Suggerimenti per mixare un orchestra virtuale

Ciao a tutto il forum!

Mi troverò ben presto a mixare delle colonne sonore per la TV suonate da un'orchestra virtuale (IK o Vienna o EastWest, ancora non so!). Volevo sapere da qualcuno che abbia qualche esperienza nel campo (soprattutto dell'orchestra, ma anche dei film TV) se ci sono aspetti a cui fare particolarmente attenzione.

Nella prima prova di mix che ho fatto (sulla libreria Miroslav Vitous di IK Multimedia) ho aggiunto solo un riverbero e non ho osato toccare EQ o altro (c'è da dire che il panpottaggio è già fatto nei singoli campioni). Avrò fatto bene?

Mi son fatto l'idea, per quel poco di esperienza che ho, che spesso nella musica "classica" (accademica, colta, europea... fate voi ;-)) la lunghezza e la quantità di riverbero che si richiede è superiore a quella che si utilizza mediamente in musica leggera.
E mi sembra ceh questo sia ancora più vero per i film (soprattutto nel caso di thriller o avventura) dove si vuole un suono ampio e profondo.
Aggiungo che mi sembra che nella musica da film non si cerca particolarmente la presenza nei suoni per non distrarre lo spettatore, si preferisce un suono piuttosto scuro.

Secondo voi c'è una parte di verità o sono tutte c****te quelle che ho detto?
Ci sono altri aspetti misconosciuti in questo difficile esercizio?

Grazie a tutti per le vostre risposte!

Luzzo

My 0.2 cents

Innanzi tutto tieni presente che nella musica classica la lunghezza e la quantità di riverbero non sono aggiunti, ma sono quelli della sala in cui l'orchestra suona. Possono essere leggermente modificati con la sistemazione dei microfoni e successivamente, in fase di post produzione, con qualche correzione digitale sul materiale registrato, ma basilarmente la sala in cui l'orchestra viene registrata è importante tanto quanto l'orchestra e il direttore.
Nelle orchestre virtuali, di cui ho una buona esperienza, fino al momento in cui l'East West uscì con le Quantum Leap Symphonic Orchestras (Silver, Gold e Platinum), l'ambiente doveva necessariamente essere aggiunto, o con plugin virtuali o con effetti esterni (i migliori esterni sicuramente sono i Lexicon).
Però, prima di parlare di quali e quanti riverberi usare, bisogna distinguere quale tipo di musica, per quale tipo di film, ti accingi a mixare. Per il fatto che è ben diversa un'orchestra che suona la colonna sonora di una "comedy movie" dall'orchestra che suona la colonna di un "action movie". La prima dovrà suonare brillante e con un riverbero abbastanza corto, mentre la seconda dovrà avere un suono più scuro con un riverbero più lungo e meno brillante. Tutto questo si ottiene, sia con l'orchestrazione che con gli effetti in fase di mixaggio, anche se secondo me la base di tutto è l'orchestrazione (scelta degli strumenti e armonizzazione dei temi).
L'unica equalizzazione che ti consiglio di aggiungere (sui master channels) è un tocco di gain sugli alti tra i 6 e gli 8KHz per dare un pò di aria al mix, ma non superare 1/1.5db.

Sei tu ad orchestrare queste colonne sonore o ti arrivano già pronte?
Se ti arrivano già pronte, possono sì essere migliorate, ma sempre entro certi limiti.
Ricorda che la Vienna Symphonic Library ha i campioni registrati dry (in studio) e con i microfoni vicini, invece la East West è registrata in sala da concerto e, nel caso della Platinum ha addirittura tre microfonature (close, far e surround) che possono essere usate da sole o insieme (con parsimonia).

Io ho la VSL e la East West, ma la nuova Vitous dell' IK multimedia, non la conosco, mentre la vecchia (per Akai/Emu) era "close/dry miced". Ho ascoltato i demo della nuova Vitous e non ho dubbi che la vecchia suonasse assolutamente meglio (la nuova suona molto esile sebbene molto pulito).
Se ti dovessi trovare a mixare insieme VSL ed East West, ricorda che una è dry, mentre l'altra ha il riverbero della sala nei "release triggers", quindi è necessario, con l'uso di differenti quantità di riverbero sui suoni delle due libraries, creare una coerenza sonora.
E' una cosa che io faccio sempre aprendo i suoni delle due librerie su istanze diverse di Kontakt2 e mandando le varie istanze a canali bus differenti, con lo stesso riverbero, ma con differenti valori di mandata e/o ritorno.
Non toccare il paning della East West, mentre quello della VSL devi settarlo, visto che lì tutto suona centrato.
Io nelle ultime produzioni che ho realizzato, ho sempre usato il riverbero a convoluzione del Logic (Space Designer con l'impulse response "First Row Seat 2.2 sec) che è veramente ottimo e soprattutto molto pulito.

Per finire, di aspetti misconosciuti ce ne sono e ce ne saranno sempre, credo anche per i fonici degli studi di post produzione di Hollywood, visto che non si finisce mai di imparare e soprattutto di inventare!

Spero di esserti stato di aiuto.
Ciao,

Enrico

Grazie Enrico per i

Grazie Enrico per i suggerimenti.

io lavoro insime col compositore (che è anche direttore d'orchestra), ma essendo le mie conoscenze in fatto di orchestrazione quasi nulle (vengo dal jazz, io) non credo che avrò molto da dire in proposito.

Invece vorrei avere le idee il più chiaro possibile sul mix, in modo da servire al meglio le orchestrazioni e ottenere il suono migliore.

I film su cui stiamo lavorando sono dei thriller per la tv e registriamo su Nuendo (che io, tra l'altro, conosco abbastanza poco... magari lo convinco a passare su ProTools)

Nella prima prova che abbiamo fatto (in tutta fretta, era solo per una presentazione) ho aggiunto alla Vitous un TrueVerb della Waves ispirandomi al suono della Conzertgebouw dell' Altiverb (in posizione sala).
Cercavo qualcosa di largo, abbastanza lungo e piuttosto scuro.

Non ho avuto il tempo di capire bene come utilizzare le Early Reflection e mi sono focalizzato più sulla diffusione del riverbero.

Ti terrò al corrente di come procede il lavoro...

Saluti !
Luzzo