Cosa ascoltate per collaudare i monitor (audio)?

 

Recentemente ho acquistato un paio di monitor KRK VXT 6 per la mia postazione casalinga, e per collaudarli - e per ottimizzarne la posizione e l'eventuale interazione con il subwoofer - ho provato ad ascoltarci parecchio materiale sonoro, proveniente sia da alcuni album più o meno noti (particolarmente adatti per mettere alla prova componenti audio perchè ben registrati, con ampia gamma di frequenze e/o con dinamica estrema) che da pezzi miei.

Non so quanti di voi siano capaci di giudicare la qualità dei monitor ascoltando rumore rosa - io no, per cui una domanda mi sorge spontanea: cosa ascoltate quando provate i monitor? Avete una lista di album o di brani di riferimento? Dite, dite... :-)

Per quanto mi riguarda, oltre a pezzi miei, ascolto vari brani dai seguenti album, in versione CD:

The Dark Side Of The Moon (Pink Floyd)
Album che non ha bisogno di presentazioni, è registrato bene ed è molto equilibrato tra suoni acustici ed elettronici.

Secrets Of The Beehive (David Sylvian)
Multi-genere, sonorità rock, jazz, classiche, elettroniche, molti strumenti acustici - spesso «isolati» - e soprattutto voce.

Technodon (YMO)
Un disco supertecnologico registrato in modo strepitoso.

Aero (Jean Michel Jarre)
Vedi Technodon ;-)

Air V (Pete Namlook)
Suoni perlopiù elettronici molto puri e dinamici, voci.

E dai seguenti album, in versione AAC:

Sting iTunes Originals (Sting)
Rock-pop jazzato prodotto, registrato e mixato in modo ineccepibile.

Tour De France Soundtrack (Kraftwerk)
Vedi Technodon e Air V - con dinamiche ancora più spaventose.

Ai quali ho aggiunto recentemente un album che considero musicalmente banale, ma che mi è stato consigliato proprio per provare i monitor: Wildflowers, di Tom Petty (rock melodico ruffiano prodotto e registrato in modo mirabile).

E voi, che ci ascoltate?

Re: Cosa ascoltate per collaudare i monitor (audio)?

Provo a dare il mio contributo:
concordo con Dark side of the moon;
Steely Dan - Can't buy a thrill;
James Taylor- Hourglass o ,a piacere, New moon shine;
Stevie Winwood - Back in the high life;
Eagles - Hell freezes over (perchè un live ci va, secondo me);
Swing out sister - It's better to travel;
Jethro Tull - Aqualung.
Potrei continuare, mi fermo qua.
Piccolo O.T. su Wildflowers "musicalmente banale" non concordo, sono un fan di Tom Petty, però il fatto che te lo abbiano consigliato credo che sia dovuto al fatto che alla produzione ci sia Rick Rubin, e questo è la garanzia di produzione di eccellenza, senza polemica, si intende.
Ciao,
Shot.

Re: Cosa ascoltate per collaudare i monitor (audio)?

Concordo tantissimo su JT anche cose più vecchie.
Aggiungerei senza dubbio il mitico "The nightfly" di Donald Fagen

...e certamente manca nell'elenco una buona selezione di classica:
Concerti Brandeburghesi di Bach
Sinfonia Romantica di Anton Brückner
Nocturnes n.1 (Nuages) e Prélude à l'après-midi d'un faune di Debussy.
Il Wozzeck di Berg

:-)




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Giuliano Michelini

Musimac Staff

Re: Cosa ascoltate per collaudare i monitor (audio)?

Ehm... ho ascoltato versioni dei Brandeburghesi che avrebbero fatto suonare la migliore cassa da mastering come una Creative di plastica :-D

Per inciso, la lista di album che utilizzo per provare casse hi-fi, chissà perchè, è diversa da quella che uso per i monitor, e comprende anche parti della Quinta, della Settima (la mia preferita:-) e della Nona di Beethoven nelle versioni dirette da Karajan nel 1963 (!) per la Deutsche Grammofon, e una selezione di pezzi per pianoforte di Eric Satie piuttosto ben registrati (eseguiti nel 1989 da una pianista ungherese - Klara Körmendi). Curiosamente, non sento il bisogno di provare la classica sui monitor. Forse perchè non li userò mai per produrre/mixare classica... almeno credo :->

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Cosa ascoltate per collaudare i monitor (audio)?

mi intrometto anche io, anche se un po'questo 3d mi par rischi di diventare "quali sono i dischi che salveresti dal naufragio"
io proverei diversi tipi di suono, da cd ben incisi,
per provare innanzitutto i transitori d'attacco dai quali dipende molto la nostra percezione del suono strumenti soli
un cd di liuto solo (S. L. Weiss, Hopkinson Smith, Astreé)
pianoforte solo classico (la scelta non manca, ma userei senza dubbio dischi della Deutsche Grammophon) e Jazz (Bollani ad esempio)
violoncello solo, Bach le suites, Anner Bylsma, Sony
poi
qualche disco jazz registrato magari da Artesuono
classica per compagini di varia grandezza, bene i brandeburghesi, c'é molta varietá di strumenti (ma non nella mia versione preferita, quella di Leonhardt del 77 per la RCA, ci sono piani sonori un po'strani, e allora quelli di Reinhardt Goebel per la Archiv)
Beethoven certo che sí, ma non amo l'algido Karajan, pur se il suono della sua orchestra é stupendo, allora opterei per l'ultima incisione favolosa di Abbado coi Berliner. Piccola nota: i suoni della Grammophon sono belli anche se registrati nel 63, peró la filosofia di ripresa era un po'particolare, molto ariosa e con i fiati a mio avviso un tantino troppo in secondo piano; non succede con la registrazione di Abbado che mi aveva sorpreso in tal senso, finché l'ho sentito dal vivo con la nona a Vienna, ed i piani sonori erano effettivamente quelli
Quartetto d'archi (imbarazzo della scelta ma sempre Deutsche G.)
quintetti per fiati e pianoforte di Mozart e Beethoven, ensemble Wiern Berlin, J. Levine piano Deutsche G. (strano disco, con la fase quasi sempre in negativo, ma perfettamente mono compatibile)
ottetti per fiati di Mozart, Harnoncourt Teldec
qualcosa di un po'piú grandino, Bach - La passione di S. Giovanni, Concentus musicus Wien, A. Schoenberg Choir, Harnoncourt Teldec
musica "leggera"
quoto appieno James Taylor e pure Donald Fagen
Stain, Living Colour
Rock swings, Paul Anka (che suono fenomenale!!)
io al contrario di musica leggera non ne faccio molta quindi mi fermerei qui
poi mi porterei qualche mia varia registrazione...

Re: Cosa ascoltate per collaudare i monitor (audio)?

anche se un po'questo 3d mi par rischi di diventare "quali sono i dischi che salveresti dal naufragio"

Appunto, non dev'essere una mera lista di dischi che piacciono, ma una segnalazione di materiale considerato adatto a rilevare l'efficacia dei monitor (infatti, nella mia lista, Aero e Wildflowers non è che mi piacciano granchè). Ovviamente, ognuno deve tener conto anche di che cosa ci farà con quei monitor: nel mio caso, mai classica - per cui ecco che nella mia lista non c'è materiale del genere... :-)

P.S. A proposito di Karajan, l'uomo è stato criticato per aver sempre messo (nelle sinfonie di Beethoven) i «nobili» archi davanti e i «volgari» ottoni e percussioni dietro, anche in certi passaggi in cui doveva succedere il contrario. Fa parte della sua sensibilità tchaicovskiana, credo...

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Cosa ascoltate per collaudare i monitor (audio)?

abbastanza il contrario di Tchaicovsky in realtá, che era tutto "sangue", Heribert Karajannis non trascina nelle sue interpretazioni come facevano invece Bernstein, Bohem, Kleiber(s) ed altri; ed il punto a suo netto sfavore é che ha voluto registrare tutto invece di puntare alle cose a lui piú adatte (Richard Strauss ad esempio), cosí ci ha lasciato pagine che pur con un suono molto bello (in questo é stato un grandissimo) non sono certo di riferimento non é solo in Beethoven e non solo nelle registrazioni di Karajan che si nota questo a mio avviso; o tempora o mores, cambia anche l'interpretazione negli anni, basti vedere il movimento di musica barocca filologica che rivoluzione ha comportato; comunque quelle registrazioni rimangono ancor oggi pietre miliari, e la Deutsche Grammophon un punto di riferimento.
Ps: bello anche il suono monofonico di vecchie registrazioni di Duke Ellington, Cab Calloway e colleghi! :+))#

DAI AVANTI MUSIMACCHISTI DITE I VOSTRI CD!!!

Re: Cosa ascoltate per collaudare i monitor (audio)?

Trovo Tchaicovsky spesso elegante e raffinato, invece che sanguigno, soprattutto nei balletti. Del resto appunto Karajan, a mio modesto parere (non sono esattamente un esperto di musica classica), eccelle nell'interpretare la raffinatezza di Tchaikovsky (che fatica diteggiare 'sto cognome!) - ma anche Debussy, Sibelius,... - e meno nell'interpretare l'irruenza di Beethoven.

P.S. Scusate l'OT... O:-)

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Roberto Giannotta
Trieste, Italy

Re: Cosa ascoltate per collaudare i monitor (audio)?

scusate la comunicazione privata!!
hai ragione, proprio ne Il lago dei cigni c'é a mio avviso uno dei motivi piú belli della classica, se invece vai di sinfonie é un'altra storia, o pensa al concerto per violino (col violinista giusto), c'é sangue e sesso!!
scusate again

E allora?? nessuno collauda i monitor (audio)?

suvvia, riporto a galla il 3d, dite qualcosa!!!

Re: E allora?? nessuno collauda i monitor (audio)?

M'ero perso 'sta discussione, provo a dire le mie due cappellate...
Io uso dischi che conosco molto bene per testare le casse dove vado, o i posti dove vado se mi porto le mie Genelec appresso.
C'è un brano in particolare che uso sempre, di Ry Cooder, da Bop till you drop: "the very thing that makes you rich make me poor".
Secondo me lì c'è tutto quello che serve (a me, of course...) per capire dove sto, dove finirò e cosa combinerò...
Altro disco: l'ultimo di Peter Gabriel, Up.
E varia robaccia mia che naturalmente conosco in ogni imperfezione...

Ho visto che è stato citato Aqualung,disco splendido, registrato da cani rognosi, parola di Ian Anderson.
Da qualche parte devo avere una sua intervista audio dove appunto descrive i casini che combinarono con quelle registrazioni, e cosa dovettero passare per rimediare il rimediabile.
Un po' come il Koln Konzert di Jarrett, suonato su di un pianoforte molto al di sotto delle aspettative, ma che nonostante questo passò alla storia grazie a ciò che ci venne suonato quel giorno...

UgOT

http://www.myspace.com/trafficarte
http://www.trafficarte.it