Il discorso era già stato affrontato tempo fa, quando poi si era notato che per far funzionare al meglio un program change di suoni inserito sulla stessa traccia midi occorreva settare sempre il Canale 1, anche se la traccia in questione è per dire la 4.
Ora ho riscontrato un'altro problema ...
se per dire sulla stessa traccia midi inserisco un program change che non sia però riferito al banco 0, ma al banco 1, succede che affinche Logic viaggia il program change funziona normalmente, ma appena fermo il brano e riparto, subentra il suono del banco 0, e non quello del banco 1.
In pratica, Logic apprende il cambiamento segnalato dal program change, perchè mentre scorre il program change gli dice appunto di prendere il nuovo suono impostato e di prenderlo dal banco 1, ma al fermo e in ripartenza Logic appunto non memorizza la variazione del banco, ma solo quella dello strumento, e questa sinceramente, in particolar modo mentre si lavora per sistemare il midi a dovere, è una gran rottura di scatole.
Dove dovrebbe suonare il Mandolino mi suona il Banjo, ed è un bel pugno nell'orecchio !!!
Per far risuonare il Mandolino devo ritornare al punto di modifica program change e ripartire da li, ma se per qualche motivo mi fermo a riparto sono di nuovo fottuto.
Il problema non si porrebbe se si potesse lavorare con 32 traccie midi invece che con 16, ma visto che così non è, e visto che quindi i program change in tanti casi si devono usare, non sarebbe male se Logic imparerebbe ad usarli in modo più professionale.
Se proprio non se ne può far a meno mi sta bene inserire nei program change il canale 1 invece del canale di appartenenza, ma diamine, che si faccia però poi in modo che l'impostazione eseguita funzioni come Dio comanda, o meglio come l'operatore esige, e non come vuole lui.


