Argomento sistema CAGED

Ciao,

chi mi puo' spiegare  il sistema CAGED ()

Re: Argomento sistema CAGED

Se ti basta questo:
http://it.wikibooks.org/wiki/Chitarra/Il...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Argomento sistema CAGED

Di norma la chitarra segue da secoli un'impostazione che vede le corde a vuoto emettere le seguenti note:

 

E (6a corda)  A (5a corda)  D (4a corda)  G (3a corda)  B (2a corda) E (1a corda, la più sottile detta anche Mi cantino). 

 

Dunque: E  A  D  G  B  E

 

L'accordatura GAGED è un'accordatura alternativa a quella tradizionale e viene detta anche accordatura "aperta", in uso presso coloro che suonano per lo più con l'aiuto del barrè mobile, un aggeggio che si posiziona lungo la tastiera e serve a facilitare la realizzazione degli accordi. Mi pare la usassero sopratutto i cantanti Folk.

 

A parte il fascino sonoro esercitato da questa accordatura che comunque garantisce una certa sonorità alla chitarra (per lo più acustica) è un modo come un altro per "arrangiarsi" velocemente e dunque non conoscere come funziona davvero la chitarra.

 

 

Re: Argomento sistema CAGED

Come indica Roberto per CAGED s'intende una serie d'accordi trasponibili sulla tastiera della chitarra e Non un'accordatura della chitarra folk!!! Infatti sarebbe alquanto astrusa......

Patrizio

Re: Argomento sistema CAGED

da Wikipedia:

 

 

In music, a guitar chord is a chord, or collection of notes usually sounded together at once, played on a guitar. The notes of the chord form an arpeggio when played sequentially rather than simultaneously. Chord voicings designed for the guitar can be optimized for many different purposes and playing styles.
Guitars can vary both in the number of strings and their tuning. Most guitars used in popular music have six strings and are tuned (from the lowest pitched string to the highest): E-A-D-G-B-E' (standard tuning). The intervals present among adjacent strings in this tuning can be written (in semitones) 5-5-5-4-5 (with perfect fourth intervals except for one major third interval Da Wikipedia:

 

between the G and the B). Conventionally, the string with the highest pitch (the thinnest) is called the first string, and the string having the lowest pitch is called the sixth. Standard tuning requires four chord-shapes for the major chords. There are separate chord-forms for chords having their root note on the third, fourth, fifth, and sixth strings. For a six-string guitar in standard tuning, it may be necessary to drop or omit one or more tones from the chord; this is typically the root or fifth. The layout of notes on the fretboard in standard tuning often forces guitarists to permute the tonal order of notes in a chord.
Guitar chords are dramatically simplified by the class of alternative tunings called regular tunings, in which the musical intervals are the same for each pair of consecutive strings. Regular tunings include major-thirds tuning, all-fourths, augmented-fourths, and all-fifths tunings. For each regular tuning, chord patterns may be diagonally shifted down the fretboard, a property that simplifies beginners' learning of chords and that simplifies advanced players' improvisation. On the other hand, in regular tunings, some conventional guitar chords may be more difficult to play.
Conventionally, guitarists double notes in a chord to increase its volume, an important technique for players without amplification; doubling notes and changing the order of notes also changes the timbre of chords. It can make a possible a "chord" which is composed of the all same note on different strings. Many chords can be played with the same notes in more than one place on the fretboard.

Re: Argomento sistema CAGED

Una accordatura che ho usato spesso è  D - A - D - G - A - D  (ovvero Re - La - Re - Sol - La - Re).

E' molto usata nella musica celtica.

A chi non l'avesse mai provata consiglio di provarla, potrebbe ispirare.

 

 

Re: Argomento sistema CAGED

conosco quell'accordatura ecp ;-)

 

Ma molto probabilmente nessuno sa che quand'ero ragazzo (18 anni)  facevo musica sperimentale accordando la chitarra in svariatissimi modi.

Uno dei quali (ad esempio) era alzare il E basso il più possibile e col suono così ottenuto me ne servivo per accordare all'unisono la corda di A a quel suono di E innalzato.

E poi quel suono di A innalzato lo abbassavo di mezzo tono.

E così di seguito: quel A abbassato di mezzo tono mi serviva per accordare dapprima il D all'unisono ovviamente e indi abbassavo di mezzo tono quel "D" e così via .. sino alla corda E cantino.

Al termine il E cantino era allentatissimo ma stava di fatto che tra una corda e l'altra c'era mezzo tono. Oppure un Tono (a seconda dell'estro). 

Ottenevo un'accordatura di 6 suoni distanziati l'uno dall'altro dal mezzo tono (o un tono intero).

Produceva una sonorità dissonante molto particolare.

Poi strisciando sulle corde o afferrando qualche diteggio semplice (tipo Am o D7) andavo a sentire cosa succedeva (con quell'accordatura !) agli accordi che sennò avrebbero suonato come "consueti".

Un'avventura davvero affascinante per uno sperimentatore in erba ... 

Dunque producevo quello che oggi puoi produrre con un Pitch Shifter settato con quell'intervallo a patto che lo fai precedere da un Delay di almeno 150ms così da ottenere uno scaling arpeggiato. Oggi puoi farlo col "TimeLine" della Strymon, ad esempio. 

Naturalmente non era l'unica accordatura possibile.  Una di quelle era quella che hai detto tu proprio adesso ...

 

Ma era altrettanto interessante infilare i pallini dei fermacorde (precedentemente troncati e dunque liberati della rispettiva corda) sulle corde uso "anellini" e lasciarli vibrare durante il play sulla tastiera "per vibrazione simpatica" o meccanica.

Li allocavo verso il ponte .. là dove di solito si plettra. Produceva qualcosa di simile al Pianoforte "preparato" di John Cage.

 

Poi è chiaro che praticassi anche le tipiche accordature tipo Sitar.

Avevo una grande passione per la musica di Ravi Shankar e tentavo di ottenere con la chitarra qualcosa che evocasse quel meraviglioso strumento.

Sicchè le prime 4 corde basse erano accordate per 5G e 8G (sempre a partire dal un E piuttosto allentato, stavolta).

Le ultime 2 (B e E cantino) le lasciavo in modo che fossero una 5G sopra. Era fondamentale che fossero allentate ma non troppo. Ed era altrettanto importante che suonassero all'unisono. 

Credo di aver "tormentato" abbastanza la mia EKO per anni.

Fino al punto che mi divertivo a prendere gli accordi nei loro diteggi convenzionali ma a suonare poi su quelle accordature "aperte".

Uscivano consonaze e dissonanze pazzesche da quello strumento in tal modo.

Credo che sia iniziato tutto da lì. Il Periodo sperimentale, voglio dire.

A quei tempi usavo un Akai (DB4000) col S.o.S. e potevo stare ore ed ore ad ascolatare il Delay delle testine di lettura, specie se abbassavo la velocità del nastro ...

Che tempi meravigliosi ..... darei chissà che per tornare a quell'epoca di continue scoperte e godimenti mentali ... 

Re: Argomento sistema CAGED

Il sistema CAGED si riferisce ad una sequenza di accordi (come spiegato chiaramente nel link proposto da Roberto).

http://www.guitarpraxis.com/educvp03_introcaged.pdf qui si trova un'altra spiegazione piuttosto semplice

 

Franco.

Re: Argomento sistema CAGED

okay .... allora prego .... accomodatevi sul CAGED ( e restateci, mi raccomando ! )

 

:-9