Livello d'ascolto in fase di mix

Carissimi di Musimac. Continuo a leggervi con piacere anche se, colpevolmente, i miei interventi sono sporadici. Trovo il forum pieno di spunti validi e interessanti.

Mi chiedevo se esistono delle prescrizioni precise, dei protocolli standard riguardo al volume da tenere in regia durante il mix di un brano. Ho provato a fare un giro in internet, ma senza fortuna.

Il problema è sempre quello della percezione delle nostre orecchie che varia a seconda dell'ampiezza del segnale.
Correggetemi se sbaglio: un segnale medio tra gli 83 e gli 85dB dovrebbe consentire una percezione adeguata del segnale da mixare.

Capita però a volte che riascoltando un mix a basso volume e a distanza di qualche ora, questo risulti poco definito sulle alte, impastato sulle medio basse,molto lontano dal risultato che credevo di aver raggiunto.

Non possiedo un fonometro per controllare quanti dB arrivano alle mie orecchie poste davanti ai monitor e fino a oggi sono andato a "orecchio", ma sono disposto a comprarmelo se fosse necessario.

Grazie e a presto

V

Non ti sbagli ed una media

Non ti sbagli ed una media attorno agli 86 db, dovrebbe essere una valore corretto.

Questo è un fonometro economich
o ma che può fare al caso tuo:
http://www.radioshack.com/sm-digital-dis...

Personalmente credo che non si possa missare per ore ed ogni tanto bisogna fermarsi e riposare le orecchie.

Roberto Lanzo

Per curiosità mi sono fatto

Per curiosità mi sono fatto prestare un fonometro per rendermi conto quanto erano 86 db in termini di volume.
Si tratta di un ascolto medio in pratica quello che uno fa naturalmente quando deve prestare attenzione a ciò che sente. Abbastanza alto da sentire tutto e non forte da disturbarti

Ciao

Stefano

ti consiglio di ascoltare ad

ti consiglio di ascoltare ad un livello medio, dato che il mix normalmente è una fase di lavoro molto lunga si corre il rischio di una fatica di ascolto che può portare a risultati fuorvianti.
Quindi usa un livello tranquillo, col quale puoi parlare senza alzare la voce e naturalmente con le casse ravvicinate nel classico modo, io le tengo di fianco ai 2 monitor.
Poi ad un certo punto è bene fare un ascolto con un paio di casse potenti aqscoltando ad una maggiore distanza per avere una idea definitiva ed in caso operare correzioni.
Se ci si stanca troppo è meglio fermarsi e fare una passeggiata nel silenzio, ho ricevuto a volte mix sbagliati da professionisti che stimo moltissimo ma che avevano lavorato tutta notte per finire...

a proposito di fonometri...

Grazie a tutti per i suggerimenti.

A proposito di fonometro, questo potrebbe fare al caso mio, come prezzo e reperibilità in rapporto all'utilizzo che potrei farne. Potrebbe essermi utile anche questa estate, dato che da alcuni anni sono responsabile tecnico di una serie di concerti e di solito i fonici sono sempre abbastanza poco rispettosi delle norne di legge ;-)

http://www.pce-group-europe.com/italiano...

V

per esperienza di

per esperienza di radiofonia, secondo il mio modesto parere direi che non esiste "un" volume di ascolto; 0k, il mix lo fai ad 82,365 db, ma poi deve risultare soddisfacente su piccole casse monofoniche di una radiolina, di una piccola tv di una grande tv stereo, insomma, una verifica su più sistemi a più volumi; la fase é importante per la compatibilità con riproduttori monofonici (che sono numerosi); io dopo aver fatto accuratamente il mix con ascolti "veri" mi porto il mix sulla modesta autoradio della fiat punto che ho scoperto essere sorprendentemente in grado di evidenziare alcuni difetti;
ma é una personale opinione...

86 db? Per quel poco che

86 db?
Per quel poco che vale, mixare ad un volume del genere per ore vuol dire fonderti il cervello e le orecchie!

A me han sempre insegnato di mixare ad un volume basso e ogni tanto alzare ma solo pochi istanti. Fare una passeggiata e riprendere.

86 db a me paiono tanti!

Una cosa che viene spesso sottovalutata

Una cosa che viene spesso sottovalutata è che il volume di ascolto influisce drammaticamente sulla sensibilità alle frequenze estreme (sia alte che basse).

Gli altissimi volumi di ascolto di fatto smorzano la percezione di alte frequenze (già con una pressione di 80 dB l'orecchio umano ha problemi a percepire frequenze oltre i 10 kHz, e più si sale col livello e più in basso si sposta il taglio), mentre invece permettono la percezione di quelle molto basse (i 100 Hz non vengono percepiti prima dei 40 dB di pressione, mentre per percepire i 20 Hz ci vuole una pressione di almeno 70 dB).

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Roberto Giannotta

Trieste, Italy

Il mondo è bello perchè

Il mondo è bello perchè vario ;-)

Per me 86db sono il volume corretto. (a se le casse lo consentono anche di più ;-)
Aggiungo che durante la fase di affinamento dei livelli è importantissimo non variare il volume di ascolto per nessun motivo.

Di tanto in tanto è bene riascoltare il brano a bassissimo volume (intendo proprio di fermare la manopola del volume subito appena il suono inizia a comparire)
Questo ascolto consente di verificare che le parti non soliste siano percettibili con il giusto rapporto.

Provate ad ascoltare a bassissimo volume i mix dei migliori artisti internazionali; si sente tutto, sempre! (ovviamente gli MP3 scaricati illegalmente non possono essere un riferimento... Parlo di CD o Super CD originali!!! ;-)

fermusic

Non sono espertissimo do

Non sono espertissimo do ascolti in studio però facendo il fonico live da qualche tempo ho imparato che se tiri le casse al limite vai incontro a numerevoli disagi:
1 - distorsione armonica
2 - sfasatura sull'asse verticale ed orizzontale
3 - defocalizzasione dell'immagine stereo
e quant'altro, certo dipende dalle casse però con le mie Genelec 8030A se mi spingo più dei 75 db inizio a perdere qualità, misure alla mano!

Enrico Landi di
Professional Service