
Ore 18:30, Frédéric Brun presidente e fondatore di Arturia presenta il primo sintetizzatore hardware dell'azienda: l'Arturia Origin Desktop.
Il sintetizzatore è un sistema modulare basato su un sogno più che un'idea: smontare pezzo per pezzo i migliori sintetizzatori della storia e rimontarli in catena insieme a piacimento. Arturia, infatti, ha ben pensato di prendere i moduli costituenti tutti i suoi plug-ins virtuali e immetterli nell'Origin, dando all'utente la possibilità di creare patches estremamente personalizzate e originali: sarà possibile quindi combinare l'oscillatore del CS-80 con l'envelope del Prophet V il tutto attraverso un filtro del Moog Modular e così via; tutto questo attraverso la finestra di patch edit, che permette di visualizzare efficacemente il routing di tutti i segnali.
Grazie alla funzione Multi, sarà possibile inoltre far suonare fino a quattro programmi contemporaneamente, naturalmente regolando il volume con un minimixer integrato, e grazie alla modalità Macro sarà
possibile impostare quali e quanti valori devono reagire contemporaneamente alla rotazione dei knobs. Attualmente sono presenti i componenti di MiniMoog V (l'oscillatore del Modular è stato tralasciato perchè uguale a quello del Minimoog), Prophet V, CS-80V, Arp 2600V, ma sono in arrivo Jupiter 8V, e il nuovo Brass (a quanto pare ci scappano facili le anticipazioni, ndr). Solo il Minimoog è presente come template vero e proprio da editare (come il relativo VI con tutti i suoi componenti), ma presto saranno in arrivo anche tutti gli altri strumenti in formato template tramite aggiornamenti software gratuiti.
Origin integra uno step-sequencer a 32 step organizzati in 3 lanes, ciascuna delle quali può essere direzionata a qualunque dei valori editabili (osc, pitch, fx, filters, fm, etc) e può essere utilizzato per cambiare anche velocemente i pattern, rendendo facile ed intuitive le performances live: sotto le nostre mani, infatti, lo strumento sembrava avere spirito compositivo proprio, ed era in grado di creare al volo (letteralmente) i pattern più complessi. Naturalmente è presente anche un arpeggiatore classico (à la Jupiter 8V).

Come connessioni, l'Origin possiede 10 audio outputs, MIDI I/O e Through, 2 audio inputs (per l'ingresso di strumenti audio che si possono poi effettare, tutto regolabile dal mixer interno), S/PDIF e USB, attraverso il quale sarà possibile backuppare patches, multi, programmi e aggiornare l'OS dello strumento. Attualmente l'Origin non si integra con le DAW più usate, a cui può inviare solo segnali MIDI, ma è in fase di rilascio un plugin in grado di gestire via computer tutta la potenza dello strumento (che comunque può anche essere usato come superficie di controllo mediante MIDILearn).
Altre caratteristiche che fanno di questo strumento un arma di mercato che mieterà molte vittime sono:
- 400 presets creati da musicisti professionisti e sound designers,
- Memoria SSD in grado di contenere fino a 600 patches e 256 multis
- 32 voci di polifonia per patch
- 3 effetti per patch (da scegliere tra riverbero, dual phaser, distorsione, chorus, delay, compressore, param eq e tanti altri in arrivo con i software upgrades come il bitcrusher)
- Gli effetti possono essere inseriti in seriale o in parallelo nella catena
- Risoluzione 24bit/96kHz
- 3x32 step sequencer
- Minimixer a 4 parti
- Total Analog Emulator (TAE®), la tecnologia che ha reso Arturia leader dei virtual analog
- Joystick XY totalmente assignabile con 3 memorie
- Numerosi knobs per controllare ogni parametro, completamente assignabili
- Completa indipendenza da CPU, sistema operativo e altri mostri causalatenze! ;)
- Knobs per oscillatore, envelope, filtro, effetti, con knobs di selezione per la funzione Macro


Il prezzo per ora stabilito è di 2400€. Una cifra che non deve destare tante critiche negative, essendo questo uno strumento estremamente versatile, potente e ricchissimo di qualunque feature possa richiedere uno spippolatore analogico professionista! Unica pecca, forse, è l'attuale immaturità del prodotto; tuttavia Frédéric Brun ha sottolineato che era meglio sfornare un prodotto che necessiti solo di qualche updgrade piuttosto che aspettare all'infinito prima che tutto sia pronto. Presto, inoltre, sarà disponibile anche una versione con tastiera, oltre alla attuale versione rack.
Ringraziamo MIDIWARE per aver organizzato il piccolo evento e Cherubini per lo spazio concesso.
Qui planetx, linea allo studio!




