimedia iRig MIDI, Line6 MIDI Mobilizer II, Yamaha i-MX1, eccetera) che tra l'altro possono essere utilizzate anche con dispositivi MIDI non residenti in una DAW (per esempio con una master keyboard o un qualsiasi controller connesso al MIDI IN, ma anche con un synth o un expander connesso al MIDI OUT). Attenzione però che la porta dati dell'iPad è piuttosto fragile, quindi se intendete usare l'iPad in situazioni concitate dal vivo tenetelo presente. Da considerare l'utilizzo di una buona prolunga del cavo Dock (come questa) per stressare di meno la porta dell'iPad.

 

Si possono usare anche interfacce MIDI USB compatibili con iOS, connesse tramite il Camera Connection Kit. Qui c'è una lista di dispositivi MIDI USB iOS-compatibili, tra cui diverse interfacce MIDI:
http://iosmidi.com/devices/

 

Una soluzione consigliabile per qualità, praticità e completezza è l'Alesis iO Dock, che incorpora interfaccia MIDI, interfaccia audio e un comodo alloggiamento protettivo per l'iPad che lo rende prezioso specie per un utilizzo live. Abbisogna di alimentazione esterna, ma poi esso stesso alimenta l'iPad e affranca quest'ultimo dall'autonomia della batteria.  Attenzione che è attualmente non del tutto compatibile con iPad 3: in agosto verrà commercializzato un adattatore che risolverà questo problema.

 

A proposito d'interfacce audio, per l'iPad ne esistono alcune dedicate come la Tascam iU2 (che tra l'altro incorpora anche un'interfaccia MIDI, ed è pure compatibile con Mac e PC), ma altre, pur essendo originariamente pensate per i computer, sono compatibili con iOS — come la RME FireFace UCX — perché teoricamente basta che siano USB CoreAudio class  2.0 compliant (da connettere tramite il succitato Camera Connection Kit).

 

 

Tra i controller per iOS, segnalo la Line6 Mobile Keys, tastiera a 25 o 49 tasti full-size che può funzionare con Mac, PC e dispositivi iOS senza il bisogno di alimentazione né adattatori (ha in dotazione un cavetto dedicato per iCosi), totalmente plug & play (è class compliant). Insieme a un iPad (foto sopra) o un iPhone/iPod Touch (foto sotto), diventa la workstation «seria» più portatile e versatile attualmente disponibile.

 

 

Vale la pena spendere qualche parola sul fatto che, oltre all'estrema portatilità, ci sono anche altre caratteristiche che rendono i dispositivi iOS particolarmente interessanti per il musicista: innanzitutto, l'immediatezza nell'utilizzo, perché tutto è pronto in pochi secondi e l'interfaccia utente è fondamentalmente monofinestra, dove tutto è subito accessibile, a portata di dita; poi il già citato plug & play, che è reale, ovvero accendo, collego, funziona (no driver: class compliant!); la robustezza, grazie alle poche parti saldamente assemblate che compongono i dispositivi iOS, e ai materiali resistenti di cui sono composti (gorilla glass, metallo, policarbonato) — a parte il non trascurabile neo della fragilità della porta del dock, specie sull'iPad; l'affidabilità, che è dovuta sia all'hardware ben progettato che, soprattutto, a iOS, che è stabile, veloce, preciso, comodo e facile da usare, con CoreAudio e CoreMIDI ben radicati nell'OS che permettono alle applicazioni musicali prestazioni stellari. A ciò si aggiungono la lunga autonomia dell'iPad, capace di lavorare indefessamente per un'intera giornata senza vedere prese elettriche, la totale silenziosità operativa (utile nel caso di take di eventi a basso volume in ambienti silenziosi) e, da non sottovalutare, i prezzi bassissimi della stragrande maggioranza del software, che sovente è pure fatto bene, e che è fin troppo facile acquistare ed installare (App Store!): una vera e propria istigazione alla sperimentazione, che rappresenta una boccata d'aria fresca particolarmente apprezzabile di questi tempi :-)

 

 

 


 

23/2/2013: L'excursus nelle potenzialità audio/musicali dell'iPad continua in:

Musica in mobilità: registrare con l'iPad

Re: Musica in mobilità

premesso che penso di aggiungere qua e là qualcosa anch'io su questo strepitoso argomento devo complimentarmi con Robegian per il bellissimo articolo che ho potuto gustarmi su musimac 

 

un capolavoro.

 

l'iPad è un tertium genus ... forse dopo il sintetizzatore di Roberto Moog questo è lo "strumento" musicale più rivoluzionario che Steve Jobs, nella sua immaginazione affamata di nuovo da quel Genio che era, ha saputo precorrere come suo solito i tempi navigando nel futuro per poi lasciarci in eredità qualcosa che sta prendendo corpo e anima sua sponte.

 

Grazie 

Re: Musica in mobilità

Bellissimo compendio, Rob, complimenti!

Appena ho un po' più di tempo vado a vedermi uno per uno la miriade di link che hai messo.

Grazie per il lavoro... certosino!

Solo una domanda... volendo integrare un iAggeggio con una DAW, come descrivevi, oltre al MIDI come fai a integrare anche l'audio, senza (ovviamente) passare per il dominio analogico?

Willy

 

Yes, I need a drink, alcoholic of course, after the heavy lectures involving quantum mechanics...

Re: Musica in mobilità

Grazie per gli apprezzamenti!

 

Rispondendo alla domanda di Willy, l'output dell'audio può avvenire in vari modi:

 

• grazie al minijack stereo incorporato negli iCosi, che non è poi tanto male (l'hanno «misurato» ed ha un'uscita di qualità migliore di certi noti synth degli anni '80 con cui ci facevano dischi);

 

• mediante l'uscita audio analogica di una buona interfaccia audio, come l'Alesis iO Dock;

 

• mediante la porta S/PDIF di un'interfaccia audio come la Tascam iU2.

 

L'ultima opzione permette di rimanere nel dominio digitale :-)

 

P.S. Con alcune app si può anche salvare l'audio generato ed esportarlo successivamente nel computer.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità

Sempre in splendida forma Rob. Questa recensione di apps (e relativa guida) è fenomenale.

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Claudio
www.audioban.com
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Re: Musica in mobilità

@Robegian

 

Bellissimo articolo che merita davvero di venir letto con calma e attenzione, nell'attesa, ti chiedo un particolare tecnico, gli icosi hanno potenzialmente la possibilità di uscire con più di due canaili , avendo l'interfaccia apposita ? sto pensando alla possibilità di utilizzare un ipodtouch o un ipad per eseguire sequenze + click dal vivo, ho cercato in rete ma non ho trovato nulla ....

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www.giovannirosina.it

Re: Musica in mobilità

Al momento, l'audio multicanale fino a 8 canali è supportato nell'iPad solo in entrata, mentre in uscita ci dobbiamo accontentare di 2 canali.

 

Le interfacce che permettono di registrare audio multicanale in iOS sono la succitata RME FireFace UCX, che lo dichiara ufficialmente nelle specifiche, e la Tascam US-800, che pur non supportando ufficialmente iOS, funziona (in teoria basta che sia una scheda audio USB 2.0 class compliant ).

 

Dato che ne parliamo, un buon software per registrare audio multicanale è MultiTrack DAW

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità

Ai ragazzi di "Multitrack" bisognerebbe fargli grossi apprezzamenti per davvero.
Accanto ad una grafica lineare e moderna, dai colori accattivanti (che non guastano mai) hanno creato una DAW che ancora non mette a disposizione strumentazione virtuale MIDI controllabile (come in Meteor) ma solo (si fa per dire) degli ottimi e pratici FX su ciascun canale come pure sul Master (!!!) e con una qualita' audio superata solo dal Reverb di Sonoma col suo Studio.
Una buona alternativa a Multitrack e' offerta da StudioMiniXL che arriva a creare max 8 tracce + una traccia ritmica presettata.
Queste prove le ho fatte con iRig di IK Multimedia e la mia chitarra oppure con un Preamp come il Vox ToneLab collegato in mono sempre tramite iRig.
StudioMiniXL non e' purtroppo dotato di effetti ma (come per Multitrack) abbiamo una latenza audio vicinissima allo zero !!!
Scusate ma io con l'iPhone non sono capace di creare dei veloci link ai prodotti da me citati.

Re: Musica in mobilità

c'è anche questa app free

http://www.presonus.com/products/Softwar...

per chi usa un mixer presonus, permette ai musicisti durante un live, di settarsi da soli il mix in uscita dalla loro spia, tramite un "iCoso"

Re: Musica in mobilità

È vero. ho uno studiolive 16 e l'app, peró lo studiolive deve essere collegato all' iMac, e dall' iPhone controlli il settaggio spie...

dire, fare... suonare

Re: Musica in mobilità

approfitto per fare un po' di pubblicità...

 

oltre alle app elencate mi permetterei di segnalarne una tutta italiana, "fatta in casa"...

si chiama MAAGO 4x4 virtual, si tratta di un controller progettatto appositamente per Native Instrument Traktor e uno dei due ideatori che ci sono dietro all'intero progetto sono proprio io... :D

esiste in versione per iPad e versione per iPhone ed è un'app rivolta fondamentalmente al mondo dei DJ.

questo non toglie cmq che non la si possa utilizzare per controllare qualsiasi cosa possa ricevere messaggi midi.

per maggiori info:

http://www.maago.eu

https://www.facebook.com/maago.eu

Re: Musica in mobilità

Un altra app che posso consigliare é AC7 control, come avere un mackie control sull'ipad, funziona sia con pro,tools che con logic, performer, cubase.
Molto pratico quando in teatro hai il mixer in una posizione infelice e vuoi testare i volumi.

Re: Musica in mobilità

Una curiosità Roberto..... il Controller della Line6, se è il tuo, ti chiedo comè, visto che vorrei rottamare il mio che ha anni alle spalle.....

 

Grazie.

Analog Mind in a Digital World

A.L.E.
Absolutely Last Effect
http://soundcloud.com/absolutelylasteffect

Re: Musica in mobilità

La Line6 Mobile Keys non è niente male, ma se il riferimento è una tastiera pesata seria, la sensazione dei tasti della Line6 Mobile Keys non può non essere piuttosto plasticosa, malgrado sia una tastiera semipesata. La differenza invece non è drastica rispetto alle tastiere dei sintetizzatori più diffusi di qualche tempo fa (come quella, piuttosto decente, del Roland D-50 che uso normalmente, oppure, meno decente ma non proprio disprezzabile, del Korg M1 o della Wavestation) e fortunatamente mi sembra migliore di altre tastiere low-budget con cui ho avuto a che fare (come l'antica Roland PC-200 e il suo aggiornamento PC-300, e la M-Audio Oxygen). Segnalo la latenza bassissima rispetto ad altre tastiere USB che ho provato, e la buona qualità delle rotelle (modulation + pitch bend, che sono anche piazzate nei posti «giusti» — vedi foto sotto) e dei potenziometri.

 

 

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità

Grazie Roberto per le informazioni, sono quelle che cerco, quindi posso tranquillamente pensionare la mia orrenda keyboard !!! Se poi mi dici che il feeling è simile a quella del D50 che ho avuto allora non sbaglio.....

 

 

Analog Mind in a Digital World

A.L.E.
Absolutely Last Effect
http://soundcloud.com/absolutelylasteffect

Re: Musica in mobilità

[ZOT] A dire il vero la D-50 mi sembra meglio, ma per avere qualcosa di meglio della Line6 bisogna spendere. Ovviamente, l'ideale sarebbe se tu avessi la possibilità di provare varie tastiere prima di fare l'acquisto, per capire se la qualità ti basta.

 

P.S. Tra le prove che un musicista attempato di mia conoscenza effettua per giudicare la qualità di una tastiera, c'è quella dell'espressitività e della risposta nel trillo, che in effetti mi sembra efficace come test.

 

P.P.S. Nel caso tu prenda una Line6 Mobile Keys, sarei molto curioso di sentire le tue impressioni.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità

Roberto, la mia è una Keystation 49 di m-audio e prima era la pc-300 di roland quindi sicuramente meglio di quanto non abbia avuto in passato escluse le tastiere "serie" della mia vita.

 

Grazie.

Analog Mind in a Digital World

A.L.E.
Absolutely Last Effect
http://soundcloud.com/absolutelylasteffect

Re: Musica in mobilità

Grazie Roberto ,dopo questo articolo ho sempre più voglia di passare all'iPad anche perchè sul mio iPod touch le app sono poco più di un giochino,che però suona molto bene e con cui mi ci diverto un sacco.Detto questo un quesito mi attanaglia,

ma il midi via wifi come funziona,ci vuole una connessione internet,basta l'airport del mio macbook ?Boh,scusate la mia ignoranza informatica ma uso il mac solo per fare musica.

Grazie per le eventuali risposte.

Take care..

matty

Re: Musica in mobilità

Tutti i Mac hanno l'AirPort (ora chiamato WiFi, come già succedeva nel resto del mondo) per cui, per usare il WiFi per il MIDI, se non è già attivo un network wireless basta crearne uno su un Mac (si clicca sull'iconcina del WiFi in alto a destra nella barra del menu e si sceglie "Crea network..." tra le opzioni del menu) e accedere a questo con i dispositivi che si vogliono wifimidizzare :-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità

Non sono (ancora) un possessore di iPad, però devo dire che questo articolo è molto utile per chi lo possiede. Bravo Rob!

 

In ambito live, ricordo che anche Yamaha, Allen & Heat e Soundcraft distribuiscono delle App per iPad (e iPhone) per controllare remotamente le loro consolle digitali:

http://www.yamahaproaudio.com/global/en/...

http://www.allen-heath.com/UK/Products/P...

http://www.soundcraft.com/apps/visi-remo...

Re: Musica in mobilità

Complimenti Roberto,

 

anche se intervengo davvero poco, per le mie limitate esperienze, sono buoni dieci anni che ti (vi) seguo sui vari forum.

 

Questa carrellata è davvero interessante.

 

Oltre a un PC (ormai in pensione con Logic 5), ho un Macbook,  un Ipad e un Acer A101 e il discorso della mobilità mi intriga assai. 

 

Ho una domanda: volendo collegare all'Ipad un controller super economico  (sempre per il discorso portatilità estrema per appunti on the road) tipo Korg NanoKey attraverso il Camera Connection Kit, la tastierina viene vista senza ulteriori "magheggi"? Leggi Jailbreak?

 

Sto esplorando anche il discorso Android (Caustic) ma anche se la miniaturizzazione presenta innegabili vantaggi, siamo ancora lontani. Peccato...

 

Grazie ancora a te e a tutti!!

 

Marco

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità

Utilizzo il Camera Kit connection nonchè la NanoKey di Korg da almeno due anni cioè da quando il primo iPad è uscito e si sono affacciati sul mercato sia il Camera Kit sia la nanokey qualche mese dopo.

 

E' bello vedere che funziona tutto in un attimo. Sulla nanokey si illumina anche la scritta KORG. E non c'è alcunissimo problema. 

 

L'importante è che l'App. che acquisti e installi da App. Store riconosca i messaggi MIDI. Entri, setti il tutto e sei operativo. 

 

;-))

 

AGGIORNAMENTO: 

 

Multitrack DAW è stato appena aggiornato ! Ora consente di scegliere tra 16 e 24 bit come pure tra 44.1, 48.0, 88.2 e 96.0 Mhz !!! Che figata ... 

Notare che si può anche scegliere la Latency: si va da 11,1ms passando per i 5.6ms ed approdare infine a 2.8ms !!!!

Non li avevo misurati ma quando dicevo che Multitrack aveva una latency vicina allo zero c' ero andato molto vicino.

 

:-)

 

Infine hanno previsto di poter zippare il file prima di spedirlo in Wi-Fi al proprio Mac. 

Re: Musica in mobilità

Grazie Romeo, preziosissimo.

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità

Tutti gli aggeggi nella lista presente in questa pagina (che ho già linkato sopra) funzionano tramite il Camera Connection Kit.

 

Per conto mio, oltre alla Line6 Mobile Keys, con l'iPad uso anche un Akai LPD8 e credo che prenderò anche una Akai LPK25, che proprio ieri ho provato (ne ha una Willy, alias Wiper:-) e che è sensibilmente meglio della NanoKey (anche se è un po' meno compatta).

 

P.S. Per l'audio e la musica, Android è da dimenticare, almeno per il momento.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità

Sono d'accordissimo con Robegian.

 

la nanokey di Korg è più indicata per "Quelli come me".

Ovvero essenzialmente un chitarrista che suona una microtastiera quando vuol fare, ad esempio, una linea di contrabasso in realtime usando un Virtual come Trillian.

Come in "Medina" che è ascoltabile sul mio sito qui sotto linkato (scusate l'auto pubblicità ma è per dare consistenza alle mie risposte). 

 

Oppure quando (sempre il sottoscritto) si diverte a fare sperimentazione coi suoni dei synth virtuali che ho nell'iPad e nell'iPhone. 

 

In "Second Noise" ad esempio (sempre là sul mio sito) ho utilizzato La GORILLAZ di Korg. In realtà si chiama iElectribe anche questa ma differisce dalla iElectribe in versione software che Korg ha voluto "regalarci" come App. per iPad e che altro non è se non il rifacimento della famosa Electribe "in carne ed ossa".

 

L'ho utilizzata, previa programmazione personale, per un loop  ritmico utilizzato come "base" per le elucubrazioni con la chitarra in Reverse Playing ... entrambi incisi in realtime sulla mia DAW al computer ... 

 

Considero - insomma -  l'iPad e l'iPhone alla stregua di qualsiasi altro generatore sonoro (o strumento musicale che dir si voglia) .

Com'è ovvio e normale che sia. 

 

;-)

 

 

Re: Musica in mobilità

Complimenti anche da parte mia per l'ottimo e utilissimo articolo. Ho deciso da pochissimo di acquistare un ipad e a breve acquisterò anche il dock della Alesis che mi pare un utile complemento.

Al momento sto sperimentando l'utilizzo dell'ipad con AC7-core controllando pro tools...

 

Re: Musica in mobilità

In realtà c'è un motivo per cui AC-7 Pro non c'è nella lista di controller che ho proposto: l'ho scartato principalmente perché i fader hanno un sensibile ritardo quando azionati, ma anche perché la versatilità è molto limitata in confronto a quanto offre TouchOSC, che consiglio in sostituzione di AC-7 Pro — oppure, se si vogliono anche indicatori di livello funzionanti in alta risoluzione (e altre comodità:-), suggerisco il relativamente costoso V-Control Pro.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità

Vabbè... danno fatto... ;-))

 

Camera Connection Kit e M-Audio  Keystation Mini 32. Funziona tutto a meraviglia con Ipad. 

 

Grazie per i preziosissimi consigli. Sarei ancora in giro per negozi a comprare le cose sbagliate....

 

 

 

 

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità

OT ... nun c'agghio capito còsa, Frà .... 

 

sò due giorni che su musimac this post appare like gambiato 

ma nzomma è sempre li stesso 

 

what happens ? I can get no satisfaction .... 

 

DADDA DA DA DAAA  .... (repeat)

 

sarà il caldo ?

 

;-))))))))

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Non ho capito una cosa (mio limite) come si può registrare la voce usando microfono tipo SM57 o SM58 nel Garageband dell'ipod2?

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Se intendevi iPad e non iPod, tramite una scheda audio come la citata Tascam iU2 (che tra l'altro ha anche alimentazione phantom).

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Si, intendevo ipad. Cavolo, mi sono appena preso la Scarlette i212. L'unico modo per entrare nell'ipad per registrare la voce è prendere la tascam. Strano, Quindi gargeband in ipad serve solo per gli strumenti. Ho preso l'Apogee Jam per chitarra, la si può utilizzare collegandola con ipad con un microfono cannon/jack? Mi sa che ho detto un'eresia!

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Puoi registrare la voce con il microfono dell'iPad, che anche se non è lontanamente paragonabile a un SM58 fa il suo sporco lavoro. Poi eventualmente puoi aggiustare un po' con equalizzazione, compressione, eccetera.

 

Comunque, oltre a quelle che ho citato (Tascam, RME, Alesis) ci sono altre schede class compliant che possono essere usate con l'iPad (ci sono liste che appaiono qua e là in Internet). GarageBand ovviamente non "serve solo per gli strumenti", ma abbisogna di dispositivi adatti se si vogliono effettuare registrazioni decenti.

 

Per essere collegati all'iPad, i dispositivi come schede audio, MIDI o controller, oltre a essere class compliant, devono essere compatibili con le specifiche USB 1.0 (pur essendo dispositivi USB 2.0), e devono usare meno di 200mA di alimentazione oppure essere alimentati autonomamente (anche da hub USB).

 

P.S. La Focusrite Scarlett 2i2 non è class compliant. ma sembra possa essere comunque usata con l'iPad se è autoalimentata e se è collegata attraverso un hub USB alimentato. Ci sono esperienze opposte in merito: per alcuni utenti funziona, per altri no. Sicuramente non è una scheda da tenere in considerazione se se ne cerca una per l'iPad.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Grazie mille! Il mio dubbio è se prendere un ipad o un macpro 13 per quando sono al mare giusto per fare qualche demo dignitosa. Mi sembra di capire che con l'ipad si possa!

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Dipende dal tuo modus operandi. Con l'iPad si può, ma col MacBook ci sono meno limiti operativi.

 

Certo che l'iPad è molto più piccolo, molto più leggero e decisamente meno delicato, per portarlo in giro — sempre che se ne comprendino e accettino i limiti operativi attuali.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

splendido articolo..  GRAZIE!!

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Per registrare la voce con ipad ho visto che c'è Apogee Mic. il quale mi sembra sia un dignitosissimo microfono. Che ne pensi? Ultima cosa visto che non sono un "hacker" della registrazione. Che cosa vuol dire"regolare al minimo il buffer della Apogee Jam? Buffer = volume?

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Con l'iPad non puoi propriamente regolare la dimensione del buffer, anche se in alcune app ci sono controlli per specificare minimo/basso/medio/alto/massimo o roba del genere (e la latenza è davvero bassa al minimo).

 

Puoi farlo quando usi l'attrezzo col Mac, comunque (e non è roba da hacker — in pratica è l'ABC della registrazione), nell'applicazione che stai usando in quel momento. Nell'ultima versione di GarageBand (la 11) purtroppo è stata tolta l'opzione (!!) e GarageBand si gestisce da solo questo parametro, ma la trovi in praticamente tutti gli altri programmi di registrazione, come per esempio in Logic  (Preferences >>> Audio >>> I/O Buffer Size).

 

Sulla questione del buffer, trovi ottime spiegazioni qui:

http://www.musimac.it/software-mac-os/se...
... che comunque erano facili da trovare grazie alle neglette funzioni di ricerca del forum ;-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ciao Roberto,

questo è i mio primo post anche se seguo Musimac da qualche anno; innanzitutto complimenti per l'utilissimo articolo.

Ho provato a realizzare un collegamento midi via rete wifi tra il mio macbook e l'ipad, seguendo le tue indicazioni.

Vorrei in particolare poter suonare l'app Animoog dalla mia tastiera m-audio collegata via usb al mac.

Ho creato la sessione midi e visualizzo correttamente l'ipad. Però se provo a cliccare su "connetti" mi appare il messaggio "192.168.1.3:5004 ha rifiutato la richiesta di connessione". Non so se sbaglio io qualcosa o se c'è qualche settaggio su ipad o mac da cambiare.

 

 

 

 

Maurizio

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Prova a chiudere Applicazione MIDI Audio e riaprirla, ritentando la connessione. Ovviamente devi assicurarti che entrambi i dispositivi siano sullo stesso network WiFi.

 

Approfitto per ribadire che la latenza MIDI ottenibile via WiFi è davvero bassa. Qui sotto è rilevata quella che ottengo generando sequenze da Littlemidi (vedi sopra) che fanno suonare un virtual instrument in Logic (provavo l'Arturia Minimoog... e con il Littlemidi mi sembrava di essere Edgar Froese!:-)

 

 

Segnalo che con altre applicazioni i valori sono diversi. Per esempio, con Yamaha Faders & Pad la latenza è costantemente poco più di 10ms, con qualche dato che ogni tanto viene spedito con una sessantina di ms di latenza.

 

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Buongiorno a tutti! Sono nuovo nuovo del forum e anche principiante per ciò che concerne le regole di discussione ecc. ecc..Insomma sono alla mia prima esperienza, perciò perdonatemi per eventuali errori o mancanze non volute!

Intanto complimenti a Roberto per l'interessantissimo articolo. Quello che mi ha colpito è la preparazione tecnica in generale e per questo motivo che mi affido a Lui e a Voi tutti per risolvere quello che è un mio problema ma che in futuro potrebbe tornare utile a tutti. Vado al dunque. Io uso con l'Ipad un programma di nome Vocal live in versione a pagamento che serve sia per le registrazioni vocali e sia come effettistica voce in real time. E' inutile dire che lo trovo interessante altrimenti non ne parlerei proprio...Il mio scopo è quello di divertirmi in famiglia facendo un pò di karaoke con l'Ipad e per tale motivo ho anche acquistato un microfono a condensatore (i-rig) che si sposa benissimo con il programma di cui sopra (e non solo) e con l'ipad. Dal momento che la funzionalità del programma permette una volta trovato l'effetto desiderato (ad es. echo + riv + chorus ecc..) di metterlo in background ed utilizzare un altro programma, allora ho subito pensato di usare diversi programmi karoke su ipad e contemporaneamente utilizzare l'effetto voce precedentemente scelto in Vocalive, in modo da cantare decentemente (basi musicali mp3+effetto voce professionale); ma succede questo: qualsiasi programma io vada ad aprire sull'Ipad  l'effettto voce permane, ma se uso proprio quelli che mi servono (e cioè i programmi karaoke) il programma si chiude non appena lancio il file karoke mp3, lasciando in ascolto la sola base kar e non l'effetto voce; praticamente è come se l'audio in uscita dovesse essere usato o da un programma o da un altro e mai comntemporaneamente. Sicuramente sarà un limite o dell' Ipad o del software vocal live. Ecco che subentrate Voi esperti: che fare per superare tale limite??! Installare altro hardware tipo una scheda audio compatibile con l'Ipad o avete altri suggerimenti da dare??! Grazie anticipatamente.

Adolfo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ciao Robegian, complimenti anche da me per il bell'articolo e complimenti anche agli altri frequentatori del forum per le spiegazioni e le dritte varie che si possono trarre dalle varie discussioni (sono uno di quelli che vi legge sempre ma scrive poco sui forum).

Vorrei anche chiederti se conosci Auria app, una fantomatica applicazione di wavemachinelabs che promette su ipad 2(cito dal sito):

 

Up to 48 tracks of simultaneous playback
Record up to 24 tracks at once
VST plugin support (iOS format only)
AAF Import and Export
Fully featured multitrack editor
Includes optional plugins from PSPaudioware, Fabfilter, and more

 

Seguo da un pò le sorti di questa applicazione che doveva uscire a maggio, poi è stata un mesetto in stand-by in lavorazione come final release e adesso è: Now in final review at Apple.

Sulla carta sembrerebbe proprio una killer application nel suo ambito su ipad, che ne pensi?

p.s. Io su iphone 3gs uso anche Loopy che trovo fantastica e che consiglio a tutti i possessori di i-vari.

Grazie e ciao René Uke

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

@Adolfo: purtroppo non sono in grado di ricostruire la tua situazione e non so dirti a cosa sia dovuta la «sparizione» dell'effetto. È probabile che sia un limite (o un problema) di Vocalive, ma potrebbe anche esserlo di iCoreAudio.
 
@René: seguo le vicissitudini di Auria dallo scorso gennaio, ma non essendo ancora un prodotto acquistabile, non ho ritenuto opportuno infilarlo nella lista delle app "da scaricare". Di certo, quando sarà disponibile, se il prezzo sarà opportunamente basso e se funzionerà come asserito, sarà irresistibile per molti (un 48 piste in palmo di mano!).

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Finalmente un ottimo articolo. Mi piace quando Robegian si mette a fare le cose serie e la smette di cazzeggiare :D

 

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"There is only one good use for a small town...
You hate it! And you know you have to leave…"

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

@Roberto

Ho provato varie volte a connettere l'Ipad e il Mac midi via Wi-fi, assicurandomi che fossero collegati alla stessa rete wi-fi.

Purtroppo mi esce sempre lo stesso errore se evidenzio l'ipad e clicco su connetti : "192.168.1.3:5004 ha rifiutato la richiesta di connessione". Ho anche provato a cambiare il nome Bonjour, mettendo alternativamente quello del Mac e quello della rete wi-fi. Non capisco se il problema è sul Mac o sull'ipad. Ho anche disattivato il firewall del Mac.

 

 

Maurizio

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Se non l'hai già fatto, prova a creare un network WiFi dal Mac, e collegare l'iPad a quel network.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Mi piace quando Robegian si mette a fare le cose serie e la smette di cazzeggiare :D

 

E chi ha smesso? Semmai, questo è farlo con classe  B-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Aggiornamenti sull'uso dell'ipad2 (comprato da una settimana).

Attraverso il collegamento wifi riesco a controllare protools su mac pro. In questo modo posso gestire play, rec, mute, solo, livelli, ausiliari  e trasporti direttamente dalla sala di ripresa.

stesso discorso vale per il mac book pro che utilizzerò a breve per una performance in quadrifonia. Utilizzerò l'ipad per bilanciare la spazializzazione del suono avendo la possibilità di spostarmi in fase di allestimento nello spazio d'ascolto.

Ac-7 core si comporta abbastanza bene tutto sommato e non è poi così lento rispetto a v-control (di v-control sto provando la versione free, ma immagino che la versione pro non sia differente per quanto riguarda la velocità).

 

A questo punto vorrei trasformare l'ipad in un player quadrifonico da utilizzare come riserva da affiancare al mac book pro.

 

Qualche consiglio da darmi per la scheda USB da collegare attraverso camera connection kit?

 

Per i programmi c'è abbastanza scelta... DAW, oppure il fantomatico Auria che però tarda a uscire.

 

Esisitono alternative che possono sostituire il camera connection kit fornendo USB all'ipad e possano anche dare alimentazione al tablet?

 

E ancora... La presa USB dell' Alesis IO dock (che putropo ha solo un'uscita stereo) può essere utilizzata al posto del camera connection kit anche se il tipo di connessione USB è quello che di solito si trova sugli strumenti da collegare (per intendersi quello quadrato e non quello piatto)?

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

vorrei trasformare l'ipad in un player quadrifonico da utilizzare come riserva da affiancare al mac book pro

 

Come ho già scritto, al momento attuale dall'iPad si può uscire con soli 2 canali audio simultanei — mentre l'entrata è molto più generosa (attualmente 8 canali, ma Auria ne promette 24).

 

 

Qualche consiglio da darmi per la scheda USB da collegare attraverso camera connection kit?

 

Se intendi schede audio, con quelle citate nell'articolo vai sul sicuro (Tascam iU2, RME FireFace UCX, Alesis iO Dock). Sembra che anche la Tascam US-800 permetta l'utilizzo di 8 entrate, anche se ufficialmente non sarebbe supportata, per cui se ti servono molte entrate io ci butterei l'occhio — per quanto non abbia trovato notizie sull'operatività della sua interfaccia MIDI incorporata. Comunque, qualsiasi scheda USB Core Audio class compliant dovrebbe funzionare con l'iPad.

 

 

Esisitono alternative che possono sostituire il camera connection kit fornendo USB all'ipad e possano anche dare alimentazione al tablet?

 

E ancora... La presa USB dell' Alesis IO dock (che putropo ha solo un'uscita stereo) può essere utilizzata al posto del camera connection kit anche se il tipo di connessione USB è quello che di solito si trova sugli strumenti da collegare (per intendersi quello quadrato e non quello piatto)?

 

L'automomia della batteria è molto lunga, ma quando l'iPad è collegato a una scheda audio (o MIDI) non può essere alimentato e bisogna tenerne conto; unica eccezione per il momento, l'Alesis iO Dock, che oltre a fungere da scheda audio e interfaccia MIDI, alimenta l'iPad (e lo protegge dagli urti). 

 

La connessione USB dell'iO Dock è pensata fondamentalmente per usare l'iPad come controller, ma non so se il contrario (collegarci un controller) possa funzionare. En passant, Behringer è stata attenta a pubblicizzare che la loro porta USB funzionerà nei due sensi (l'iStudio non è stato ancora commercializzato): che sia un segno che quella dell'Alesis non lo fa?

 

Detto ciò, ieri io e Willy abbiamo fatto qualche prova di utilizzo dell'iPad in un contesto live, e le prime conclusioni (dobbiamo ancora sperimentarci su) sono che se l'iPad è collegato al network WiFi creato dal computer (meglio non usare un network WiFi creato da router o basi AirPort), come "expander" è sconsigliabile per suonarci dal vivo a causa della latenza eccessiva che si ottiene nella catena controller -> computer -> iPad, mentre l'uso come "expander" da far suonare da tracce MIDI da un sequencer dal computer non dà problemi, anche se il limite sembra essere di tre virtual instrument usati simultaneamente (non per il MIDI ma per l'audio, che con il quarto strumento attivo inizia a generare artefatti e mancamenti). Occhio alla polifonia dei virtual instrument dell'iPad, che spesso ha un approccio conservatore: Animoog per esempio è polifonico a 4 voci.

 

L'uso dell'iPad collegato direttamente a un controller via USB non dà problemi (la latenza è bassa), come anche l'utilizzo di sequencer residenti nell'iPad che suonano roba nel computer (la latenza in questo caso è bassa anche attraverso WiFi — abbiamo provato Genome e LittleMidi), mentre una master keyboard collegata via USB all'iPad, in MIDI thru via Genome, ha una latenza troppo alta per suonare efficacemente i virtual instrument nel computer.

 

Non abbiamo potuto vedere come sono le latenze nelle varie situazioni utilizzando un'interfaccia MIDI hard collegata all'iPad, non possedendone io una compatibile con iOS, ma quando ce l'avrò non mancheremo di stressare l'iPad anche in questa configurazione.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Mah... http://www.physynth.com è sospeso?

Evk

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Così sembra, però la pagina di Physynth in iTunes che il blog dello sviluppatore funzionano regolarmente.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ecco quella che potrebbe essere considerata una cospicua appendice allo scritto iniziale del nostro Robegian.

 

Notare che il nostro Angelo Custode (in realtà due visto che anche Willy ha un bel paio di alucce) stanno provando per Noi l'iPad sul campo, per quello che oggi è possibile ottenere dall'iPad e per fortuna ne abbiamo gratuita notizia (nel senso più nobile del termine).

 

Che dire se non un grazie Robegian, grazie Willy .... ci state facendo da apripista per un portento come l'iPad che tuttavia ( e va detto o comunque ripetuto) non è un computer portatile e quindi soffre, per lo meno allo stato attuale, di alcune limitazioni native (purtroppo).

 

Quindi questa "appendice" sull'uso delle schede e quantaltro ci fa capire che le cose che possiamo chiedere all'iPad sono molte ma non tutte quelle che vorremmo. 

 

l'iPad è un tertium genus ... come dicevo all'inizio, uno strumento specialissimo che diventa quello che le App. lo fanno diventare ma che con un unico dock in input e un' unica uscita stereo non potrà mai essere quello che un MacBook Air - ad esempio - può essere.

 

magari mi smentirete e me ne rallegrerò ma avendolo da due anni so cosa può fare un iPad e cosa no. L'articolo iniziale e l'appendice di robegian ce lo illustrano con chiarezza del resto. 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Direi che l'appendice dell'articolo sono tutti questi commenti, miei ma anche di altri, in cui si sono aggiunte molte informazioni importanti :-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Se non l'hai già fatto, prova a creare un network WiFi dal Mac, e collegare l'iPad a quel network.

 

Grazie per i consigli Roberto, ho provato a creare il network dal Mac, ma anche così il mio ipad non ne vuole proprio sapere di connettersi alla sessione Wifi midi...
Magari nei prossimi giorni faccio una prova con l'ipad di un amico, per vedere se riscontro lo stesso problema.
Intanto ho preso il camera connection kit e devo dire che suonare Animoog su una vera tastiera ed usare i controlli grafici su ipad per modulare il suono è davvero stupefacente...
Grazie ancora per lo splendido articolo

Maurizio

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Non lo metto in dubbio Roberto ma tu possiedi a pare mio una felice "penna" sorretta da una grande chiarezza mentale a sua volta supportata da una serieta' di approcio agli argomenti di questa natura non comune.
Ad ogni modo chiunque scriva qui con uno spirito simile per dare il proprio contributo riesce ad arricchire il terreno gia' arato e reso davvero fertile ..

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ehi... vi siete dimenticati un tassello fondamentale!!!

Rock and roll!! ...non di solo synth vive l'uomo, ma dal suono che esce dalle dita...

 

iPad è anche un ottimo multieffetto per chitarra. Ci sono ormai applicazioni realmente utilizzabili on stage. Io personalmente ho già suonato un paio di volte con iPad e addirittura una volta anche con iPhone.

 

L'interfaccia di riferimento è senz'altro la JAM, che, prima nel suo genere, suona da paura. A differenza invece dell'iRig di IK che ha un suono davvero sotto le aspettative e non rende bene con pickup passivi secondo me.

 

Di software belli poi ce ne sono una carriolata.

Primeggia Amplitube di IK, io li possiedo tutti e sono un portento. Suono vero e convincente, speak e amp simulator di gran classe, effetti usabili e alla fine un gran bel suono che non fa invidia alla sua controparte desktop.

Troviamo poi il suo concorrente Ampkit plus, un altro piccolo portento sviluppato assieme a Peavey. Ottimo suono anche qua e con versione gratuita.

JamUp Pro, pare molto carino, non ho mai avuto modo di provarlo... proverò :)

Per i jazzisti o chi vuole imparare un po' l'arte dell'improvvisazione, irrinunciabile è iRealBook, il cui logo farà scendere una lacrimuccia a chi, come me, passò le ore a fotocopiare il mitico real book illegale compilato (pare) da S. Swallow... altri tempi. Questa app è un prontuario di changes ma anche un piccolo sequencer per esercitarsi... insomma l'Aebersold dell'iOS.

Poi sempre per le esercitazioni possiamo citare Capo, un'altra chicca che permette di imparare frasi e licks usando il "rallentatore" senza cambiare l'intonazione (come peraltro il conosciutissimo Transcribe).

 

E ancora: 

Tab Toolkit, per usare le Tabs che girano in rete.

Guitar reference, per studiare e ristudiare poszioni, scale ed accordi …utile per chi ha difficoltà armonico-melodiche. 

E poi ovviamente accordatori...  guitar Tuner, ma ancora meglio PolyTune di TC Electronics, che permette di accordare qualunque coso a corda, anche con accordature aperte ecc.

 

non mancano nemmeno le pedaliere!!

C'è stompbox di Griffin

http://store.griffintechnology.com/stompbox

anche se pare che per ora funzioni solo con JamUp. 

 

Comunque non c'è che dire, iPad on stage... rulez! Per me che suono spesso con poche sonorità è eccellente. 

ciao

g

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Giuliano Michelini
Musimac Staff

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ppsst. aggiungo anche questa, molto carina:

http://www.griffintechnology.com/music/s...

 

ciao

--
Giuliano Michelini
Musimac Staff

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Vorrei segnalare un'altra App carina e promettente per iPhone e iPad, Figure della Propellerheads (quella di Reason, ovviamente).

 

Al momento non permette molto più che creare piccoli groove di batteria, basso e synth lead, e solo con l'ultimo aggiornamento è diventato finalmente possibile salvare ed esportare le propre "creazioni". Però i suoni sono veramente di qualità ed è molto divertente da usare.

 

Lox

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

vedo che arrivano altre "pagnotte" gustose da assaggiare farcite e non dal buon Giuliano Michelini che di chitarra se ne intende. 

 

Mi fa piacere. Aspettavo un tuo succoso intervento, Giuliano. E ti ringrazio del cospicuo contributo al godimento dell'iPad sotto le prestigiose vesti delle App. da Te citate.

 

Mi fa piacere anche perchè gran parte di quelle citate da Robegian e del pari da Te le posseggo tutte da illo tempore ... 

 

Così ho modo di fare mie le Vostre preziose considerazioni in materia e confrontarmi idealmente con le Vostre opinioni riguardo alle singole App. e al loro rispettivo livello di performance. 

 

tanto per dirne una ... mi sembra di aver noatato che se non hai la linea o se per caso si è in passivo sulla paypal sia pure momentaneamente ... risulta un attimino difficle utilizzare Amplitube la quale richiede quantomeno che via sia la linea .. altrimenti non suona. 

 

La questione della paypal solo nel caso che ci sia un aggiornamento che al momento è difficile da scaricare ... ovviamente.

 

ma queste sono stupide bazzecole ... 

 

Poi va bè ... sono passato ahimè attraverso fasi di assestamento del'App. Store ma oramai pare che sia un volano ben avviato e quindi gli Utenti attuali non soffrono certo per via di certi blocchi sull'iPad dovuti ad App. che non c'era verso, non si aggiornavano restando sul display sotto forma di icone grige e bigie finchè non si sono dati una mossa a forza di decine di lettere e proteste per soldini sottratti impunemente e poi per fortuna restituiti con tanto di scuse ..

 

ma questa è preistoria (l'anno scorso) e quindi avanti si vada che la strada è aperta alla grande, ormai ... 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ehi... vi siete dimenticati un tassello fondamentale!!!
Rock and roll!! ...non di solo synth vive l'uomo, ma dal suono che esce dalle dita...

iPad è anche un ottimo multieffetto per chitarra.

 

In realtà non me ne sono dimenticato: se hai letto l'articolo in testa, avrai notato che ho citato l'esistenza della classe delle "applicazioni che gestiscono o trattano l'audio (come registratori — anche multraccia—, filtri, effetti, eccetera)", ma non ne ho parlato perché personalmente non le uso... ed ero sicuro che qualcuno avrebbe aggiunto il suo tassello in proposito — questo è un thread aperto a tutti i contributi ;-)

  

 

A proposito, non ho parlato granché neanche di batterie e percussioni, e quelle altroché se le uso personalmente (vedi sopra:-). Colmerò la lacuna!

 

P.S. Il suono esce anche dalle dita di chi usa synth, e in special modo di chi usa Animoog su iPad nudo e crudo :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

che pacchia .... !!!!!

 

;-))

 

OT: se qualcuno mi insegna a fare come fate Voi cioè a creare dei link sulle parole di testo metterei anch'io qualche curiosa foto del mio iPad (rigorosamente First Version) come contributo divulgativo .... 

 

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Volete saperne una? In questi giorni (notti, in realtà) mi sono dato parecchio da fare per provare le applicazioni musicali nell'iPad, e quando poi sono «tornato» sul computer (Logic Pro e compagnia suonante), tutto mi sembrava lento, scomodo e inutilmente complicato in confronto. Fa pensare, non trovate?

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Forse veramente siamo ad un punto di svolta.

Ho letto qualcosa del post dedicato ad atari e ricordo come sembrasse magico l'approccio a quel nuovo modo di lavorare rispetto p.es. a quello che si poteva fare con roland mc-500 (che ancora possiedo)!

Non ho ancora un ipad (lavoricchio qualcosa su iphone 3gs) ma fin dall'uscita di questa macchina (dispositivo?) ho subito pensato che le potenzialità per fare musica fossero enormi. Certo, alcuni soft sembravano andare, all'inizio, verso eccessive semplificazioni, automatismi poco professionali; eppure mi è parso di capire subito che l'approccio stesso del touch avrebbe riavvicinato in qualche modo l'umanità e le macchine nel fare musica. L'incredibile fatto che si possa restituire la dinamica dei tasti su una superficie che non ha tasti, il non dover mediare delle azioni attraverso il mouse (un automobile a benzina), la possibilità di poter tenere uno strumento in mano dialogando wifi con altri strumenti (magari tra un pò levando anche gli output fisici dei cavi audio) e chi più ne ha più ne metta, possono riportare addirittura alla sensazione antica e bellissima di suonare assieme con degli strumenti acustici...

Forse stò un pò delirando romanticamente, ma la direzione mi sembra molto, molto interessante.

 E qui avrei voluto postare questa immagine ma non ne sono capace quindi ecco il link:

 

http://1.bp.blogspot.com/_hL7HogamDVc/TU...

 

:-) ciao

 

 

 

 

 

 

Renè Uke

Musica in mobilità: E' uscito Auria!

E' disponibile Auria per ipad sull'apple store.

prezzo 39,99 euriali!

Cavie disponibili? (io purtroppo non ho ancora l'ipad)

ciao

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

Di cavie a quel prezzo ne troverai parecchie !
Avevo comunque cercato proprio ieri Auria sull'App. Store con iTunes senza tuttavia trovarlo minimamente in Italia (semmai in Francia).
Se e' in Italy allora una cavia l'avresti gia' trovata, in teoria. Peccato che io abbia il primo iPad e se non erro da me non funzionerebbe .... mi sa.
Parte dall'iPad 2 ......

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

Io sarei disponibile a fare da cavia con Auria... resta il solito problema:. sul web si continua a parlare di numero di canali di ingresso attraverso l'interfacciamento di sistemi USB, ma di uscite nessuno ne parla...  se attraverso il camera connection kit è possibile fare passare decine di segnali in ingresso, perché nessuno ci svela quanti segnali in uscita si possono gestire con questa applicazione molto promettente?

Chi ha notizie si faccia avanti perché io non riesco a trovarne...

 

 

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

Ciao Romeo, a detta loro lo puoi utilizzare anche su ipad1, con alcune limitazioni (in particolare puoi registrare "solo" 24 tracce.

Comunque io ci andrei con i piedi di piombo, dato che, come forse avrai letto nei primi commenti sullo store, con 5/6 plug pare arranchi un pò gia su ipad 2. Comunque c'è la possibilità di frizzare le track...

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

ti ringrazio renè uke delle confortanti notizie ..

 

non che abbia necessità imprescindibile di avere anche Auria. Ho già Multitrack DAW che si comporta egregiamente sia su iPad che su iPhone ma certamente il look di Auria sembra alquanto promettente con quella bella grafica e qui plagin della PSP ... piuttosto ben fatti

 

andrà a finire nel solito modo: lo scarico e lo provo. tanto faccio sempre così ... mi piace provare di tutto. Sono un affamato e sono un pazzo ... e sono contento di esserlo (ahahahahahhahahahah)

 

Poi vi dirò come butta comunque

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

Ciao Vittorio, in effetti io non saprei...

Ci sono 3 filmati nuovi su youtube (ok, due sono semi-promo di wavemachinelabs stessa, quindi ovviamente ne parlano bene), comunque questo

http://www.youtube.com/watch?v=D-83I1z96hI

mi sembra il più interessante.

Comunque probabilmente dipende come intendi usarlo, mi pare che ci sia la possibiltà di migrare il progetto finito su logic (o no? Forse solo export mix)

Speriamo in info da chi lo ha preso, ciao 

 

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

:-)) bene Romeo, così magari riuscirai anche a chiarire i dubbi di Vittorio e di tutti noi

grazie a te, ciao

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

sul web si continua a parlare di numero di canali di ingresso attraverso l'interfacciamento di sistemi USB, ma di uscite nessuno ne parla...

 

Io ne ho parlato: attualmente il limite di iOS è due canali in uscita.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

Segnalo che nel sito WaveMachine c'è un'interessante lista di interfacce audio che funzionano con iOS:

http://www.auriaapp.com/Support/auria-au...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

L'impossibilità di utilizzare più tracce in uscita deriva quindi da un problema di iOS, una simpatica limitazione imposta immagino per motivi commerciali di natura imperscrutabile per noi poveri utenti...

Va bene... oggi mi compro il software e provo a fare qualche esperimento...

 

;-)

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Saluti a tutti.

Mi permetto di segnalare questo simpatico video:

http://www.youtube.com/watch?v=53_qvMQfv...

Ciao  Piero.

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

Questa è la risposta sul forum relativo ad Auria di uno dei moderatori circa il multi out hardware di Auria/iPad:

 

"The iPad doesn't currently support multiple outputs, but it's something we'll support once that becomes available."

 

 

 

 

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

L'impossibilità di utilizzare più tracce in uscita deriva quindi da un problema di iOS, una simpatica limitazione imposta immagino per motivi commerciali di natura imperscrutabile per noi poveri utenti...

 

In realtà iOS 5 ha introdotto la possibilità di lavorare con un CoreAudio multicanale simile a quello di OS X. I canali dipendono quindi dal dispositivo. MA: in ingresso è abilitato il multichannel, mentre in uscita iOS attuale può usare solamente i primi 2 canali, anche se in realtà ne "vede" 8 (ad esempio).

Questa limitazione deriva dalla gestione hardware delle connessioni che avviene su un bus che non è USB diretto ma è il Dock connector, che per andare su USB necessità di un bridge, sia hardware che software.

 

In autunno arriva iOS 6 e vedremo. Ricordiamoci che siamo di fronte a hardware totalmente nuovi che non sono mai stati pensati per sostituire, almeno non ora, i desktop.

 

ciau

--
Giuliano Michelini
Musimac Staff

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Avendo parlato della Tascam iU2, segnalo che la compatibilità con iPad 3 attualmente non è garantita (mentre quella con gli altri dispositivi iOS lo sarebbe) e infatti in rete ci sono resoconti di utenti insoddisfatti del non regolare funzionamento della iU2 col loro iPad 3 (audio che si disconnette, MIDI che non funziona). Inoltre, sembra che in generale la qualità costruttiva dell'oggetto non sia all'altezza delle aspettative.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: Auria import export da PT

Ecco due link interessanti sul tubo per chi non li ha ancora visti: Auria import export da PT

 

http://www.youtube.com/watch?v=zGTPhmvzQ3c

http://www.youtube.com/watch?v=S-z1CtQ9i7U

ciao

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

Prime impressioni su Auria (testato su iPad 2).

 

Si può subito registrare attraverso il microfono del tablet. Il sistema mette a disposizione 1 traccia.

Testato con una piccola interfaccia behringer UCA202, l'unica cosa che ho a portata di mano in USB al momento perché tutto il resto è firewire.

Riconosciuta subito e senza problemi. Due tracce in registrazione/ascolto.

 

Camera connection kit giustamente inadeguato per un uso professionale. Bisogna prestare molta attenzione e, a mio avviso, utilizzare il tablet in posizione piana per evitare problemi al connettore.

 

Il programma viene fornito con una song demo con 18 tracce che hanno in insert diversi plugins. Il consumo della CPU si attesta oltre il 50%. Dipende dal numero di plugins utilizzati.

Infatti ho scaricato gratuitamente altre  demo utilizzando un link direttamente dal programma e in questo caso, nonostante ci fossero 24 tracce accese, la CPU era occupata poco oltre il 20%

 

Creato una sessione da 8 tracce 48 Khz.

In questa configurazione, senza nessun plugin, la CPU viene impegnata attorno al 6%

In registrazione il consumo di CPU sale fino ad arrivare al 10% (con due tracce).

 

In generale il programma è molto fluido, anche se con l'aumentare dei plugins inseriti si nota un certo progressivo, naturale appesantimento.

 

Bump in accensione e spegnimento se si lasciano accesi i canali.

 

Il seguito dopo ulteriori esperimenti ...

Re: Musica in mobilità: E' uscito Auria!

Se si considerano Auria e Multitrack DAW come sofisticati registratori multitraccia con qualche possibilità di post elaborazione, piuttosto che delle DAW complete (perché attualmente hanno troppi limiti per sostituire in toto una DAW su computer tradizionale), le aspettative sono soddisfatte in pieno.

 

È comodissimo, anzi, è formidabile poter disporre di un attrezzo del genere da portarsi dietro per registrare fino a 24 tracce contemporaneamente: è una situazione inedita, mai niente del genere era ancora avvenuto nell'ambiente audio. Un 48 piste in un quaderno!

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Segnalo Sample Lab in offerta a 1,59€ :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Non ho l'iPad, ma questi qui non sono male, e mi sembra siano sfuggiti....

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

In realtà Tabletop c'è nel mio iPad, ma non l'ho segnalato perchè non sono entusiasta della loro politica dei prezzi: i moduli aggiuntivi da acquistare non sono a buon mercato, e non mi sembra che abbiano un buon rapporto qualità/prezzo.

 

Approfitto per segnalare l'uscita di iOS 6, che dovrebbe vantare anche l'Inter App Audio, che dovrebbe consentire alle applicazioni audio di sfruttare un substrato comune per lo scambio di dati e stream.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Prima di tutto i miei compimenti x l'articolo, poi una domandona x gli esperti: avete presente Apple loop utility su Mac? Esiste un app x ipad che faccia le stesse funzioni? ( ho dei loop di batteria che dovrei taggare, sono quelli di Drum loops Hd, in modo che utilizzando Garage Band x ipad vengano stretchati in audio) Grazie in anticipo!!!

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad


 
Niente male questo Magellan in offerta a 0,79€:

http://www.yonac.com/magellan/index.html

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

MOTU ha rilasciato un controller per iPad che lavora con il loro CueMix (il software di controllo di tutte le loro schede)

http://www.motu.com/newsitems/wireless-c...

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad


 
AudioShare
, è un maneggiatore di documenti audio che permette di acquisire e «smistare» audio da e per diverse applicazioni. Si può da acquisire l'audio da input fisico (microfono o scheda), da AudioPaste, da esportazione da applicazione attiva (funzione "Open In AudioShare"), e si può passarlo avanti tramite AudioCopy, SoundCloud, DropBox, email, e perfino iTunes File Sharing — e in più c'è la funzione "Open in", ovvero "apri in un'altra applicazione", per caricare direttamente l'audio in qualsiasi applicazione che lo possa gestire. Per 2,39€, un acquisto oculato per chiunque usi l'iPad per farci seriamente musica.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

A breve finalmente acquisterò il nuovo iPad!

Ho riletto con attenzione tutto il 3D e non posso che essere grato a tutti voi e in particolare a Robegian per quello che considero il miglior compendio per i possessori dei "iCosi" presente in rete.

Sono, in particolare, interessato ad Auria e quindi attendo "famelicamente" altre "nuove" su questa APP.

...e per il controllo del suono? Tipo analizzatori et similia? 

Ancora GRAZIE!!!!!

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Io uso RTA lite e JL audio, sono molto pratici, usano il suo microfono ma funzionano.

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

iOS Musician ha messo on line un'utilissima pagina con la lista delle applicazioni musicali per iOS suddivise per categoria:

 

http://www.iosmusician.com/app-lists

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

grazie della bella segnalazione, Robegian ;-)

 

ne ho subito approfittato per scaricare un'App. che sembra interessante: "Loopseque" ...

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Sicuramente questa nuova APP merita attenzione:

http://www.ikmultimedia.com/products/igr...

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ottimo lavoro su iosmusicians, grazie robegian per la dritta!

A proposito, non mi ricordo se di questa novità si è già parlato:

 

http://audiob.us/

sembrerebbe molto interessante e pare sia già stata approvata da apple!

Che ne dici/dite?

Ciao

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Qui di Audiobus non abbiamo parlato... ma ne abbiamo parlato in altre sedi (tra cui in Facebook, con gli amici musimaccari presenti ivi).

 

Come con Aura, sto aspettando che AudioBus sia effettivamente disponibile per parlarne. Se fa quello che promette, rivoluzionerà il modo di musicheggiare (e audieggiare) in iOS.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Questo articolo è proprio quello che cercavo..complimenti all autore  :)
Ho un ipad 3 e sto valutando di portare live il mio progetto musicale
a casa uso cubase col pc e scheda audio usb esterna suonando chitarre e  tastiere con i vari vst ma in sede live, avendo comprato un ipad 3
volevo capire bene se posso sostituire tutto “ambaradan” a favore della comodità e della stabilità
(non voglio ritrovarmi in live con un bel fatal error di windows)
Per la chitarra ho già la mia testata ma ho la necessità di suonare anche la tastiera
(ho una tastiera midi/usb)
E qui scattano le domande:
quanto è affidabile l accoppiata tastiera midi collegata in usb tramite Camera connection kit
in un contesto live? So che devo usare un hub usb alimentato altrimenti non viene riconosciuta
quindi il collegamento sarebbe [ Tastiera usb ----Hub Usb-----CCK-----IPAD-----mixer ?]
o dovrei portarmi anche la scheda audio?come output uso l uscita cuffie giusto?
Secondo voi è piu affidabile invece collegare tutto tramite MIDI (con IRIG MIDI) visto che l usb è notoriamente instabile?scusate le domande..poi parleremo anche di apps ;)

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Sulle macchine Apple, USB è una porta decisamente stabile, per cui basta il Camera Connection Kit, se vuoi collegarci una tastiera MIDI dotata di USB.

 

Tieni presente comunque la fragilità fisica della connessione dock sull'iPad, e gestisci il setup di conseguenza.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

grazie della risposta!..ma serve la scheda audio o basta l ipad con il camera connection kit e l uscita cuffie che va al mixer per i live?

per i suoni di piano digitali cosa consigliate ,per windows usavo electrik piano e akoustic piano della native instruments,

per l ipad ho provato sampletank ma non mi sembrano suoni professionali,idem garageband sembrano piu un apps per giochicchiare che per produzioni o live :(

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

L'Pad non può ancora competere con un computer tradizionale in quanto a completezza di sonorità «tradizionali» disponibili. Acuni ambiti sono ben coperti, ma altri no. Per il piano elettrico, puoi provare quello di GarageBand, che è davvero niente male. 

 

Alternativamente, proprio oggi è in offerta l'app Electronic Piano Synthesizer - per 3€ puoi darci un'orecchio:
https://itunes.apple.com/it/app/electron...

 

Da considerare anche un sample player SoundFont-compatibile, bs-16i:
https://itunes.apple.com/it/app/bs-16i/i...

 

Non mi sembra troppissimo malissimo neppure il piano elettrico di Synth Arp & Drum Pad (ma preferisco di gran lunga quello di GarageBand):

https://itunes.apple.com/it/app/bs-16i/i...

 

P.S. Una scheda audio non è necessaria per la riproduzione stereo.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Per il suono del piano darei un'occhiatina al link da me segnalato...il 13 ottobre. Oltre tutto, ci sarebbe la possibilità di scaricare gratuitamente una versione ridotta a scopo dimostrativo. 

Mi è sembrato un programma interessante da segnalare.

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

si, igrand piano free l ho scaricato e non è male come piano..certo non è paragonabile ai vst mastodontici dei pc

ma per essere un tablet è piu che ottimo!

penso che proverò a comprare cmq Garageband...per suonare e per mandare le basi..

che voi sappiate in GB si può fare? intendo lanciare dei wav propri come basi e in contemporanea suonarci sopra con i vari piano del programma?

dovrei anche sdoppiare i vari canali per poter mandare una traccia col click al batterista e una senza per il pubblico

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

dovrei anche sdoppiare i vari canali per poter mandare una traccia col click al batterista e una senza per il pubblico

 

Come ho scritto in precedenza (vedi sopra), attualmente i dispositivi iOS prevedono solo 2 canali in uscita. Comunque ho la sensazione che tale limitazione (che è software, quindi è una scelta precisa di Apple) verrà eliminata prima o poi.

 

Ad ogni modo, GarageBand può riprodurre tracce audio e nel contempo far suonare i propri strumenti attivati da controller (sia esterni che touch, ovvero «interni» al programma).

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Adiobus: qualcosa si sta muovendo :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Come ho scritto in precedenza (vedi sopra), attualmente i dispositivi iOS prevedono solo 2 canali in uscita.

 

si appunto..in teoria se x esempio in garageband metti una traccia tutta a destra e una tutta a sinistra col click e poi tramite un doppino jack --> 2 RCA porti i due canali distinti al mixer no?o sbaglio?

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Finalmente sono entrato in possesso del nuovo iPad (4...o come vogliamo chiamarlo) 32Giga. Segnalo un problema di funzionamento con Lemur. Di fatto non riesco a far riconoscere l'ipad dal Daemon sul computer e quindi non funziona una cippa! (MacBook con 10.6.8)

Ovviamente sull'ipad è installato il nuovo ios6.0.1.

Sapete dirmi qualcosa?

Anche V-Control sembra non funzionare in maniera corretta. Ho appena aperto lo scatolo e installato i programmi...ma inizio a pensare che possano esserci problemi di compatibilità con questo nuovo Hardware.

L'unico che sembra funzionare a dovere è Garageband...

Attendo con ansia consigli!

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

che ne diresti di Mountain Lion ?

 

Stai a coniugà il giorno con la notte ...

 

;-)

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ho fatto qualche passo in avanti.

Per quanto riguarda Lemur è fondamentale aggiornare il Programma Daemon alla 3.2.2 e ora (FINALMENTE...) si comincia a ragionare.

Il Daemon vede l'ipad e carica i Project in maniera corretta.

...anche nel 10.6.8

; )

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

se x esempio in garageband metti una traccia tutta a destra e una tutta a sinistra col click e poi tramite un doppino jack --> 2 RCA porti i due canali distinti al mixer no?o sbaglio?

 

Corretto: in pratica usi due canali mono.

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Per quanto riguarda Lemur è fondamentale aggiornare il Programma Daemon alla 3.2.2 e ora (FINALMENTE...) si comincia a ragionare.

 

Aggiorna sempre tutto l'aggiornabile: con prodotti così giovani è il minimo. Nel 99,99% dei casi i problemi sono software e non hardware, comunque. L'iPad tra l'altro generalmente è di una stabilità rocciosa.

 

P.S. Che problemi hai con V-Control? Di solito funziona perfettamente.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Grazie Roberto. 

Credo che il problema maggiore, nel mio caso sia stato...il poco tempo a disposizione!

Ipad nuovo...(ritirato ieri alle 20.30); programmi da scaricare e configurare!

Un pò di paura per eventuali incompatibilità con il nuovo hardware e ios 6.0.1...

L'incaz...tura per l'assenza momentanea di adattatori!

Anche per V-Control credo di aver risolto con il nuovo Ney-Fi 1.6.

Dopo essermi rilassato sulla funzionalità dei programmi principali...lasciatemi dire che questo nuovo iPad 4 è una vera scheggia!

; )

Paolo

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Salve, qualcuno ha provato il mixerino mr brown della xxl col ipad ?
Sarebbe un in/out digitale a basso costo.
E l'interfaccia col Boss BR 800 ?
Ciao Roberto, sono di Trieste,
Mi chiamo Alessandro Capuzzo

compax

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ciao, giusto una curiosità, l'ipad mini è, chiaramente oltre le dimensioni, paragonabile all' ipad ?

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

L'iPad Mini è a tutti gli effetti un iPad — solo un po' più piccolo.

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Quindi per me che non suono tastiere alla fine, parlando di spazio, potrebbe essere la stessa cosa?

O volendolo usare come controller lo spazio è determinante?

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Quindi per me che non suono tastiere alla fine, parlando di spazio, potrebbe essere la stessa cosa?
O volendolo usare come controller lo spazio è determinante?

 

Per me l'iPad con schermo da 10" è più attraente nell'uso musicale, perché posso farci tutte le cose descritte nell'articolo più agevolmente e con più precisione, grazie alle maggiori dimensioni della superficie con cui posso interagire.

 

P.S. Approfitto per segnalare un video che offre un assaggio dimostrativo delle capacità di AudioBus (prossimamente in App Store):

http://www.youtube.com/watch?v=0mbbImCQWM4

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

L'iPad Mini è a tutti gli effetti un iPad — solo un po' più piccolo.

 

Che il Mini sia un iPad a tutti gli effetti credo non lo si possa mettere in discussione.

E', infatti, una via intermedia tra un iPad 2 e un iPad 3 (che, per molti aspetti, si somigliano...retina a parte)

Molto fluido e reattivo (questa è stata la mia personale impressione nell'uso)

Potenzialmente più usabile nei compiti del quotidiano, proprio perchè più semplice e comodo da portare.

Il rapporto in scala con l'ipad2 è decisamente accettabile (mi riferisco al monitor) anche per chi come me ha qualche problema con la vista!

Qualche problema con gli ingrandimenti, un pò sgranati (per questo è più simile all'ipad 2...).

Nell'uso particolare...e per le esigenze di un musicista penso valga la pena investire nella nuova versione da 9.7".

1) Maggiori prestazioni e potenziale uso nel tempo (all'evolversi dei programmi).

2) Dimensioni dello schermo e soprattutto risoluzione retina 2048x1536 264ppi

3) IMHO Maggior valore costo prestazioni.

: )

Paolo

 

P.S. Ora spero non si debba attendere più del dovuto per le versioni 4G e per gli adattatori e/o per delle periferiche dedicate!

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

In effetti concordo con le valutazioni sull'opportunità dell'iPad di dimensioni «standard» per farci musica. Per le mie necessità, preferisco di gran lunga l'accoppiata iPad 10" e iPhone, all'iPad Mini.

 

L'iPad standard, rispetto al Mini, ha uno schermo più grande e con una risoluzione molto maggiore per farci cose come grafica, visione foto e ritocco fotografico, visione film ed eventuale pre-montaggio — e naturalmente è una superficie di controllo più adatta per scopi audio-musicali; si leggono i libri e soprattutto le riviste (e i fumetti) molto più agevolmente; si vede tutto molto meglio, e si lavora con molta più precisione. Insomma, è più a misura d'uomo.

 

Quando mi serve l'ultraportatilità produttiva, c'è l'iPhone, che sta in tasca ed è sempre con me.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Novità su Auria?  Impressioni d'uso?

; )

Paolo

 

EDIT delle 16.00

 

Leggo sul sito della Apple che l'adattatore Lightning -->30 Pin NON E' retro compatibile con il video!

E del cavo Lightning --> USB (Femmina) non si fa menzione della compatibilità con il MIDI e/o schede audio, almeno in modo esplicito!

Qualcuno ne sà di più?

 

Edit delle 8.36 del 7/11/2012

 

Da qui ( http://store.apple.com/us/product/MD821Z... ) una prima conferma per l'uso del Lightning to usb camera adapter con la mia interfaccia midi (M-Audio ONE)!

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Segnalo aggiornamento per Lemur e il suo relativo Editor e Daemon (ora alla versione 3.2.3)

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Mi sono riguardato il thread anche se privo di iPadella, e non ho trovato menzione di Samplr, o sbaglio?

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Non sbagli (e Samplr sembra proprio carino). Ci sono parecchie ottime app che non sono menzionate qui perché questa non è una lista omnicomprensiva ma solo proposte selezionate qua e là (e in parte perché molte app sono uscite dopo l'articolo, come Samplr).

 

Tra le diverse app di ottima fattura non menzionate, ci sono anche Voice Synth (uno dei migliori vocoder che abbia mai visto, considerandoli tutti, sia hardware che software) SynthX (un synth analogicoide molto espressivo grazie soprattutto all'input multitouch con aftertouch polifonico), Impaktor (synth «percussivo» che si suona percuotendo roba nel raggio d'azione del microfono dell'iPad/iPhone), MoDrum (efficace batteria elettronica), DM1 (altra efficace batteria elettronica, con buoni campionamenti di batterie vintage), Filtratron (ottimo filtro di Moog), eccetera. E curiosamente, la superficie di controllo che uso più spesso con Logic non è più TouchOSC ma un vero e proprio «clone» del Mackie Control (il cui layout è riprodotto «fotograficamente» nell'app): DAW Control.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Robegian la Line6 Mobile 49 l hai provata con un Ipad 3?funziona senza hub alimentato?(quindi nessun messaggio "dispositivo consuma troppa corrente")?fr al altro se non sbaglio è l unica con l attacco diretto x Ipad/Iphone...

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Uso la Line6 MobileKeys 49 con un iPad 3 e viene correttamente alimentata dall'iPad, senza hub, sia che la colleghi col suo cavetto diretto per la porta dock, sia che usi il cavo USB con il Camera Connection Kit.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

grazie della risposta.x quanto riguarda le manopole  Volume e Pan cosa possono controllare in Garageband x Ipad...si possono assegnare ai vari filtri tipo Modulation o Cutoff o conosci qualche tastiera che permette di gestirle?

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Volume e Pan sono controller riassegnabili mediante la funzione "learn" disponibile in molti V.I., però non so se si riesca con gli strumenti «nativi» di Garage Band: personalmente non l'ho mai fatto con quelli.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Segnalo Auria in sconto!!! 21, 99€ (ed evito commenti perché lo avevo comprato solo qualche giorno fa)

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Preso — grazie per la segnalazione :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Allora ne segnalo un'altra! DJ Player ...gratis ma  solo fino al 4 dicembre.

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

vi invidio, io ho un ipad ma proprio non riesco ad usarlo per cose musicali...boh, sarà che da similchitarrista devo "sentire" le corde o comunque i tasti sotto le dita...

in realtà, pur ammettendo che è un "coso" veramente bello e sorprendente, preferisco ancora molto un computer per tutto, anche oltre la musica.

Lo preferisco al Mac solo per andare in internet...

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

In realtà avevo visto queste offerte grazie ad AppZapp, insieme alle offerte di Korg (iElectribe, iMS-20, iKaossillator e il nuovo iPolysix tutti a metà prezzo), Amplitube (sconto 50%), Rebirth e NLogSynthPro (sconto 30%), DAW Control (sconto 60%), Electronic Piano Synthesizer XS (sconto 40%), Bismark bs-16i (sconto 40%).

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Sottolineo la giusta osservazione di Valerio.

 

Succede anche a me di preferire (di granlunga) il Computer tradizionale all'iPad (che non è - a rigore - un Computer come lo si intende comunemente. Benchè gli basterebbe avere almeno una presa USB e saremmo a posto).

 

La superficie vetrosa ostacola per così dire (lei che è fatta apposta per il Touch) il contatto con ... già con cosa ? Col mouse ? Con la tastiera ? Bò, meglio sorvolare. Però sicuramente c'è qualcosa che rende meno "ciccioso" il contatto mentale con le cose della musica. 

 

Eppure io ho l'iPad pieno zeppo di App. musicali e tempo fa mi sono persino misurato esclusivamente con l'iPhone per fare musica. Ma lo usavo e uso l'iPad come generatore sonoro (che è la "morte sua" direi) piuttosto che come superficie mixer o cose del genere.

 

Forse con Auria le cose un pò cambiano. Probabilmente accettare l'iPad come unica superficie di lavoro dipende dalle situazioni.

 

Se dovessi fare un viaggio probabilmente cambierei idea con il fido iPad in borsa. Da sperimentare. 

 

Ma una cosa è certa ! Non toglietemi l'iMac. Quello DEVE stare in Studio. Non riuscrei a concepire il mio Studio senza di Esso. O solo col mio iPad. Non sarebbe più la stessa cosa. 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

È vero, Roberto.

Bisogna seguire il mondo delle APP (s) per poter cogliere al volo eventuali sconti e/o promozioni!

Sicuramente vi sono molti modi per arrivare alle informazioni. Personalmente attingo da diverse fonti, incluse quelle da te segnalate.

Forse questo consiglio vale quanto ad un buon programma per fare musica su iPad (...e ioscosi vari)

E anche per questo ti siamo grati.

Nel caso di Auria, essendo in promozione al 50%, SOLO per il 30/11/2012...ho preferito segnalarlo agli amici di Musimac!

Oltre ad internet...e il suo sconfinato potere omniscente...spero possa avere ancora un posto la parolina, detta magari in un orecchio...ad alcuni amici.

Per la questione ipad vs computer di casa...bhe...credo sia ancora troppo presto per parlarne! 

Se poi a dirlo sono gli amici chitarristi, abituati ad abbracciare la loro "amata"...non vi è alcun diritto di replica.

Moltissimo ci sarebbe da dire, invece, su un nuovo modo di fare musica con lo "strumento musicale" ipad.

Altrettanto come controller...

E ancora...come quaderno di appunti musicali, sempre a portata di mano!

Solo per andare su internet?

C'è di meglio a minor prezzo!

Ma questo è un altro discorso!

; ) Paolo

 

 

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Rispondendo alle riflessioni di Valerio, di Romeo e di Paolo, un iPad, come abbiamo già detto, al momento attuale non può sostituire in toto un computer, però è un efficacissimo ausilio — per tutto ciò che si può leggere in questa pagina, tanto per incominciare (perché c'è molto altro:-).

 

Forse l'aspetto più interessante è che l'iPad, in ogni caso, permette un approccio molto più diretto che con un computer.

 

Inoltre, alcune cose che si possono fare con l'iPad non si possono fare con il computer.

 

Infine, l'iPad è molto più compatto e robusto di un computer, da portare in giro :->

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

tutto giusto Robegian 

 

dire che "dici bene" è un eufemismo, un'inutile aggiunta.

 

Del resto so valutare anch'io quanto vale un iPad (vale un'immensità se consideriamo che dopo il Computer è la più grande delle realizzazioni di Steve, secondo me, forse la più geniale tra le tante che Lui ci ha regalato) 

 

ma datosi appunto che questa è l'epoca dei tablet di tutte le misure come pure degli smartphone e data l'enorme (giustissima) tendenza a creare App. Musicali (musicalissime e bellissime) non vorrei che Apple (che sicuramente ascolterà il mio importantissimo, dirimente accorato appello !) si buttasse a capofitto in questo tipo di superficie operativa per mandare a casa l'iMac con la ben nota motivazione economica del venduto in tutto il Mondo

 

"togletemi tutto ma non il mio iMac". Lo dico da MUSICISTA. 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ci tengo comunque a dire che non minimizzo la "grandezza" di un dispositivo come l'ipad, davvero rivoluzionario su molti fronti.
Solo che non riesco ad adattarlo al mio mondo musicale, per ora non riesco a trovargli una collocazione, poi si vedrà...

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ci siamo ragazzi, il 10 dicembre uscirà ufficialmente Audiobus.

Per ora compatibilità piena solo su un numero limitato di app, ma è solo questione di tempo (per dirne una wavemachinelabs sta lavorando per implementare Audiobus in Auria).

A giudicare dai filmati di esempio, l'app sembra semplicissima da usare, ecco un link interessante:

http://audiobus.tumblr.com/

ciao

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

si però porcamiseria al chitarrista della demo bisognerebbe .... bisognerebbe, come dire .... bisognerebbeeeeee .... 

 

 

va bè và ... lasciamo perdere ...... 

 

 

:-(

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Peccato per la musica...altrimenti il rumore sarebbe stato perfetto!!!!

Una pubblicità...alternativa. Della serie...come non si deve usare!

; )

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

@romeo ... e si vede che non aveva il tuo numero sottomano :D
 

A parte tutto, questo tizio fa vedere come si può fare musica anche non essendo propriamente uno strumentista. BRAVO!!!
:-P

___________________
Claudio
www.audioban.com
================

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Va be' .... allora adesso metto un video su come si accomoda il motore di una nave

;-))

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

... anche Schettino ha provato a pilotare una nave...

dire, fare... suonare

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ah ah ah Romeo! one finger guitar, come chi batte a macchina (non IN macchina) con un dito solo!

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

con un dito solo e manco ce chiappa ... madonnasanta !!!!!!

 

Devo dire la verità ... finchè faceva gli accordini slogandosi il polso col doppio carpiatino in avanti me piaceva ... poi ha cominciato a sbagliare un basso (fuori tempo) e già lì soffrivo ... ma quando ha steccato quelle tre note con un bel sottofondo di urla di corde distorte sarei andato lì e gli avrei detto Okay Men spegne sto frullò ....

 

(flullatore)

 

;-))

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Eccolo qui, Audiobus — disponibile da oggi:

https://itunes.apple.com/it/app/audiobus...

 

Le app compatibili sono ancora poche (anche se quelle poche sono interessanti), ma la lista dovrebbe allungarsi presto: il software è promettente.

---
Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Anche Auria, da ieri, ha il multi out incorporato.

|\|Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ciao a tutti, volevo fare una domanda riguardo ipad/musica......ho scaricato una app , una drum machine, ma come mai quando collego il jack alla scheda audio non sento una cippa? se stacco il jack si sente dal suo altoparlante, se lo attacco l'altoparlante dell'ipad va in mute ma non trasmette nessun segnale alla scheda, mentre invece con altre app musicali il segnale viene trasferito in modo corretto. il punto è che non c'è nessun settaggio nelle impostazioni della drum m.... c'è qualcosa da settare a livello generale (nell'ipad)??  

volevo acquistare la app reactable, da collegare eventualmente a scheda audio o mixer ..... ma a questo punto non son + sicuro x questo discorso, e se me la trovo che non passa il segnale nn mi serve ad un c.....

qualcuno ha idee/suggerimenti  x caso?

grazie ciao

------------- west garda lake

Re: |\|Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ho scaricato una app , una drum machine, ma come mai quando collego il jack alla scheda audio non sento una cippa?

 

Strano, da' un'occhiata agli eventuali settaggi dell'app presenti nell'app Impostazioni — anche se l'audio dovrebbe passare automaticamente dall'altoparlantino al minijack.

 

Eventualmente cancella e reinstalla l'app (a proposito, che app?).

 

En passant, ho Reactable e ovviamente si sente anche dalla porta audio minijack ;-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Grazie rob x la buona notizia ( di reacteble) l'app si chiama S4-RComposer..
Ho guardato nei settaggi ma niente, proprio un peccato....

------------- west garda lake

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Sul mio iPad, l'audio di S4 Composer esce regolarmente anche sulla porta minijack. Assicurati di inserire bene il jack, ed eventualmente cancella e reinstalla l'app.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ok grazie roberto proverò a canc/reinstallare, il jack era dentro bene, avevo già provato, vi farò sapere, ciao graz

 

------------- west garda lake

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

se è per questo alcune App. (prese da App. Store a pagamento)  non funzionano correttamente.

 

 

intanto bisognerebbe vedere e controllare se sono aggiornate a ML. Molte sono ferme a Lion. O anche a SL.

 

E poi bisogna controllare se "vedono" la scheda audio esterna. Molte vedono solo quella interna.

 

C'è ad esempio Real B che non funziona sul mio MBP (forse la Tascam ?). Ho scritto allo sviluppatore (un jazzista che suona il contrabbasso anche piuttosto noto in Italia) ma non siamo stati capaci di venirne a capo. Ripeto ... forse la US-144mKII che a quanto pare crea problemi anche a REAPER. 

 

ma è comunque strano perchè "Fidelia" ad esempio la vede tranquillamente.

 

Altre App. ... manco ti vedo .... ne ti sento. 

 

insomma non è tutto oro quel che riluce (sull'App. Store). E questo mi fa un pò girare i coriandoli .... 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

In realtà qui parliamo di app per iOS, non per OS X ;-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ah ... ehmmmm .... già. 

 

pardon mi "confondetti" !!!!

 

allora è un OT .... 

 

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Salute a tutti. Mi sto appassionando sempre più alla portatilità. Come scritto un bel po' di post più su, dietro vostri consigli ho acquistato una M-Audio  Keystation Mini 32 che, tramite, il Camera Connection Kit kavora benissimo con l'iPad. Ora volevo provare a collegarla con l'iPhone ma il CCK non è compatibile con il telefono (almeno ufficialmente e a me non  va di "smucinarlo").  In uno dei primi post c'è una foto di un'iPhone collegato con una Linea 6 Mobile Keys. Il connettore leggo che però è proprietario... che posso inventarmi?

 

Grazie come sempre per il Vostro aiuto.

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ho acquistato una M-Audio  Keystation Mini 32 che, tramite, il Camera Connection Kit kavora benissimo con l'iPad. Ora volevo provare a collegarla con l'iPhone ma il CCK non è compatibile con il telefono

 

La Line 6 Mobile Keys ha sia un cavo USB standard (che può essere usato anche con il Camera Connection Kit) che un cavo per il connettore 30pin che Apple ha usato fino a quest'estate — ora iPad, iPhone e iPod hanno il connettore Lightning, molto più compatto, ma che con un adattatore può essere usato anche con (quasi tutti) gli accessori per la porta a 30pin, come ho fatto io con il mio iPhone 5 (vedi foto sotto).

 

Pensavo però che la Keystation Mini 32 non avesse problemi con iOS tramite il Camera Connection Kit. Che iPhone hai? 

 

 

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

La M audio non ha alcun problema. Infatti con l'iPad funziona . Il problema nasce con l'iPhone. Quando connetto il Camera Connection Kit al telefono mi dice che non è supportato. Infatti sulla confezione (ovviamente originale) c'è scritto che è per iPad ma io ci ho provato lo stesso... In rete leggo che esiste un'App che glielo fa riconoscere ma con il jailbreack... :-((

Il mio iPhone è il 4S. Grazie per il supporto...

 

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Se la Keystation Mini 32 può essere usata solo con l'iPad, significa che non è proprio elegantemente implementata per iOS — il che è assimilabile all"'avere problemi con iOS" :-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Scusa se approfitto ancora di te Roberto, che sei di una disponibilità estrema.

 

Ma i tuoi device li colleghi con il Camera Connection Kit sia con l'iPad che con l'iPhone? Perchè il mio problema è indipendente dalla tastiera. Infatti quando collego fisicamente il CCK (senza tastiera),  l'iPhone mi dice che l'accessorio non è compatibile con il telefono e non posso connetterci nulla perchè non funziona proprio. Mentre con l'iPad funziona e lo uso per collegare, oltre alla tastiera, camere fotografiche etc...

 

Del resto il CCK viene venduto come accessorio per l'iPad (e non per iPhone, iPod etc...).

 

Grazie ancora.

 

 

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Scusami, ho detto una sciocchezza: il Camera Connection Kit è compatibile con il solo iPad, e non funziona con altri dispositivi. Ho capito dopo l'acronimo CCK  O:-)

 

E secondo il sillogismo di cui sopra, in pratica il Camera Connection Kit ha problemi con iOS! :-P

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Perfetto. Ci siamo capiti... Non ce la facevo più a riscrivere Camera etc ed ho abbreviato... Grazie ancora. ;-))

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ho provato a rimuovere/reinstallare l's4 composer e ora l'audio si sente perfettamente dall'uscita cuffie dell'ipad...perfetto :-).... grazie roberto, ciao a tutti.

------------- west garda lake

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Per l'iPad il nuovo software continua ad arrivare a cascata, e praticamente ogni giorno c'è qualcosa d'interessante. Tra le tante cose che ho notato ultimamente, segnalo due novità di particolare rilievo: Steinberg Cubasis (una versione di Cubase riportata da computer e «ridotta» per poter essere usata nell'iPad) e Akai iMPC (clone virtuale dell'onnipresente MPC — e sì, la risposta dei pad è veloce e precisa, senza latenze udibili).

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ho trovato interessante la lettura su Wikipedia  delle nuove possibilità offerte dalla tecnologia Bluetooth LE.

Potrebbe presto divenire un modo interessante per comunicare e scambiare dati (virtual midi) attraverso la  connessione bluetooth a basso consumo energetico (LE....) e con una latenza molto bassa.

http://en.m.wikipedia.org/wiki/Bluetooth...

 

Un futuro prossimo... Merita sicuramente un approfondimento.

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ppmaclover: se non lo hai già visto guarda questo:

 

http://www.iosmusician.com/2012/12/bluem...

 

robegian: interessante la tua ultima segnalazione, certo cubasis costerà una frazione del prezzo di quello per mac/pc, però l'asticella dei prezzi per le app musicali "professionali" si sta alzando... 

comunque sembra un concorrente notevole per auria (a patto che funzioni bene), però niente supporto audiobus.

Tra l'altro segnalo che ho preso audiobus e va benissimo..peccato che ho solo 2 app 2 compatibili :-((

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Alcune app si sa che verranno comunque acquistate anche se hanno un prezzo relativamente alto, per cui gli sviluppatori talvolta ci marciano — oltre a Cubasis, c'è V-Control, per esempio.

 

Riguardo Audiobus, c'è già la compatibilità con alcune app proprio carine. Io per fortuna ho una mezza dozzina di app compatibili (vedi immagine sottostante), e sto aspettando con impazienza l'integrazione di Auria, Animoog, delle applicazioni Korg, Alchemy, eccetera, che è stata annunciata :->

 

(Mi tenta l'acquisto di Multitrack DAW e di Audulus comunque!)

 

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Riferito a Cubasis:

Is Audiobus something you’ve evaluated?
Audiobus is one of our top 5 feature requests, so we plan to support it as we support other standards such as AudioCopy/AudioPaste.

 

http://createdigitalmusic.com/2012/12/cu...

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

App Korg (iMS-20, iPolysix, iKaossillator, iElectribe) appena aggiornate... e compatibili con Audiobus :->

 

P.S. Bisogna abilitare il "Background Audio" nelle app perché siano utilizzabili con Audiobus.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

era ora Cubase su ipad :)   ho visto che si possono esportare i progetti su windows..ma il contrario si può fare?

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ho fatto qualche prova con le nuove app di Korg compatibili con Audiobus, e i primi risultati sono incoraggianti. IPolysix sembra la più pesante delle tre app che ho usato, e infatti se è attiva in modalità multitimbrica insieme alle altre due genera problemi audio come glitch e click, almeno sul mio iPad 3 (sarei curioso vedere se sull'iPad 4 il problema non si presenta...). Per l'occasione ho acquistato MultiTrack DAW: leggera e veloce, proprio carina :-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Audioshare ora è compatibile con Audiobus: wow! Zabow!

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

@ renè uke

 Grazie, avevo preso in considerazione l'acquisto di BlueMidi...ma mi sono fermato perchè l'applicativo host si installa solo su macchine di recentissima uscita! L'ho provato su un imac 21.5 di qualche mese fa e anche su vari portatili senz'alcun successo.

Funziona ( mi riferisco al programma host, liberamente scaricabile dal sito) solo sui nuovissimi MacBookPro. (Provato sia il 13" i5 che il 13" i7...)

Il Bluetooth LE (e le sue possibili applicazioni in ambito musicale, MIDI e controller) è sicuramente una tecnologia interessante, che in un thread come questo, meritava almeno una menzione.

Ovviamente siamo proprio agli albori! Le premesse sono interessantissime.

 

Ne approfitto per segnalare il nuovo Lemur con editor incorporato.

È presto per fare gli auguri a tutti gli amici di Musimac?

; )

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

L'aggiornamento della tecnologia Bluetooth è interessante anche perché WIST di Korg si basa su Bluetooth: bello immaginare una rete di iCosi musicheggianti sincronizzati.

En passant, Animoog ora supporta Audiobus :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Se Babbo Natale non vi ha portato quello che vi aspettavate, potete sempre ricorrere all'autogratificazione acquistando qualche buona app per iPad in saldo di fine anno, ovvero...

 

 

Animoog a 13,99€ (invece che 23,99 — appena aggiornato alla versione 2)

Magellan a 4,49€ (invece che 8,99)

Electronic Piano Synthesizer a 1,79€ (invece che 4,49)

iMS-20 a 13,99€ (invece che 29,49)

iElectribe e Kaossillator a 8,99€ (invece che 17,99)

iPolisix a 13,99€ (prezzo di lancio — poi il prezzo dovrebbe raddoppiare)

NLogSynth Pro a 8,99€ (invece che 13,99)

bs-16i a 5,49€ (invece che 7,99)

ReBirth a 8,99€ (invece che 13,99)

Audulus a 13,99€ (invece che 17,99)

SoundPrism Pro a 8,99€ (invece che 14,49)

Impaktor a 2,69€ (invece che 4,49)

JamUp Pro XT a 8,99€ (invece di 17,99)

Djay a 8,99€ (invece che 15,99)

 

Inoltre, sappiate che in gennaio pubblicheremo i risultati di una piccola prova sul campo che io e Willy (Wiper) abbiamo effettuato con l'iPad collegato a hardware audio e MIDI esterno, utilizzando anche un'interfaccia MIDI dedicata (la iRig MIDI), un'interfaccia MIDI USB per Mac/PC economicissima collegata tramite il (non proprio economicissimo) Camera Connection Kit, e una scheda audio e MIDI per Mac/PC meno economica (sempre collegata tramite il CCK), utilizzando varie app, tra cui Auria :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ehehheehheeheh ;-)

 

acquistati in questi giorni (e FELICE possessore) di:

 

- Animoog per iPad (straordinariamente bello, caldo, ecc.) con tanto di espansioni MIDI e Library

- Auria (che su iPad 1 da qualche problema ma che grazie ad un certo Giannotti ? Già Noti ? ah ecco ... Giannotta Roberto) ho potuto risolvere egregiamente disabilitando tutte le altre App. in background)

- AudioBus che però - sempre su iPad 1 - arranca parecchio e consente di registrare non senza qualche Click Tric Trac persino Animoog su DAW Multitrack (bellissimo ed efficientissimo Registratore multitraccia esteticamente meno particolareggiato di Auria ma egualmente bello ed persino più affidabile anche "sonicamente")

- GrainBender (suoni pazzescamente creativi e potenti)

 

ed ora tengo d'occhio:

- iElectribe che presto si aggiornerà consentendo modifiche al volo di numerosi parametri

- Korg Polysix prima che decolli di prezzo (così completo la bellissima serie delle Korg App.)

 

E naturalmente attendo le Vostre prove con ansia .... poichè ho solo iRig come "scheda audio" e faccio tutto con quello (in Mono purtroppo) se non uso AudioBus.

 

;-))

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Facendo un giro ho notato questa scheda audio della Focusrite fatta apposta per iPad.
http://global.focusrite.com/ipad-audio-i...
Sembra promettente...

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Bellissima. Peccato che abbia due distinti Inputs, uno per mic e l'altro per guitar/bass. Entrambi i segnali entrano Mono.

 

:-/

 

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

A proposito di schede audio per ipad:

io ho uno zoom h2, e...funziona!

Ho acquistato un hub usb alimentato che ho collegato all'ipad2 con un cck non original (6 € su amazon), poi all'hub ho collegato lo zoom h2, l'ho impostato come scheda audio i/o ed ho registrato pulito senza latenza in stereo. Dato che lo zoom ha un ingresso dedicato per strumento (distinto da un altra entrata mic) domani provero a registrare basso e ukulele attraverso lo zoom!

L'unica nota stonata è che mentre music studio e loopy registrano perfettamente il segnale, stranamene garageband genera scrocchi distorsioni e qualche fantasmino musicale della base che suona sotto mentre registro la voce, mah!

Questo per dire che chi ha già una scheda audio può fare qualche tentativo tipo questo prima di acquistarne una apposta per ipad. (Tra l'altro focusrite publicizza la "itrack solo" come dedicata, ma mi chiedo se la 212 scarlett che costa 30 euriali in meno non faccia lo stesso lavoro attraverso il cck?!)

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

La Scarlett 2i2 dovrebbe funzionare senza problemi con il CCK, ma solo con l'aiuto di un hub USB alimentato. Per inciso, io ho acquistato una Scarlett 18i6 (che funziona anche senza hub USB).

 

En passant, avevo già segnalato il link (utilissimo) dove sono elencate le schede compatibili con iOS, nel sito di Auria:

http://www.auriaapp.com/Support/auria-au...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

La RME Babyface ha da poco ottenuto un aggiornamento firmware che la rende Class Compilant e di fatto una tra le più complete  per un uso multi ingresso in applicazioni come Auria. Sicuramente ai primi posti in una mia personale lista dei desideri.

Paolo

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

... ecco come si sfrutta l' iPad...

https://www.facebook.com/photo.php?v=442...

dire, fare... suonare

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Beh, pe' facce ride potevi almeno linkare un filmato meno vecchio, meno visto e da una fonte meno tecnologicamente sfigata di Facebook :-D

 

P.S. Se volete proporne altri, non fatelo in questo thread: apritene un altro, che siamo decisamente OT.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Per tornare in tema .... segnalo "DroneFX" ....

 

direi un 'App. GENIALE !!!!

 

 

e naturalmente Korg Polysix che è veramente straordinaria.

 

(A me quei VU meters sul mixer fanno impazzire ..... )

 

;-)

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Sorpresa!

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Molto interessante

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

essì èh ... molto !

 

 

uffff ... questi me stanno a svenà ..... 

 

:-)

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ciao,

 

leggo molto ma non ho mai scritto, mi collego qui per segnalare che anche lo Zoom G3 con un Hub USB alimentato si collega con camera connection kit all'ipad. Anche a me Garageband da qualche problema, quando apro una nuova traccia dell'audio recorder si sentono clicks e altri rumori, devo "chiudere" garageband e riaprirlo per far sparire il problema, una volta fatto posso registrare su quella traccia senza problemi, ma quando poi apro una nuova traccia ho ancora il problema. Devo ancora provare con Auria.

 

Ciao

 

Matteo

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Il g3 ce l'ho anche io e visto che è autoalimentato mi aspettavo che non necessitasse di hub usb. Spero in un aggiornamento.

IMac 21,5 late 2006, Ableton live 8, IPad 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

quando apro una nuova traccia dell'audio recorder si sentono clicks e altri rumori

 

Prova a disattivare manualmente tutte le app (doppioclic del tasto home, ditino fermo su un'icona di un'app qualsiasi tra quelle apparse nella fascia inferiore dello schermo, e poi via di indice sui "-"). Poi riavvia, per buona misura.

 

Ho notato che spesso è un'operazione indispensabile da fare con le app audio-musicali un tantinello impegnative per la CPU, specie utilizzando iPad non recentissimi.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ho iPad 1 e Auria. Auria è una bella applicazione davvero. 

 

Ma solo grazie al consiglio del nostro Moderatore Roberto Giannotta sono riuscito a far funzionare egregiamente Auria Standalone. Ovvero disattivare tutte le altre App. in background. Ma proprio tutte. 

 

Pertanto chiunque abbia un iPad 1 è caldamente pregato nel suo interesse di soprassedere all'acquisto di App. quali Auria, AudioBus e persino Korg Polysix ... stentano tutte a funzionare senza un qualche click ogni tanto. 

 

Purtroppo ciò è dovuto a iOS 5.0 e successivi (5.1.1 e stop da parte di Apple) e alla limitata capacità di calcolo del primo iPad.

 

Specie Audiobus che com'è noto implica il contemporaneo uso di più App. soffre non poco anche con sole due App.

 

Un esempio: i Electribe e Multitrack DAW in contemporanea.

 

Si riesce a fare qualcosina ma le cose sono proprio al limite dell'iPad nel suo complesso. Multitrack DAW riesce a registrare ma a costo di inennarrabili fatiche visibili sulla traccia al momento del rendering dell'unica traccia registrata tramite AudioBus.

 

Va da se che singolarmente prese la maggior parte delle App. funziona ma le più recenti (vedi Animoog) hanno problemi di varia natura a funzionare perfettamente. Del resto credo siano state portate avanti dagli Sviluppatori quasi esclusivamente per e negli iPad più recenti .... 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Segnalo Sample Lab a 0,89€: imperdibile a questo prezzo (per chi non ce l'ha già). Tra l'altro è compatibile con Audiobus :->

 

Inoltre, MoDrum Rythm Composer è scontato del 20% per celebrarne la novella compatibilità con Audiobus.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Sample lab non è compatibile con audiobus(almeno fino ad ora),ma e' imperdibile comunque per 0,89€!!!

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Hai ragione, Sample Lab non è (ancora) Audiobus-compatibile: l'ho confuso con MoDrum (ce li ho entrambi).

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Cuffia: Ho appena preso una cuffia Sony 7506 a 119,00 euro. Visto che non mi intendo di cuffie va bene per un home studio o mi consigliate qualcos'altro?

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Qui sei OT, meglio se poni la domanda nella sezione apposita del forum:

http://www.musimac.it/forum/discussioni/...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Mi segnalano anche un altro articolo al riguardo...

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Leggo nell'interessante articolo linkato:

 

With all the activity in the Apple/iPad ecosystem, it’s becoming increasingly possible that iPad equipped recording enthusiasts can get some satisfaction.

 

Mi sembra una conclusione molto prudente e conservatrice, dato che da tempo è già possibile ottenere some satisfation, per certi versi più che con sistemini dedicati.

 

Tra qualche giorno pubblico e vi faccio leggere i significativi risultati delle prove che abbiamo fatto con iPad, hardware più o meno dedicato e le alcune delle app citate in questa pagina... :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

... e ora Auria supporta Audiobus :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

spero presto dovrei sperimentare l ipad in sede live..x quanto riguarda i supporti

avete qualche esperienza?tipo i classici supporti per portatili tipo questo  http://www.mercatinomusicale.com/mm/negozi/a_supporto-tastiera-doppia-x-piu-bracci-per-midjay-pc-o_id2078071.html  andranno bene x l ipad?

altre idee?

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

spero presto dovrei sperimentare l ipad in sede live..x quanto riguarda i supporti
avete qualche esperienza?

 

Esistono supporti dedicati per l'iPad: prendi quelli, che sono più sicuri.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad


 
... e adesso le Apogee One, Duet e Quartet sono compatibili con iPad :->

 

E caricano pure la batteria dell'iPad durante l'uso — caratteristica molto rara nell'hardware per iPad.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Toh: l'Apogee Quartet, nel suo software di gestione Maestro per iPad, mostra 6 output disponibili, e nel pannello d'impostazione del routing sembra che si possono usare tutti e 6 gli output contemporaneamente - il che smentirebbe tutto ciò che si è visto finora (finora erano disponibili solo 2 output tramite la porta dock/lightning).

 

P.S. Ho scoperto che l'ultimo aggiornamento di iOS 6 supporta più di 2 output (credo fino a 24) e alcuni programmi, come Auria (dalla versione 1.04, uscita poche settimane fa), ne traggono vantaggio. Il problema è che ancora non tutti i programmi ne approfittano, e non esiste un settaggio «di sistema» (come nel Mac, che c'è Configurazione MIDI Audio), ma ogni app gestisce autonomamente l'audio. Ma probabilmente la situazione si normalizzerà presto, e mano a mano le app prenderanno coscienza della nuova possibilità... :-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Domandone:perché quando con audiobus apro un synth in input va tutto bene,ma appena in output apro auria il synth non lo sento più?!come posso fare?!

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

perché quando con audiobus apro un synth in input va tutto bene,ma appena in output apro auria il synth non lo sento più?

 

In Auria devi impostare opportunamente l'Input (e Output) Matrix (la trovi nel Menu), nel pannello Audiobus e non in quello Normal. E devi attivare il preascolto del canale o la registrazione.

 

Ho l'impressione che tale pannello sia ancora un tantino bacato ma forse è perché non lo conosco ancora bene — mi riservo un giudizio più circostanziato in seguito a qualche prova più approfondita.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Intanto Behringer mette a frutto l'acquisizione di Midas anche per voi iPadellari...

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ciao a tutti, Audiobus è stato aggiornato: buffer size selezionabile tra 512 e 256.

Per me una grande notizia, infatti sul mio ipad2 avevo problemi di scricchete scrocchete con un paio di app in entrata e una in uscita, non ne parliamo se filtravo con livefx... Adesso (tenendolo settato su 512) tutto ok con:

-thumbjam che mandava una sequenza,

-dm1 con un pattern in play,

-sunrizer suonato live,

-l'effetto liveFx con tre effetti "in movimento e loopy in uscita in play con 4 tracce!

A questo punto credo che le cose miglioreranno anche con auria (che non possiedo e continuo ad essere comunque in dubbio se acquistare, dato che forse anche un ipad2 è troppo poco per questa app...)

Avrei una domanda su liveFx: qualcuno sa se è possibile settare effetti diversi o regolazioni diverse contemporaneamente per diversi input? (es: sunrizer riverbero e looper, dm1 looper e low pass, etc.)

Oppure è una "monata" (nel senso che quello che sente in play lui lo effetta tutto insieme e buonalè)?

Grazie e ciao

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad


 

Ora iConnectMIDI passa l'audio digitale e il MIDI dall'iPad a un Mac (o a un PC):

 

http://iconnectivity.com/iConnectMIDI2plus

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Anche Apogee, adesso, è mobile...

 

(non ho riaperto tutti i post del thread, non ricordo se era già stato segnalato...)

 

 

 

UgOT

http://trafficarte.wordpress.com/

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

In realtà l'ho segnalato qualche settimana fa, però meglio due che nessuna (e non solo in questo caso;-)

 

Ultimamente anche altre schede (tra cui alcune Presonus) sono diventate «magicamente» class compliant tramite aggiornamenti del firmware, immagino grazie anche agli iCosi — potenza del consumismo ('sta roba del class compliant era sempre richiesta a gran voce anche dai musicanti linuxari, ma quelli sembra che non se li fili nessuno... purtroppo!).

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad


Segnalo un'app Yamaha che sembra un incrocio tra un QY22 e una versione semplificata di Ableton Live: Mobile Music Sequencer. È in offerta a metà prezzo (8,99€) fino al 28 febbraio.

 

Un micro-tutorial di App4iDevices illustra le potenzialità di questa pragmatica app, a cui manca principalmente la gestione delle automazioni per risplendere.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

 

È on line una specie di seconda puntata della serie "Musica in mobilità":
http://www.musimac.it/discussioni/musica...

 

E tra un po' ne arriva una (specie di) terza :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

 

Arturia iMini:

http://www.arturia.com/evolution/en/prod...

 

http://www.youtube.com/watch?v=MAMWH4gci...

(Bel filmato!)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Figo! :D

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

iMini ? II° autogol ... l'ho scaricato, si è installato tranquillamente e poi ha iniziato a gracchiare .... 

 

Motivo ? l'iOS richiesto è iOS 5.1 e successivi (e sin qui ci siamo) ma poi l'occhio è caduto (postumo) sulla compatibilità ... iPad1 resta escluso.

 

EVVIVA .... ;-))

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

 

Reactable Mobile ha aggiunto il supporto ad Audiobus in entrata ed uscita: infinite possibilità! :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ho cercato un po' in giro, ma di apps che girino su iPad per "scrivere" musica non ne ho trovate.

Per "scrivere", intendo proprio scrivere note sul pentagramma.

Se poi si potesse esportare il lavoro in qualche modo che sia compatibile con Finale o Sibelius sarebbe davvero il massimo...

Grazie!!!

Br1

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

In realtà c'è Notion (che è in versione duplice iPad/OS X):

http://www.notionmusic.com/products/noti...

 

Poi quest'autunno dovrebbe uscire questa qui:

http://www.thinkmusictechnology.com

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Grazie Roberto,

davvero non ne sapevo nulla, è stata una vera, piacevolissima sorpresa.

"Notion" sembra proprio appetitoso, almeno per le mie esigenze anche orchestrali.

Chissà se c'è qualcuno qui in Musimac che lo usa, sarebbe interessante avere delle opinioni, diciamo così, disinteressate.

Grazie ancora per le dritte!

Br1

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Salve a tutti, e complimenti per la professionalità dimostrata nell'articolo e nei commenti. Volevo chiedere a voi tutti due cose:
1) qualcuno ha mai provato a "autocostruirsi" un cavo partendo da un minijack tripolare, con due uscite jack ed un ingresso cannon (o jack) Per entrare ed uscire dalla uscita cuffie dell'ipad senza necessariamente avere una interfaccia audio? Lo so, se uno non è bravo esce una porcata...ma...in tempi di crisi, non tutti possono spendere anche per una interfaccia audio!

2) avete menzionato un sito dove vengono segnalate le app che vanno in sconto...ma nella ricca sequenza dei commenti mi sono perso il link! Qualcuno gentilmente potrebbe postarlo? Grazie a tutti e complimenti ancora!

MacBook Pro 2.8 / 8GB - Logic Pro9 - Mainstage 2 - RME Fireface 400

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

il suggerimento è buono. In tempo di crisi, eccetera eccetera. 

 

Non vorrei entrare in alcuna polemica ... 

 

ma se uno ha l'iPad ... vuol dire che tanto in crisi non è.

 

E allora un iRig lo vedo bene. E' opportuno averlo per il prezzo che costa e per quello che da.

 

Senza necessariamente bisogno di autocostruirselo, no ?

 

Forse sbaglio ... 

 

:-)

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Eheh hai ragione...non sono entrato nel merito, ma l'iPad l'ho in mano perchè mi è stato regalato...detto questo, la domanda rimane, anche a livello di curiosità. E poi, avendolo provato, trovo l'iRig (ho il MIDI) abbastanza sopravvalutato come connettore...con 20-30€ di roba e una saldatura professionale uno si monta anche dei Neutrik. Comunque, grazie per la risposta! Sul link qualcuno può aiutarmi?

MacBook Pro 2.8 / 8GB - Logic Pro9 - Mainstage 2 - RME Fireface 400

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

l'iRig ce l'ho. Va benissimo. Lo trovo efficiente. Un paio d'anni fa non esisteva. L'hanno inventato loro e serve principalmente per App. come Amplitube et similia (laddove compatibile).

Non è una "scheda audio". Semplicemente porta il suono di chitarra o di qualunque altro device dentro all'iPad (in Mono, sia chiaro). 

 

Quindi anche ad un registratre multitraccia tipo MultitrackDaw o Auria per iPad.

 

Insomma fa il suo "sporco lavoro" direi egregiamente. E ovviamente se in quel momento non usi l'uscita per la cuffia puoi sempre usarlo per andare a 2 ampli mono, ad esempio. Pertanto "stereofonizza" l'uscita. 

 

A suo tempo l'ho pagato 38 euro o qualcosa del genere. Non mi sembrò molto all'epoca. 

 

Beninteso tutto questo senza nulla togliere a chi sa usare il saldatore.

 

Io no, per esempio. Non lo so usare.

 

Darsi fa fare comunque è cosa buona e giusta.

 

Poi vabbè .. dal vivo ci vai con una cosa fatta in casa ... e la cosa stride un pò accanto all'iPad esteticamente parlando ma tant'è .. uno almeno risparmia. 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Si, hai perfettamente ragione. La mia era più che altro una curiosità...infatti ho comunque ordinato iRig PRE, anche se l'uscita cuffie, ripeto, non mi soddisfa molto e richiede un passaggio in più per l'utilizzo che intendo farne. Una curiosità: tu hai provato a entrare con un microfono cannon-jack e utilizzarei vari vocoder presenti? Vocal synth lo trovo splendido...

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Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Allora, rifrugando nei vari commenti (chi fa da sè...) ho scoperto la presenza di Appzap (che ignoravo...) e qui ho scoperto che Animoog è risceso a 13,99...perciò ve lo segnalo! Comunque grazie delle osservazioni...

MacBook Pro 2.8 / 8GB - Logic Pro9 - Mainstage 2 - RME Fireface 400

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ma certo ... te l'ho detto che puoi collegarci qualsiasi device. Ovviamente il microfono andrebbe collegato ad un PreAmp.

E da lì entri nell'iRig. 

 

Io ad esempio usavo un pndora ovvero un preamp Korg per chitarra. Basta settare un ampli pulito (a transistor possibilmente in quanto più lineare) e saper giocare col gain ed i toni del Pre in questione.

 

Tuttavia non usando la voce se non per divertirmi non ho grosse pretese .... ma se devo far entrare la voce e non ho un Pre per voce sono a posto.

 

Ad esempio se devo registrare un parlato. 

 

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

ciao a tutti

a proposito di schede audio per ipad...in un recente post ho letto che lo zoom h2 funziona come interfaccia audio.

oggi ho provato il mio zoom h2n ,seguendo i collegamenti per interfacciarlo con ipad 2 (usb  dello zoom to hub usb autoalimentato e ipad 2 con camera konnection con usb to hub ).all'ingresso dello zoom ho collegato un synth hardware il RTG dell'ELECTRO-harmonix  Ovviamente H2N l'ho impostato come sheda audio , in effetti in meter del suono oscilla . .Ok.come prova per registrare sull'ipad ho AMPLITUBE  che nel setting dell'app da' la possibilita' di scegliere se attivare il mic dell'ipad o input channel. Pero'  non mi da' la possibilita' di selezionare l'input ...sembra che ipad non riesca a "vedere" llo zoom come interfaccia.

Non lo so....mi sfugge qualcosa...

Avete qualche consiglio

Grazie 

Alex

 

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Un anno dopo il mio articolo, anche Audio Central Magazine spiega che con l'iPad si può fare musica:
http://www.audiocentralmagazine.com/musi...

 

P.S. Alex, non so aiutarti con lo Zoom. Nel sito di Auria comunque non compare tra l'hardware compatibile.

 

P.P.S. La redazione di Audio Central Magazine non ha pubblicato un commento che ho fatto a quell'articolo, probabilmente perché conteneva anche un link a questa pagina. La rete è condivisione, e cose da "piccoli uomini" come la mancata pubblicazione di un commento per chissà quale timore di «dirottamenti», destano perplessità... con sfumature di commiserazione :-|

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Sempre grazie ad Appzap, vi segnalo che Magellan è di nuovo in offerta a 5,99...buoni smanettamenti

MacBook Pro 2.8 / 8GB - Logic Pro9 - Mainstage 2 - RME Fireface 400

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

In effetti Magellan è uno dei virtual instrument disponibili in iPad che suonano meglio. Un esempio per tutti: il basso elettronico nella micro-demo che ho realizzato per l'articoletto sulla registrazione è puro Magellan, senza altri interventi.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad


 
Tra le centinaia di uscite recenti di software musicale per iOS, spicca la proposta di Waldorf: il Nave, a 11€ per 5 giorni da ieri (poi costerà 18€).

 

Suona davvero bene:

http://www.waldorfmusic.de/en/sound-demo...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Sembra che in  ios 7 Apple abbia deciso con Inter-App-Audio di fare il lavoro di Audiobus che non l'ha presa bene:

http://www.musicradar.com/news/tech/appl...

IMac 21,5 late 2006, Ableton live 8, IPad 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

In realtà, riguardo Inter-App Audio, sembra che quelli di Audiobus l'abbiano presa benissimo:

http://audiobus.tumblr.com/post/52745280...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Hai ragione avevo letto male e di fretta. Tuttavia io non sarei così sicuro di quello che dicono, spero di sbagliarmi.

IMac 21,5 late 2006, Ableton live 8, IPad 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Anche DJ Techtools testimonia l'efficacia di iOS usato in musica & audio:
http://www.djtechtools.com/2013/06/09/gr...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

 

Sembra che anche gli dei s'interessino all'iPad:
http://www.ipadmusic.com/blog/2013/6/19/...

 

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

sembra "degno di nota" ... ;-))

 

andiamo a prenderlo, và .... 

 

(grazie della segnalazione, Roberto)

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Carissimo ROBEGIAN

veramente fantastico questo tuo articolo e quindi mi sono apprestato subito a provere V-CONTROL Free (almeno per ora free) ma non riesco a far collegare il mo MBP con il mo nuovo iPad3 per controllare Logic 9.

Ho seguto le tue istruzioni ma data la mia inesperienza in fatto di reti non riesco a stabilire la comunicazione.

Se permetti ti posto degli screenshot r se mi puoi far capire dove sbaglio te ne sarò immensamente grato.

 

Schermata 1:

 

dopo averl lanciato Ney-Fi ed essermi assicurato che la mia rete WI-FI è attiva su ambedue le macchine faccio le seguenti configurazioni.

Il nome Bonjour del MBP mi esce in automatico e nella directory scriv il ome corretto che identifica il mio iPad.

 

Schermata 2

 

e qui forse stà il problema, metto i dati che vedi con il nome della mia rete così come me lo dice a medesima.

 

Schermata 3

 

 

e qui comincia il balletto in cui mi dice di mettere l'indirizzo corretto che mi suggerisce, ma anche se lo faccio il risultato non cambia tranne che ad ogni tentativo mi c ambi i numeri dell' "indirizzo corretto".

Ovviamente ho fatto diversi tentativi con combinazioni varie, mi manca solo una preghiera a Santa Cecicila protrettrice dei musicanti e poi mi arrendo.

 

Se tu  chiunque può autarmi accenderò un cero votivo per voi.

 

ciao

fiorenzo

O Cavolo, e perchè non si vedono le immagini???

MacMini (Late 2012) 2,3 GHz Intel Core i7, Ram 16Gb, Logic Studio X - M-Audio Fast Track Ultra -  Proteus 1 XR, AKAI EWI 3030,Moog Theremini, Mixer Digitale EDIROL M-10DX, Mic Sennheiser MD441, Oktava  MK012 ecc ecc

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Devi mettere le immagini on line e linkarle perché si possano vedere. Se non hai un tuo server personale o se non vuoi usare iCloud/DropBox/Copy, puoi usare ImageShack o servizi gratuiti del genere ;-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

OK ci riprovo con link a Drop Box

 

Carissimo ROBEGIAN

veramente fantastico questo tuo articolo e quindi mi sono apprestato subito a provere V-CONTROL Free (almeno per ora free) ma non riesco a far collegare il mo MBP con il mo nuovo iPad3 per controllare Logic 9.

Ho seguto le tue istruzioni ma data la mia inesperienza in fatto di reti non riesco a stabilire la comunicazione.

Se permetti ti posto degli screenshot r se mi puoi far capire dove sbaglio te ne sarò immensamente grato.

Schermata 1:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/2066...

 

dopo averl lanciato Ney-Fi ed essermi assicurato che la mia rete WI-FI è attiva su ambedue le macchine faccio le seguenti configurazioni.

Il nome Bonjour del MBP mi esce in automatico e nella directory scriv il ome corretto che identifica il mio iPad.

 

Schermata 2

https://dl.dropboxusercontent.com/u/2066...

e qui forse stà il problema, metto i dati che vedi con il nome della mia rete così come me lo dice a medesima.

 

Schermata 3

https://dl.dropboxusercontent.com/u/2066...

e qui comincia il balletto in cui mi dice di mettere l'indirizzo corretto che mi suggerisce, ma anche se lo faccio il risultato non cambia tranne che ad ogni tentativo mi c ambi i numeri dell' "indirizzo corretto".

Ovviamente ho fatto diversi tentativi con combinazioni varie, mi manca solo una preghiera a Santa Cecicila protrettrice dei musicanti e poi mi arrendo.

 

Se tu  chiunque può autarmi accenderò un cero votivo per voi.

 

ciao

fiorenzo

 

ok, ora si vedono i link.

tenchiù.

MacMini (Late 2012) 2,3 GHz Intel Core i7, Ram 16Gb, Logic Studio X - M-Audio Fast Track Ultra -  Proteus 1 XR, AKAI EWI 3030,Moog Theremini, Mixer Digitale EDIROL M-10DX, Mic Sennheiser MD441, Oktava  MK012 ecc ecc

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ney-Fi credo che sia indipendente da Configurazione MIDI Audio: è appunto un'applicazione a se stante per la comunicazione tra V-Control nell'iPad e Logic nel Mac. 

 

Qui ci sono stringate istruzioni per usarlo:

http://www.neyrinck.com/v-control-pro-do...

 

Le istruzioni che ho fornito io sono per collegare via MIDI l'iPad e il Mac in modalità wireless — ma V-Control usa un collegamento suo.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ok, scusa, questo non l'avevo capito e avviando V-Control mi diceva di scaricare quel programmino e l' ho fatto...inutilmente.

Ora però sono sempre al punto di prima perchè a me interessa collegare MBP e iPad via wirless e non riesco a farlo.

se mi puoi siegare i passaggi grazie, altrimenti...grazie lo stesso.

ciao

fiorenzo

MacMini (Late 2012) 2,3 GHz Intel Core i7, Ram 16Gb, Logic Studio X - M-Audio Fast Track Ultra -  Proteus 1 XR, AKAI EWI 3030,Moog Theremini, Mixer Digitale EDIROL M-10DX, Mic Sennheiser MD441, Oktava  MK012 ecc ecc

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Il passo della schermata 2: devi selezionare direttamente l'iPad presente nella lista dei dispositivi, NON creare una nuova connessione con la rete. 

 

Ma non è un errore tuo: nella guida esposta nell'articolo ho tralasciato specificare che nell'iPad il servizio MIDI dev'esserere attivato, aprendo una qualsiasi app dotata di MIDI — altrimenti non si vede l'iPad nella lista dei dispositivi. Grazie al tuo intervento ho rimediato alla svista e ho incluso quest'informazione nell'articolo :-)

 

P.S. Il servizio MIDI dovrebbe rimanere attivo anche quando si chiude l'app che l'ha attivato.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Carissimo e gentilissimo ROBEGIAN

grazie a te ho fatto un altro passo avanti ed ora parrebbe che almeno il Mini Mac e l'iPad si vedono.

Ho creato una rete ad hoc e coi vari passaggi mi mtrovo a questo punto:

Schermata 4

https://dl.dropboxusercontent.com/u/2066...

 Lancio Logic 9.1.8 aprendo una progetto pre-esistente sperando di versi animare CV-Control Free sull' iPad

Schermata 5

https://dl.dropboxusercontent.com/u/2066...

 ma non si muove nulla.

Vado a vedere  tra i controlli surface per verificare  se V-Control viene visto da LOGIC:

Schermata 6

https://dl.dropboxusercontent.com/u/2066...

ed effettivamente mi dice che esiste, ma anche "pistolando" in vari modo non succede nulla.

Capisco perfettamente che ad un certo punto nella vita hai altre cose più importanti da fare che dare retta a me,

per cui se ti sei stancato e anche non mi rispondi più...ti capisco.

 

ciao

fiorenzo

 

p.s. ho già comperato i ceri per Santa Cecilia.

MacMini (Late 2012) 2,3 GHz Intel Core i7, Ram 16Gb, Logic Studio X - M-Audio Fast Track Ultra -  Proteus 1 XR, AKAI EWI 3030,Moog Theremini, Mixer Digitale EDIROL M-10DX, Mic Sennheiser MD441, Oktava  MK012 ecc ecc

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Come ho detto, con V-Control devi utilizzare Ney-Fi e non il MIDI wireless di CoreMIDI (Configurazione MIDI AUdio). Hai provato con quello?

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Evidentemente ho fatto un po' di confusione muovendo i primi passi con iPad, comunque alla fine sono riuscito a collegare V-Control Free e Logic passando da Ney-Fi e un network creato ad hoc sul Mini Mac.

Cosa che non mi riesce se passo dal network fastweb di casa.

Tra l'altro mi sono dato 1000 volte dello stupido quando mi sono ricordato che sul MBP non ci potevo riuscire in quanto ho LOGIC 9 mentre occorre almeno Logic 9.1.6 che ho solo su Mini Mac,  la 9.1.8 per la precisione.

Ho verificato solo un paio di "stranezze" occasionali.

Una che che una sola volta V-Control ha funzionato anche senza avere preventivamente laciato Garage Band per attivare le funzioni MIDI come spiegavi tu, ma dovrò verificare se è stata solo una situazione "occasionale" come ogni tanto si verificano con l'informatica.

La seconda è che un paio di volta succedeva che era il Mini Mac a controllar V-Control e non viceversa ??????

Nel senso che agendo su Logic da Mac, V-Control si "animava" di conseguenza, mentre operando su V-Control, Logic se ne stava immobile.

Cosa risolta con un riavvio delle operazioni di collegamento

Terminati gli esami di stato avrò più tempo per testare più a fondo il tutto e voglio anche provare collegamenti con altri SW tramite MIDI network.

Intanto grazie per la tua pazienza.

 

fiorenzo

MacMini (Late 2012) 2,3 GHz Intel Core i7, Ram 16Gb, Logic Studio X - M-Audio Fast Track Ultra -  Proteus 1 XR, AKAI EWI 3030,Moog Theremini, Mixer Digitale EDIROL M-10DX, Mic Sennheiser MD441, Oktava  MK012 ecc ecc

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

 

Auria è stato aggiornato alla versione 1.1, e ora supporta il MIDI: è sincronizzabile via MTC, MMC e MIDI clock, e «motorizzabile» via Mackie Control.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

 

E alla fine è arrivato anche Logic Remote :->

 

P.S. Per utilizzare questa e tutte le altre app audio/MIDI, è opportuno impostare il Blocco Automatico (nelle impostazioni Generali) su "Mai".

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Buongiorno a tutti...le sto provando tutte, ovvero tutte le interazioni possibili tra iPad e Mac, utilizzi live ecc. Ieri in concerto mi è venuta la bellissima idea di fare i suoni a 50 metri dal palco, perchè non mi fidavo del fonico che ci avevano propinato. Ideona: collego l'iPad via Wi-fi e trasmetto i miei eventi Midi al Mac, che ha mainstage aperto, e fin qui tutto bene...poi mi sono ricordato che in auto avevo una a500 della roland, che va anche a batterie e uso nelle trasferte con una daw su iPad per quando mi prende la vena creativa: collego con iRig all'iPad (e fin qui tutto bene) perché mi volevo fare i suoni con una tastiera vera, ma...
Sostanzialmente, qualsiasi app mi riconosce il MIDI in della tastiera tramite iRig, e il mac riconosce il MIDI out dall'iPad, ma solo se io suono sul vetro...in sostanza, quello che schiaccio sui tasti della midi controller arriva all'iPad ma da là non passa come out al Mac, viceversa se io uso il vetro il MIDI out passa regolarmente al Mac. È un problema di routing di MIDI out. Suppongo di sì...ma come rimediare?

MacBook Pro 2.8 / 8GB - Logic Pro9 - Mainstage 2 - RME Fireface 400

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Mi sono risolto da solo (bastava un po'più di tempo, chiedo scusa per il disturbo). Mi sono praticamente creato un midi thru casereccio con midi bridge...

MacBook Pro 2.8 / 8GB - Logic Pro9 - Mainstage 2 - RME Fireface 400

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Dunque,

ho provato Notion su iPad (http://www.notionmusic.com/products/noti...), che sopratutto in compagnia dell'app su Mac (http://www.notionmusic.com/products/noti...) mi sembra sia quasi un'arma letale.

Ho provato anche Symphony Pro (http://www.symphonypro.net), che magari non ha i suoni di Notion, ma che ho trovato particolarmente ben fatto, leggero e poco costoso.

Per Notion ci vogliono 13,99 euro (più 26,99 per il bundle dei suoni, l'app per Mac costa 99 euro versione download), per Symphony Pro 8,99 euro.

Tutti e due esportano in XML, quindi il dialogo con Finale e Sibelius è assicurato.

Li ho potuti visionare per breve tempo, così sono qui a chiedere se c'è qualcuno che con questi software ci lavora in modo continuativo e/o "professionale", quali sono le impressioni d'uso e magari pregi e difetti.

Non mi spingo a chiedere una specie di recensione, solo delle indicazioni da chi li usa.

Grazie in anticipo!

Br1

 

PS: chissà perché Finale e Sibelius non hanno ancora delle versioni per iPad...

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

 

Questo modulare è proprio carino, e suona pure bene. Gratis con i moduli base (già efficaci), espandibile per pochi soldi:

http://www.pulsecodeinc.com/modular.html

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

En passant, con iOS 7, Inter-App Audio (il sistema di intercomunicazione tra applicazioni musicali integrato in iOS) è finalmente una realtà.

 

La lista di app compatibili al momento è corta, ma prevediblmente esploderà in stile supernova nei prossimi mesi.

 

Qualche accenno qui:

http://www.ipadmusic.com/blog/2013/09/20...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

dunque non sarà ad esclusivo coinvolgimento di una sola App. come AudioBus che le App. si metteranno in comunicazione tra loro ma sarà il Sistema Operativo ad integrare tutte le App. compatibili con iOS7 ?

 

Ho capito bene ???

Se così fosse saremmo di fronte all'ennesima evoluzione all'avanguardia in casa Apple quanto all'utilizzo ergonomico e creativo delle App. Musicali !!!

 

Pazzesco. Da stappare una bottiglia di Champagne DI QUELLO BUONO e con tanto di botto festaiolo :-D

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Sì, dovrebbero stare proprio così le cose: non è la prima volta che la Apple utilizza (qualcuno direbbe ruba) idee contenute in applicazioni di terzi, come ad esempio Audiobus. Se ne era parlato qualcheriga sopra, in occasione del lancio della beta di iOs 7...

MacBook Pro 2.8 / 8GB - Logic Pro9 - Mainstage 2 - RME Fireface 400

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

In realtà Apple non ha «rubato»: ha solo implementato con molto ritardo un servizio che era richiesto da tempo, di cui Jack e specialmente AudioBus avevano finora soddisfatto la domanda.

 

Tutto sommato, iOS è la versione mobile di OS X, dove CoreAudio e AU sono di casa da una decina d'anni.

 

P.S. È da notare che solo recentemente, con iPad 4, iPhone 5 e iPod Touch 5, comincia ad essere agevole utilizzare più app in multitasking (i dispotivi precedenti non avevano abbastanza potenza di calcolo), per cui il tempismo di Apple è piuttosto opportuno.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad


 
Oggi il Lemur è passato da 44,99€ a 33,99€:

https://itunes.apple.com/it/app/lemur/id...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Vero. A proposito, qualcuno sa dove trovare la lista completa delle app compatibili con i nuovi standard audio? E quale host consigliate per farci finire il tutto? Secondo me nom tarderemo a vedere un Mainstage su iOs...

MacBook Pro 2.8 / 8GB - Logic Pro9 - Mainstage 2 - RME Fireface 400

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Una bella lista di «svendite» per il Natale 2013:
http://www.ipadmusic.com/blog/2013/12/24...

 

Auguri! :-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

GRAZIE DELLA LISTA DONI !!!

 

 

                       *

                     O@

                  [email protected]@

               [email protected]@O@

             [email protected]@[email protected]@

                       []

                   WWW

                     

 

AUGURI VIVISSIMI A TE E A TUTTA MUSIMAC

 

:-))))

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ciao a tutti, buone feste! Segnalo che è in offerta animoog! (anche qui ci vuole l'esclamativo).

Prezzo 5,49, preso subito.

Renè Uke

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad


 

Focusrite iTrack Dock — in pratica, cosa doveva essere l'Alesis i/o Dock:

http://global.focusrite.com/ipad-audio-i...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ma questo e' molto piu' bello. E poi e' FOCUSRITE !!!
105 dB di dinamica sono tantini ....
;-)
Sbagliero' ma questo e' l'antesignano dei nuovi registratori del futuro !
Io stesso - tra lo scegliere un iMac nuovo e un iPad Air con "questo qui" che lo ospita ... non so quanto sarei per l'iMac, considerando il prezzo di entrambi e quello che entrambi potrebbero fare se si usa Auria come DAW, coi suoi PSP Audioware come Plugin ....

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

 

 

Korg ha capito l'iPad, e si nota in KORG Gadget:

http://www.korg.com/us/products/software...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Quanto mi dispiace che ho solo l'iPad 1 e non posso comprarmi l'ultimo ....
Avrei avuto piacere a farmi questa App. della Korg ...
Sono sicuro che e' fantastica ......

Il mio, oltretutto, sta diventando sempre piu' lento e Safari mi crashia continuamente :-(

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Ciao a tutti,

nonostante una attenta lettura di questo thread (complimenti a Roberto!) e l'aver ravanato in giro per la rete, sono qui a chiedere dei consigli.

Mi è capitato tra le mani un iPad 3 con display retina da 64 GB.

Le mie esigenze sarebbero di usarlo come expander per suoni di pianoforte (acustico) e di Rhodes.

Ho visto che IK Multimedia offre iGrand Piano http://www.ikmultimedia.com/products/igr... ed iLectric http://www.ikmultimedia.com/products/ile... che sembra siano davvero buoni.

Per collegarli alla mia master credo basti iRig MIDI http://www.ikmultimedia.com/products/iri... .

Che ne dite? L'accrocco potrebbe quello giusto oppure esiste qualcosa di meglio?

C'è qualcuno tra di voi che usa 'sti aggeggi?

Grazie!

Br1

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

@Bruno: non ho provato iGrand Piano e iLectric, ma ho fatto prove approfondite con una iRig MIDI e posso confermarti che quest'ultima è una delle soluzioni migliori per midizzare l'iPad. Inoltre IK Multimedia sembra che ci tenga, al proprio supporto per iOS: da non sottovalutare.

 

A proposito di midizzazione dell'iPad, un'ulteriore, elegantissima soluzione (per certi versi la migliore) è iConnecti MIDI2, che ho già citato più su in questa pagina.

 

En passant, prossimamente pubblicherò i risultati delle prove d'integrazione dell'iPad in una DAW e in un setup MIDI — sarebbe la già annunciata terza parte della serie "Musica in mobilità" :-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Roberto, grazie per la risposta, mi tranquillizza un bel po'.

Ho dato un'occhiata all'iConnect MIDI2+, ed è davvero interessante.

Nella loro homepage c'è anche il richiamo alla iConnectAudio4+, prevista per quest'estate, molto intrigante:

http://www.iconnectivity.com/iConnectAud...

 

Più sopra guardavo con una certa invidia a Focusrite e Korg, che non supportano l'iPad 3.

Però ho scoperto che Alesis ha presentato al NAMM l'i/o Dock II:

http://www.alesis.com/io-dock-ii

e mi sembra proprio un bell'aggeggino.

Quasi quasi, se funzionasse a dovere con iGrand Piano e iLectric, lo prenderei al posto dell'iRig MIDI.

 

Attenderò con impazienza la terza parte della serie "Musica in mobilità" :-)

Grazie di cuore!

Br1

 

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Salute a tutti...

 

Non riesco a far funzionare in maniera accettabile Logic Remote. Anche creando un Network indipendente tra Mac e Ipad spesso la connessione cade. E la distanza tra i due è minima. Ho provato con Bluetooth ma ci mette un tempo infinito a connettersi ed è ancora più instabile. L'iPad 2 è aggiornato a 8.1 e, per il resto, va bene. E Logic Remote è all'ultima versione. Insomma mi sto arrendendo e tornando a DAW Control ottimamente segnalato a suo tempo da Robegian. Con il Network midi non sgancia (quasi mai) e ha latenza accettabile.

Peccato perchè Logic Remote non è solo una emulazione Mackie ma ben altro...

 

Che esperienza avete?

 

Grazie!

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Confesso di non avere usato molto Logic Remote, ma quando l'ho usato (con il mio iPad 3) non mi ha dato mai il minimo problema. È d'obbligo usare il WiFi comunque — il Bluethooth consente prestazioni molto inferiori.

 

Che connessione WiFi usi? Per esempio, ho notato che quella a 5GHz può dare più problemi, almeno qui a casa mia.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Grazie per la risposta Robegian, da qualche giorno ho disattivato il Bluetooth sull'iPad e la connessione Wifi è migliorata sensibilmente. Dove verifico le caratteristiche del Wifi a cui fai riferimento? Grazie ancora!

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Dove verifico le caratteristiche del Wifi a cui fai riferimento?

 

Quando crei un network, con molti dei dispositivi più recenti puoi crearlo sui 5 GHz e sui 2,5 GHz, eventualmente dandogli un nome opportuno (vedi immagine sottostante).

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Grazie!!

iMac 2,5 GHZ/Mavericks 10.9.5/ 16GB Ram/Logic Pro 10.2/Presonus AudioBox

Re: Musica in mobilità: lo studio musicale nell'iPad

Segnalo che (come francamentre sarebbe dovuto essere fin dall'inizio) il Camera Connection Kit ora è compatibile anche con iPhone e iPod Touch, oltre che con l' iPad — posto che si operi in iOS 8.

 

Infinite possibilità ovunque :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy