Guida basata su Digital Performer

Avendo letto con grande interesse e soddisfazione il libro di Giuliano, mi chiedo se Giuliano ha ora in programma di scrivere qualcosa anche per gli "interessati" a Digital Performer. Da qualche mese ho acquistato usata una versione 5.1 UB con aggiornamenti fino alla 5.13 e tutta la confezione originale. Tutto in inglese, non è una passeggiata anche perché è un bel malloppone il manuale.
C'è mica nell'aria qualche tutorial sull'utiizzo di Digital Performer? Oppure mi devo per forza dissanguare sul manuale originale in inglese a tutti i costi? Più che altro perché, come sappiamo, avere anche una buona infarinatura generale poi permette di galoppare più velocemente pure su un manuale in inglese, rispetto al partire più o meno da zero... si trovano dei videocorsi in giro ma il buon vecchio libro è sempre un'altra cosa per i miei gusti, per poter appuntare una cosa oggi, una domani

Re: Guida basata su Digital Performer

purtroppo DP è un programma che (almeno in Italia) è abbastanza poco usato rispetto agli altri, anche se è completissimo...il supporto in italiano credo non esisterà mai...

Re: Guida basata su Digital Performer

Eh si... è un bel programam da quello che lssi tempo fa cercando un po' di informazioni. Ora sarebbe il momento di mettermici dietro a studiare un po'. Avendo preso e letto il libro "fare musica con il mac" ho intanto dato un'occhiata ai consigli e all'impostazione del lavoro per quanto riguarda logic, però per quello che ho letto appunto tempo fa in giro per internet mi sembra che tutto sommato Digital performer sia anche più completoe per certi versi migliore come piattaforma. Siccome ricordo di aver letto di un certo libro edito non mi ricordo da chi che praticamnete era una sorta di sintesi del manualone e dovrebbe essere in italiano. Vedo se riesco a trovare nuovamente queste informazioni intanto

Re: Guida basata su Digital Performer

Parlavano di un libro edito da Berklee Press e qualcun altro invece accennava a DP Power che dovrebbe essere una sorta di sintesi del manuale originale.

Ho trovato questi, in inglese, quindi il "problema" fondamentalmente è irrisolto al momento:

 

http://www.amazon.com/Producing-Digital-...

http://www.amazon.com/Digital-Performer-...

 

mi sa che mi conviene approfittare per studiare un po' meglio l'inglese e utilizzare il manuale!

Re: Guida basata su Digital Performer

quello della berklee credo sia quello pubblicizzato sul sito motu.

Io comunque l'ho usato per qualche anno, mi sono trovato molto bene. L'unica cosa che manca sono dei virtual instrument buoni, ce ne sono ma io non sono riuscito a tirarci fuori molto (non ci sono stato sopra più di tanto però...). Insomma io lo vedo ottimo a patto che se ti servono strumenti seri ti compri cose esterne (campionatori e synth vari).

Ci sono funzioni molto avanzate, tipo il controllo dell'intonazione in stile melodyne (presente da anni) e molte altre cose...

Re: Guida basata su Digital Performer

Devo mettermi a studiare un po' il manuale. Sto abbandonando windows per la musica, quindi un po' mi adagio sul fatto di poter lavorare "di là" ma bisogna che mi dia una mossa per non perdere tempo in futuro...

Grazie intanto per le tue puntualizzazioni! Peccato che abiti così lontano, altrimenti avresti potuto darmi qualche lezione almeno sulle basi del programma!

Alla prossima

Re: Guida basata su Digital Performer

Ciao,

non sono un super esperto, ma ho usato un po Logic 7 e poi sono passato a DP 6, e devo dire che è un'altro pianeta (non conosco Logic 9). Ho usato anche una vecchia versione di Pro Tools LE, ma DP, per quello che conosco fino ad ora non lo sorpassa nessuno: è preciso, leggero (girava sul mio vecchio Powerbook G4 senza problemi con 4-5 VI), ha un editing approfonditissimo, una facilità di uso, editing e precisione sul midi che nessuna altra piattaforma che ho usato ha, una possibilità di personalizzazione altissima, per quella che è la mia esperienza credo che sia il top dei sequencer audio-midi. I suoi plugin (tipo MW equalizer e il reverbero a convoluzione, oltre ai VI) non hanno nulla da invidiare ai Waves, sono veramente eccellenti. Infine è una piattaforma studiata e ottimizzata solo per Mac, il che non è poco. 

Ha solo 2 problemi: se usato in lingua italiana da i numeri, fa sparire a suo piacimento un po di plugin, ho aperto anche un thread tecnico con la Motu ma non hanno dato indicazioni, infine con l'aiuto degli utenti di Motunation.com ho risolto tutti i problemi mettendo come lingua principale del Mac l'inglese.

Secondo problemino non esiste una parola di italiano su quel software. Io ho acquistato il corso di MacAudiolab, che loro stessi reclamizzano sul loro sito, che non è male, è abbastanza completo ed esaustivo, solo che è in inglese.

Ciao,

Marco

Re: Guida basata su Digital Performer

non mi sono mai accorto del problema italiano perchè ho sempre usato il system e tutte le app in inglese, però ricordo che fin dai tempi del sys 7 potevano esserci problemi con alcune app in italiano.

Comunque il manuale di performer è chiaro e fatto veramente bene.

Ti conviene imparare la lingua, serve per tutto, d'altronde l'americano che si usa in tutti i manuali è molto semplice e perde sempre tantissimo nelle traduzioni in cui spesso il senso delle frasi diveneta oscuro.

 

Re: Guida basata su Digital Performer

Ciao.. Ti ringrazio per la fiducia ma temo tu mi sopravvaluti. :-))
ad ogni modo per scrivere una guida su un software che sia ben fatta bisogna averne molta esperienza.
Cosa che io non ho avendo usato DP poche volte in modo superficiale.
Inoltre ci vuole un progetto editoriale, non è sufficiente mettersi li a scrivere.

Se il manuale è ben fatto conviene certamente imparare un po' la lingua e leggerlo così. D'altra parte è un po' così anche per logic no?

Ciao!!!!

--
Giuliano Michelini
Musimac Staff

Re: Guida basata su Digital Performer

Grazie a tutti per gli interventi. In effetti è "molto" così anche per logic in effetti... devo dire comunque che pur non avendo una conoscenza approfondita della lingua, sono ormai anni che "leggo" sempre guide e qualche manuale anche in inglese, in effetti è verissimo che certe terminologie non sono traducibili. Più che altro speravo ancora in una sorta di guida all'utilizzo, un qualcosa che come appunto "Fare musica con il mac" (che ritengo un'ottima guida per iniziare e non solo) partisse da subito con suggerimenti e trucchetti.

Chiaramente è necessaria una conoscenza approfondita del software trattato e molta esperienza con lo stesso.

Grazie comunque degli interventi. Sto scorrendo piano piano il manuale e fondamentalmente DP non è nemmeno un software così ostico come considerato da alcuni. Da quando l'ho messo su, ho sempre notato grosse potenzialità. Merita che mi ci metta un po' d'impegno sicuramente!

Saluti a tutti