Oggi ci lascia Joe Zawinul, uno dei più grandi musicisti jazz di tutti i tempi, un compositore straordinario, una pietra miliare del "suono" inteso come ricerca timbrica, contaminazione etnica, un'ispirazione per centinaia di musicisti nel mondo.

Il figlio Erich ha usato un gioco di parole in tedesco, dall'Erdzeit (tempo della terra) all'Ewigkeitszeit (eternità) per indicare che il padre è ora nell'eternità della storia della musica. Zawinul ha preso parte a moltissime esperienze storiche che hanno dato una svolta alla musica moderna, non solo nel jazz. Dalle scorribande di BitchesBrew con Miles Davis agli indimenticabili Weather Report al fianco di Shorter, Erskine e Jaco che hanno cambiato per sempre il modo di intendere la fusion, "il synth come solista" fino alle più recenti formazioni del Zawinul Syndacate, con contaminazioni musicali mirabolanti da tutti i continenti. Zawinul purtroppo era malato da tempo e la malattia ce l'ha portato via.
Se ne va uno dei più grandi, uno degli ultimi di grandissima statura che hanno scritto pagine storiche del Novecento. L'affetto che i suoi fans musicisti avevano per lui è palpabile ovunque.
Ho sorriso amaramente oggi mentre Roberto mi raccontava un aneddoto su Joe:
«Maestro, come si comincia un buon solo?» … «…innanzitutto bisogna stare calmi!»
Era proprio così lui, semplice, generoso e una persona umile, come lo sono i grandi. Ogni volta che faceva una capatina da queste parti con i syndacate ci scappava una cena, che finiva inevitabilmente con un set di grappe (che lui amava) di prim'ordine come potete vedere nella foto che ci scattarono qualche anno fa: si parlava di musica come con un amico e lui ne era felice.

Zawinul circondato dai musicisti Jazz udinesi qualche anno fa.
Il modo migliore per ricordarlo è nella sua musica come mi ha suggerito via mail Robegian: “Appena l'ho saputo, ho mollato tutto, ho preso il vinile di Black Market e me lo sono ascoltato seduto sul divano, bene al centro tra le casse”.
Ricordiamo Joe Zawinul in questo modo essendogli grati per tutto quello che ha fatto per la musica, così come Pastorious lo ha fatto per il Basso.
Questa sera mi addormenterò con 8.30 a buon volume nell'iPod.




