Sintetizzatore Roland D550

Ciao a tutti, negli ultimi tempi mi sono ritrovato a prendere in considerazione l'acquisto di un Roland D550 ma ci sono ancora un due punti che non mi sono chiari (non sono molto esperto in materia) e avrei quindi delle questioni da porvi . Ringrazio anticipatamente chi sarà così gentile da rispondere, spero di formulare le domande in modo corretto :-)

- Quanti tipi di card di memoria sono disponibili e sono facilmente reperibili onine o in negozi specializzati ?

- E possibile caricare dei suoni dal computer al sintetizzatore tramite software o con altri metodi ?

- Infine chiedo una vostra personale opinione sul siddetto sintetizzatore e sulla qualità del suono prodotto.

Grazie ancora , Marco.

Re: Sintetizzatore Roland D550

Per le card vedi sul sito Roland o su qualche sito di vintage o synth museum, o magari su qualche sito di fan di quel prodotto, troverai di tutto.
Quel synth carica tranquillamente da computer tutto quello che vuoi, ammesso che tu riesca a trovare un editor/librarian capace di girare anche con sistemi operativi recenti: è un synth di moltissimi anni fa...
Un giudizio: ho avuto quello ( a rack, con il display che dopo un po' è morto) e il D50, a tastiera: dopo poco tempo la contattiera sotto i tasti è impazzita: problema noto e praticamente irreparabile a cifre umanamente avvicinabili.
Il suono è caratteristico dell'epoca, come lo era quello della DX7, cerca in giro ( youtube?) degli esempi.
Ma scusa: se neanche sai come suona, perché la prendi??

Sintetizzatore Roland D550

Le card originali roland sono cinque, pn 00 - pn 01 - pn 02
pn 03 - pn 04 (la pn 00 contiene i factory presets originali presenti nella memoria rom della tastiera/expander).
Non è molto semplice trovarne in giro. In rete credo se ne troviano solo alcune: http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_3-...

Si, era possibile scaricare patch di suoni (non è possibile importare campioni) ma con vecchi programmi che giravano in MS-DOS. Non sò se siano disponibili per XP o MAC osX.

La mia opinione sul d 50 é: bellissimo!

Ho avuto un D50 dal 1990 al 2007. Senza mai un cedimento, ha conosciuto i palchi di mezz'italia con vento, freddo e pioggia: una roccia. Dal 2007 ho comprato un d550 che ora fà parte del rack del mio studio di registrazione.
Ho sempre amato i suoni di questa tastiera. Evocativi, morbidi, etereii con una sintesi digitale (lineare aritmetica) dal calore analogico. Il d50 è praticamente stato usato in migliaia di produzioni e fà parte della storia del synth.
Ovviamente il mio giudizio è attinente al mio gusto. Quindi se cerchi sonorità cattive, acide non credo sia la scelta migliore.
Inoltre è un synth che non può essere considerato GENERALISTA in quanto non emula sonorità acustiche ed è lontano dalle moderne workstation (non ha sequencer, non campiona, ha un display minuscolo, ecc.).
Oggi come oggi andrebbe affiancato a qualche altro synth (sia hardware che software). "Fondendolo" con altri suoni e se ami la musica new age, sonorizzazioni o soundtrack, può dare ancora molte soddisfazioni.

edg

Re: Sintetizzatore Roland D550

Io ho un D-50 (espanso MEX:-) e certe sue sonorità mi piacciono tuttora - meno di qualche anno fa' comunque (ma alcune rimangono sue peculiari e inesorabilmente entusiasmanti).

Cercando un po', on line trovi praticamente tutte le card commerciali in formato SYX - e anche se non ha l'aria molto legale, è praticamente l'unico modo per averle: sfido chiunque a trovarle originali in qualche negozio!

I banchi delle card possono essere spediti con un qualsiasi sequencer «serio», oppure possono essere caricati in qualche editor/librarian (io ne uso di alquanto vetusti, ovvero Synthworks per Atari e Galaxy per Mac 68k).

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Sintetizzatore Roland D550

Grazie per le risposte!
ho ancora un dubbio a riguardo,curiosando su internet ho notato che per il Roland D50 è necessario Il programmatore esterno Roland PG-1000.

Vorrei capire se anche il d550 necessita di quest'ultimo?
Non conoscendolo vorrei capire i vantaggi che può darmi ed il suo funzionamento.

Ringrazio anticipatamente

Re: Sintetizzatore Roland D550

Il leggendario PG-1000 non è assolutamente necessario, ma facilita la vita in modo straordinario.

Ancor di più un editor esterno per computer, comunque: per la stessa cifra per cui acquisteresti un quotatissimo PG-1000 su eBay, ti compri per esempio un vecchio PowerBook anche monocromatico (l'interfaccia MIDI te la regalo io, nel caso) e lo carichi con Galaxy (la cui versione liberata dal vincolo della chiave su floppy è legalmente reperibile in rete), oppure un vecchio PC portatile e lo carichi con uno degli editor gratuiti o shareware disponibili.

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy